
Diego Della Valle si fa carico dei lavori di restauro del Colosseo, con una sponsorizzazione di 25 milioni di euro. L’accordo è stato siglato dal proprietario del gruppo Tod’s con il Ministero dei Beni Culturali. I lavori inizieranno a marzo e dureranno 36 mesi. Alla loro conclusione, riporteranno il celebre monumento a una forma smagliante
Ieri si è svolta la cerimonia per celebrare la partnership, alla quale è intervenuto il sindaco Gianni Alemanno, che ha apprezzato questo gesto di mecenatismo reso alla città di Roma e a tutto il Paese. Della Valle assicura che non trasformerà il Colosseo in una vetrina pubblicitaria: “Non metterò nessuna scarpa sull’Anfiteatro, il gruppo che presiedo ha altri strumenti per farsi conoscere nel mondo“.
“Il mio -aggiunge l’imprenditore marchigiano- è un gesto d’amore, fatto in segno di riconoscenza all’Italia, dove gestisco un’azienda che funziona. Sono qui con il mio gruppo per dare una mano a una delle meraviglie del mondo, con l’orgoglio di farlo. In cambio ho solo chiesto di raccontare insieme ai tecnici il restauro, per far girare la notizia di questa operazione“.
Via | 06blog.it
nino carmine di rubba
22 gen 2011 - 20:19 - #1Encomiabile l’azione ed il gesto del SIGNOR Diego Della Valle: la mia più profonda ammirazione. A proposito, mi permetto suggerir Le una chicca: “Provi a battere cassa a tutti coloro che contestato e protestano senza altro fare + senatori ed onorevoli… chissà!?!”., forse potrebbero sborsare qualche spicciolo”. Congratulazioni per il suo nobile gesto. Ninocardir
spaino1
23 gen 2011 - 05:41 - #2sì vabbè, te sei l’unico pirla che crede nella nobiltà del suo gesto.
Svegliati…..
Il colosseo è uno dei monumenti più famosi su tutto il pianeta, lui ci mette 25 milioni di euro, ma richiede solamente (!) di far girare video e notizie sul restauro.
Hai la minima idea del ritorno d’immagine che ha un’operazione del genere per la sua azienda?
Mi sa di no.
piazza1964
23 gen 2011 - 12:33 - #3Sono daccordo con il gesto grandioso e generoso…il problema non e’ se la Tods mettera i suoi giganteschi cartelloni pubblicitari nelle impalcature durante i lavori di restauro…ma bensi’ finche’ si continuera’ a far circolare liberamente le auto intorno al Colosseo usandolo come spartitraffico…nel giro di 5 anni ritornera’ a essere di nuovo nero…
FRANCESCO BUFFA DESIGNER
09 apr 2011 - 10:46 - #4IMPRENDITORE GENIALE IN ITALIA NE BASTA UNO - E DEI SUOI DANNI ORMAI NE ABBIAMO ABBASTANZA! - SPERIAMO CHE DELLA VALLE TORNI A FARE LE SCARPE, TANTO ORMAI LA PUBBLICITA’ GRATIS E’ STATA FATTA
Vorrei conoscere il nome di questo illustre personaggio che pensa di essere cosi importante da “vendere” il Colosseo e il nome dei suoi compari che pensano di gestire questa trattativa assurda. In presenza di questo governo tutto è possibile . . . in un passato lontano, solo in un film famoso, era possibile che Totò vendesse la fontana di Trevi ad un americano sprovveduto, oggi basta avere le giuste complicità, e si vende realmente il Colosseo, patrimonio che appartiene a tutti, la contropartita è facile a intuirsi, inutile fare i soliti commenti, così, il governo più ignorante e insensibile degli ultimi sessanta anni, che ritiene inutile spendere un solo centesimo per le più importanti risorse culturali della nostra penisola, che lascia crollare nella massima indifferenza i beni archeologici, che non finanzia la musica, il teatro ecc., attraverso un giro “furbetti insospettabili” ha messo le mani su quella che può considerarsi una delle più importanti emergenze monumentali italiane . . . basta! Al di la del fatto che, solo a parlarne, il colpaccio pubblicitario è già stato posto in essere senza spendere un solo centesimo! . . . speriamo che questi integerrimi signori cerchino di recuperare almeno . . quello che mai anno avuto . . la faccia! – speriamo che questo eccezionale gruppo di “intellettuali” possa sciogliersi spontaneamente e presto – visto che persino la legge è in via di demolizione, grazie a questi politici sapientoni.
Intanto la pubblicità faraonica è stata fatta! Autorizzata o no!