Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

Scritto da: -

riva venereDopo averlo tanto atteso, è finalmente arrivato il momento di vedere dal vivo il Venere 75. L’occasione, come anticipato, è stata l’anteprima mondiale tenuta lo scorso sabato a Porto Lotti al quale noi di Deluxeblog eravamo stati invitati.
Durante la conferenza stampa si è ripercorsa la storia del cantiere, uno dei più antichi e famosi nel mondo. E’ infatti del 2000 l’ingresso della Riva nel Gruppo Ferretti con il conseguente rilancio del marchio a tutto campo. In quest’ottica l’apertura nel 2003 del nuovo Cantiere di La Spezia, destinato alla produzione degli yacht di lunghezza superiore ai 60 piedi, impossibile per motivi logistici nel cantiere di Sarnico.
La missione per questo flybridge è quella di conquistare il mercato di tutti i continenti grazie ad un design dallo stile unico e ad innovazioni tecnologiche. Il lusso è d’obbligo ed è considerato come condizione necessaria.

riva venere

Siamo ancora indecisi se la linea aggressiva del Venere sia più bella da lontano o da vicino. Sicuramente possiamo dire che a poca distanza, il gioco delle linee rendono la mole del Venere decisamente più aggraziata di quanto ci è capitato di vedere in passato con concorrenti diretti. Davvero ben studiato il rapporto illuminante sia esterno che interno, dove il disegno filante delle vetrature è parte integrante del progetto grafico, garantendo comunque un’ampia illuminazione.

riva venere

riva venere

Per quanto riguarda gli interni, il Venere è stato dichiaratamente progettato per offrire il massimo comfort. Il divano ospita fino a sei persone e il tendalino è dotato di un sistema di apertura elettro-idraulico. Nella sala da pranzo del ponte di coperta, il tavolo di cristallo accoglie fino a otto persone. La cucina è dotata di doppio accesso.

riva venere

riva venere

La cabina armatoriale dispone di zona studio, mobile vanity con un pouf a scomparsa, televisore LCD 30’’ e cabina armadio. Ogni cabina ha accesso diretto al proprio bagno.

riva venere

riva venere

Spinta da due motori MTU a 10 cilindri da 1524 MHP, il Venere offre performance di alto livello, raggiungendo una velocità massima di 32 nodi, con un’autonomia di 300 miglia a velocità di crociera.

riva venere

Concludendo, ribadiamo la buona impressione fatta in questa prima presa di contatto: il Venere 75 sembra possedere i numeri per ripetere i successi di questo antico e glorioso cantiere. Se la dea Venere era vista come una fanciulla longilinea, aggraziata e dispensatrice di vita, allora il nuovo corso di Riva non poteva che nascere sotto questo nome.

Dati tecnici.
MOTORIZZAZIONE 2* MTU 10V 2000 M93 potenza 1524 Mhp / 1120 Kw a 2450 giri/min

VELOCITA’ E PRESTAZIONI - in nodi - dato previsionale MTU 1524 velocità massima 32 nodi
velocità di crociera 29 nodi

AUTONOMIA in miglia nautiche - dato indicativo MTU 1524
velocità massima 280 m.n.
velocità di crociera 300 m.n.

DIMENSIONI PRINCIPALI
Loa = Lunghezza fuori tutto ISO 8666 23 m. 75 ft. 6 in.
Lh = Lunghezza di costruzione ISO 8666 22,7 m. 74 ft. 6 in.
Lg=Lunghezza al galleggiamento,a pieno carico 19,1 m. 62 ft. 8 in.
Larghezza massima 5,72 m. 18 ft. 9 in.
Immersione sotto le eliche a pieno carico 1,86 m. 6 ft. 1 in.
Dislocamento ad imbarcazione scarica e asciutta 46 ton./lb. 101413
Dislocamento a pieno carico 54 ton./lb. 119050
Numero massimo di persone imbarcabili 20
categoria di navigazione CE 2003/44 A
certificazione moduli B + F RINA

DATI CARATTERISTICI
Tipo di carena : a geometria variabile con deadrise 12° e pattini di sostentamento
H massima=Altezza di costruzione dalla chiglia al Roll bar 6,59 m. 21 ft. 7 in.
H trasporto = Altezza minima per il trasporto dalla chiglia 5,46 m. 17 ft. 11 in.
P=sporgenza prodiera del pulpito: 0,26 m. 0 ft. 10 in.
Capacità serbatoi carburante 5500 lt./US gals. 1453
Capacità serbatoi acqua 1000 lt./US gals. 264

SPECIFICHE PRESTAZIONALI
i dati prestazionali sono stabiliti al seguente dislocamento : 52,3 ton./lb. 115283
e si riferiscono alla barca nella versione standard
a pieno carico liquidi, in con carena pulita , temp. 25° C ,
buone condizioni climatiche e 8 persone a bordo.
sovracaricando la barca di : 1,5 ton./lb. 3307
si ha una perdita di velocità massima pari a 1 nodo

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 4 voti.  
 
