Qualche mese fa avevamo parlato dell’edizione limitata di penne di lusso creata da Montblanc e dedicata alla figura di Gandhi: 241 pezzi dal valore di 30.000 dollari l’uno crearono, subito dopo essere stati annunciati, scottanti polemiche relative al netto contrasto fra il lusso dell’oggetto e gli ideali di semplicità che Gandhi predicava.
La corte indiana di Thiruvananthapuram ha ora chiesto la sospensione delle vendite di queste fantomatiche penne, accogliendo le richieste delle locali associazioni dei diritti dei cosumatori, i quali sostengono che la penna Montblanc denigri la figura di Gandhi e prenda in giro l’intero Paese; ha avuto il suo peso anche l’affermazione del Centre for Consumer Education di Kerala, il quale sostiene invece che la penna in questione vada contro la legge indiana, la quale vieta l’utilizzo improprio di nomi ed emblemi.
Molte altre associazioni indiane hanno protestato, ritenendo la lussuosa penna Montblanc un modo decisamente inappropriato per celebrare la figura di Gandhi. Di contro, Montblanc si è scusata per aver urtato i sentimenti della popolazione indiana e ha precisato che con la produzione di queste penne non aveva alcuna intenzione di ferire il Paese nè di attentare alla carismatica figura del Mahatma Gandhi.
Via | Monstersandcritics
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