L’Azzurra II è uno yacht di lusso disponibile per il noleggio. E’ stato costruito nel 1988 dai cantieri Crn ed oggi si trova a Fort Lauderdale, negli Stati Uniti. Due motori Mtu provvedono a spingere fino a 18 nodi questo panfilo di 48 metri, capace di accogliere nel massimo comfort 10 ospiti e 14 membri dell’equipaggio.
Nel corso degli anni sono stati effettuati tre interventi di profonda revisione, fonte di rilevanti esborsi da parte dell’armatore, desideroso di avere un prodotto sempre aggiornato e diverso. Il progetto originario è dell’archittetto navale Paola Smith, che ha conferito all’opera il suo gusto creativo.
Uno dei segni distintivi sono le ampie superfici vetrate, da cui la luce naturale si irradia agli spazi interni. La Master Suite è una cartina di tornasole del suo stile, che emerge in tutta la classe nel grande salone. Splendida la grande area salotto aperta sul ponte, per cene all’aperto sotto le stelle. I prezzi del servizio charter sono a richiesta.
Via | Jameslist.com
ttrevi
24 gen 2010 - 11:02 - #1L’ho visto nel 2008 a Saint Tropez……a confronto con gli altri MY questo sembra un ferro vecchio….non ha la classe dei Benetti degli anni ‘60-’70… e non è moderno come quelli prodotti dopo il 2000…
spaino1
24 gen 2010 - 17:08 - #2direi che i 22 anni di vecchiaia si vedono tutti
ttrevi
25 gen 2010 - 14:15 - #3No ma poi ha finestrini ed oblò dappertutto…. Manco fossero eleganti… È un pasticcio unico vederlo di prua…non si capisce né il numero dei ponti né quello dove si trova la plancia… È una linea molto disordinata…strano che CRN abbia prodotto uno scafo così (IMHO) pessimo… Una barca leggermente (ma solo leggermente) più apprezzabile di quegli anni è il MY Kaleido Beau di Benetti… L’età della linea si vede anche in questo secondo caso…di certo però non come Azzurra II..(simile a un Ferry di linea per trasporto passeggeri….Eheheheh)… C’è uno scafo Baglietto di quegli anni (fine 80) che ha una linea ancora apprezzabile…Ostia mi sfugge il nome.. È praticamente uguale agli odierni Cantieri di Pisa…
Secondo me (per quanto riguarda le linee esterne) la cantieristica degli anni ‘80 è la peggiore.