Aggiorna
  • nickname Commento numero 1 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Bellissimo, ma quanto costa???? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    accessori a parte…. sui 3 milioni più iva Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    se gli autori del sito mi permettono un consiglio, fossi in voi oltre alle foto delle barche pubblicherei anche la pianta degli interni. fornisce molte indicazioni a chi è interessato alla sostanza e alla vivibilità della barca. grazie, saluti Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Bello bello bello! Meglio nelle foto che nei renderings. Spero di vederlo dal vivo presto. Ciao! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Le sedie intorno al tavolo sono da 20,00 EU!! E' un tantino uguale al Ferretti 830 no? Stenom te che te ne intendi cosa mi dici? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    rispetto al ferretti 830 è forse appena più piccolo, però mi sembra molto più slanciato, quindi a mio parere più bello. però gli ultimi modelli Riva sono molto cari, quindi se una persona se ne frega dell'estetica e punta alla sostanza preferirà il ferretti. le sedie e di conseguenza l'arredo interno sono totalmente a scelta del proprietario, quando lo ordini ti mettono davanti una trentina di scelte diverse e a meno di non avere esigenze particolari che escono da quelle proposte (vorrebbe proprio dire che questa persona è incontentabile), il prezzo non varia per l'arredamento. quello che invece può influire è l'elettronica di bordo e gli accessori Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Vi confermo che dal vivo la linea del Venere è molto slanciata. Come già scritto conferisce, complice anche la colorazione, una certa "leggerezza" che forse, a mio modesto avviso, sull'830 non si avverte. Con questo non voglio dire che l'830 sia "pesante", tutt'altro. Per quanto riguarda le dimensioni loa Venere 23 contro 25,30 dell'830. @ Stenom: non abbiamo inserito le piante in quanto pubblicate sul sito <a href="http://www.riva-yacht.com/visitors/index.php?page=modelli&mod=75venere">Riva Yacht</a> già da diverso tempo. In ogni modo ti ringraziamo per il suggerimento: ne terremo conto. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Sono il fortunato possessore di un Mangusta e quindi credo di coltivare da abbastanza tempo una passione per le barche che porta il mio giudizio non solo nell'estetica ma anche nell'usabilità e nel rapporto qualità/prezzo. A mio parere i cantieri Riva fanno barche con ottime finiture ma il vero punta di forza di questi specialisti della nautica sono le imbarcazioni di dimensioni inferiore: barche come l'acquariva, il rivarama e il rivale offrono un'estetica eccelsa accompagnata da una qualità di materiali e di struttura superba. I modelli più grandi invece, come questo 75 piedi, risentono dell'influenza del gruppo a cui appartengono: è si vero che questo Venere è più slanciato rispetto ad un Ferretti di pari dimensioni ma nella pratica cambia ben poco. Dipongono entrambe le imbarcazioni delle stesse cabine, di layout simili e le motorizzazioni sono praticamente analoghe. Dovessi acquistare una barca di queste dimensioni, tenendo conto che il budget di spesa è di circa 3,5 milioni di dollari, opterei per un Mangusta 80 che è più veloce e permette spostamenti in maniera più rapida sacrificando di poco lo spazio interno oppure su un Wally Power 70 che offre molto meno abitabilità ma è una barca unica e non simile a molte altre che navigano i nostri mari. C'è da dire in difesa di questo modello che per essere un Riva non è eccessivamente caro e che con la stessa cifra c'è una vasta possibilità di scelta di modelli alternativi. Potrebbe essere un prodotto di nicchia per i vecchi possessori del 21 Dolce Vita. Cordialmente, E. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Mi impressiona solo a vederlo da queste foto!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Decimooo!!! Sono "contento" per deluxblog perche mi sa che e il record di commenti!!! C'e n'e voluto di tempo!