Una scultura del 1960 del maestro svizzero Alberto Giacometti è stata venduta da Sotheby’s per 65 milioni di sterline (circa 74.2 milioni di euro), segnando un nuovo primato per il mondo dell’arte. Nel risultato si legge un segnale di potenziale ripresa del mercato, ma soprattutto la vocazione dei ricchi a “parcheggiare” il loro denaro nei capolavori della creatività.
La sessione di vendita, che si è celebrata a Londra, ha subito svelato un forte interesse per “L’Homme qui marche I” (L’Uomo che cammina I), un esile bronzo il cui valore è rapidamente cresciuto dai 12 milioni iniziali fino alla cifra finale. Dieci gli sfidanti, che hanno lottato a suon di rilanci. L’offerta vincente è giunta però al telefono, da un acquirente che ha preferito l’anonimato.
Il lotto batte il precedente record di 66.3 milioni di euro, segnato nel 2004 a New York dall’opera “Ragazzo con la pipa” di Pablo Picasso. L’esito della seduta ha stupito gli stessi venditori, che non si aspettavano un simile valore. Qualcuno ha ipotizzato la presenza di Roman Abramovich dietro la cornetta, ma il miliardario russo, grande cultore di Giacometti, ha smentito.
Via | Wsj.com
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