E’ stato presentato in anteprima alla stampa internazionale il Ferrari World Abu Dhabi, primo parco tematico dedicato alla casa del “cavallino rampante”. La “soft opening” slitta invece a data da destinarsi in segno di lutto per la scomparsa dello Sceicco Saqr bin Mohammed Al Qasimi, Governatore di Ras al Khaimah.
Il complesso, di cui abbiamo già parlato, offrirà i suoi spazi ad appassionati e curiosi di tutto il mondo. Molte i richiami nascosti sotto la grande conchigia, ma anche fuori c’è l’imbarazzo della scelta. Tutto è sviluppato per affascinare i visitatori. Le architetture estremamente innovative e lo spirito italiano consegneranno un’esperienza unica ai fortunati ospiti.
Sul tetto campeggia il più grande logo Ferrari mai costruito, per il più esteso parco a tema coperto del pianeta. L’esperienza che si può vivere all’interno è assolutamente unica. La struttura, nelle sue articolazioni, racchiude lo spirito del mito automobilistico del Belpaese, offrendolo ai proprietari e ai tifosi, ai bambini e agli adulti, con opzioni per le vetture da strada e di Formula 1.
Ci sono due impianti di montagne russe, uno dei quali dedicato all’universo dei Gran Premi, che sarà il più veloce del pianeta, con velocità fino a 240 km/h. Simulatori, spazi espositivi e piste di gara, ottovolanti e un museo interattivo completano la dotazione. Lecito parlare di un vero e proprio paese delle meraviglie sulla Yas Island di Abu Dhabi.
Queste le prime parole del presidente Luca di Montezemolo: “Voglio innanzitutto esprimere, a nome di tutta la Ferrari e mio personale, le condoglianze ai governanti e al popolo degli Emirati Arabi Uniti per la scomparsa dello Sceicco Al Qasimi. Poi voglio ringraziare il popolo di questo Paese e tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di un sogno come il Ferrari World Abu Dhabi: a tutti vanno le mie congratulazioni. Solo quattro anni fa era appena un progetto, un’idea, forse persino troppo ambiziosa. Ora è diventata una fantastica realtà“.
Poi aggiunge: “Questo Parco combina tradizione a tecnologie innovative. Tutto ha il vero sapore Ferrari, con le nostre vetture GT e da corsa, ma anche con la nostra storia ed il nostro background culturale. Voleva essere un simbolo del patrimonio culturale che l’Italia rappresenta nel mondo. Siamo lieti di vedere che tutto questo è diventato realtà e che le attrazioni vadano di pari passo con il divertimento e la possibilità di trascorrere piacevoli ore all’insegna della passione per le ‘rosse’. Ci piace anche pensare che questa realtà possa dare un piccolo contributo per rafforzare il legame tra le nostre due culture“.
Via | Ferrari.com
coach Z.
29 ott 2010 - 09:23 - #1Kaspersky organizza un concorso dove si vince un ingresso al ferrari world…magariiiiiiiii
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=165397543489838&set=a.153993847963541.36649.148405045189088
gianluca1978
29 ott 2010 - 20:17 - #2che tristezza ste cattedrali nel deserto!
mai nessuno che ci entra, vivono di lusso per i primi tempi, poi avanza un lento declino. Già visto in altri posti arabi. Non sanno come buttare i soldi