
Il marchio di abbigliamento Burberry ha annunciato la volontà di chiudere gli impianti produttivi di Barcellona, utilizzati per la linea di accessori di lusso destinati al mercato catalano. La decisione nasce dalla crisi di quella regione, che ha inciso sulle vendite, trascinate verso il basso dalla difficile congiuntura. I dati aggregati del gruppo sono però in linea con le previsioni.
La dismissione degli stabilimenti iberici rientra nel quadro di un processo di revisione strutturale. A Barcellona si produce una linea di articoli progettati e fabbricati appositamente per quel bacino. E’ un retaggio del franchising messo in piedi nel 2000.
Ai risultati iniziali piuttosto incoraggianti ha fatto seguito una fase meno felice, con un vistoso calo dei volumi negli ultimi tempi. Ciò è dovuto alla recessione economica, particolarmente forte nell’area iberica, che scrive l’unica nota stonata nel bilancio di un gruppo, le cui previsioni sul piano aggregato sono state rispettate.
L’ultima collezione locale sarà prodotta per l’autunno/inverno 2010, dopo di che Burberry smetterà di produrre in Spagna. Ora l’obiettivo è di evitare 300 licenziamenti.
E’ chiaro che il brand continuerà ad avere una forte presenza nella regione, attraverso i propri negozi a gestione diretta, le concessioni e il canale di vendita all’ingrosso, ma si distribuiranno i modelli della collezione mondiale, non più quelli fatti ad hoc.
Via | Wsj.com
spmt
18 feb 2010 - 09:17 - #1“lusso” nel titolo? No? Ragazzi suvvìa…. che vi succede…