Il miliardario Dan Duncan, magnate texano al 74esimo posto della classifica di Forbes che annovera i più ricchi al mondo, è morto il 28 marzo scorso lasciando circa 9 miliardi di dollari in eredità a figli e nipoti.
Probabilmente questa sarà la prima eredità così ingente a rimanere esentasse: per una fortuita coincidenza infatti, la data della morte del miliardario coincide con un periodo di stallo per quanto riguarda il rinnovo della legge americana sulle tasse di successione.
Se il magnate fosse morto qualche mese più tardi oppure qualche mese prima, la tassa in questione avrebbe potuto ammontare anche al 45-55% sull’eredità complessiva. Non essendo invece in vigore al momento del decesso nessuna legge riguardante la tassazione dell’eredità, i 9 miliardi andranno probabilmente intatti ai quattro figli e ai quattro nipoti del miliardario.
In ogni caso non è chiaro se quando l’accordo sull’imposta di successione sarà raggiunto, questa sarà retroattiva anche per i deceduti nel periodo di stallo del rinnovo.
Via | NewYorkTimes
gianf
09 giu 2010 - 23:16 - #1ma è un furto!
gianf
09 giu 2010 - 23:16 - #2intendo la tassa di sucessione
alexdj
09 giu 2010 - 23:26 - #3be…1 sola parola…CHE C.ULO….e sono contento x loro che nn devono paga ste c.azzo de tasse
spak
12 giu 2010 - 12:35 - #4pagare le tasse sui soldi di mio padre morto……….. medioevo