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    HAWK mi vendi l' appartamento a Manhattan? :-))) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    E.L. capisco totalmente il tuo pensiero, ma essendo anche tu proprietario di una barca, capirai di sicuro quanti diversi fattori incidono nella scelta e il 70% di questi fattori non sono razionali. succede così per le "normali" auto, figurati per un bene così particolare come una barca. il mangusta è una barca bellissima, fatta benissimo e con una assistenza ottima ovunque, ma spesso capita che un armatore sia già cliente riva, si sia trovato bene (perchè tutti i top cantieri trattano i propri clienti con i guanti bianchi) e non abbia assolutamente intenzione di cambiare, sempre che nella gamma ci sia un modello che rispecchi i suoi desideri quasi in toto. è per questo che riva sforna nuovi modelli un po' per tutti i gusti. se conosci bene il mondo nautico, saprai bene che esiste il riva cantata 84 (l'ho visitato alcuni anni fa), open bellissimo, non più in produzione, ma che verrà presto sostituito, quindi possibile alternativa al mangusta. poi in casa ferretti c'è pershing che propone alternative open. il 76 è circa sulla stessa cifra di cui parlavi tu e non riesco a trovargli un difetto. insomma, tutte cose da perdere le testa. per fortuna che almeno noi riusciamo a parlarne senza insultarci come invece succede fra acquirenti di auto. ciao Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Sono daccordo con stenom. Molte volte le nostre scelte sono dettate da fattori non razionali. Le considerazioni di EL sono assolutamente corrette ma, quando possibile, si può andare al di là del mero calcolo. Lo vediamo anche nelle auto. Chi compra ad esempio un Hummer sa di prendere un mezzo poco maneggevole, assetato di carburante e con prestazioni decisamente inferiori a qualsiasi auto un pelo sportiva, che magari costa un ventesimo. Eppure… c'è qualcosa che sfugge e porta alla scelta emotiva… Il bello è anche questo non trovate? Un saluto a tutti! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Finalmente si riesce a parlare in maniera civile e costruttiva con qualcuno delle nostre passioni: ciao Stenom, ciao Amarcord! Sono pienamente d'accordo con le vostre idee e conclusioni: conosco parecchia gente che era partita possedendo un Ferretti di 50 piedi ed ora si ritrova a navigare su barche dello stesso cantiere ma di 83 piedi. Dipende tutto da come il costruttore si fideilizza il cliente. Noi prima avevamo un Codecasa del 96: una barca stupenda, dislocante e disegnata appositamente per noi. Quasi il massimo: se non fosse stato che su barche di generose dimensioni vi erano problemi con il troppo equipaggio e che il cantiere non sapesse esaudire appieno i nostri desideri dopo la consegna (piccole modifiche sia chiaro, ma servizi che su determinate barche dai per scontato). Abbiamo quindi deciso di passare ad un Mangusta planante leggermente più piccolo ma che potesse evitare di costituire ulteriori problemi con i marinai ed il personale di servizio: con questo cantiere ci stiamo trovando benissimo, qualunque nostro problema viene risolto nell'arco di 24 ore e la barca, pur essendo stata la prima della serie, non ha riscontrato nessun problema ne di navigazione ne di usabilità interna. Sono dunque d'accordo con il discorso che fate che bisogna essere fideilizzati dai costruttori: il problema maggiore è però che la Riva non costruisce barche superiori ai 30 metri e quindi se un eventuale armatore volesse fare lo step successivo sarebbe costretta a cambiare cantieri. Nella scelta delle barche a mio parere devi farti guidare dalla razionalità e dall'emotività: fare un bel cocktail di queste due sensazioni e farti guidare dal cuore. Sicuramente il risultato che otterrai sarà il massimo auspicabile! Cordialmente, Eugenio Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    penso che se un cliente riva dovesse avere il problema di aumentare le dimensioni e il cantiere non potesse soddisfare le sue richieste, il gruppo ferretti gli metterebbe a disposizione tutti i marchi del gruppo con mille agevolazioni sia in termini di tempi di consegna che di un eventuale extra-sconto pur di non cedere il cliente ad un concorrente. la nascita dei gruppi nautici è stata dettata anche da questo, dato che il cliente lo si conosce bene (non come quello dell'auto), allora gli si viene incontro anche se vuole passare da un fast-commuter ad uno sport-fisher. il primo della serie mangusta? che bello! il 24 metri? bellissime barche comunque, la dimostrazione del loro successo sta proprio nel fatto che dalla loro nascita è cambiato pochissimo, ma il cantiere fa comunque fatica a stare dietro alle richieste. ho guardato meglio le foto di questo "venere 75" e vedo che hanno fatto un parabrezza molto bello, aiuterà anche la visuale in manovra. bene Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Ciao Stenom! Il Mangusta non è l'80, è il 130: ce l'hanno consegnato nel primo semestre del 2004. Ottima barca, dalle prestazioni superlative alle rifiniture attente fin nei minimi particolari. Sono d'accordo sul fatto che se un cliente Riva volesse farsi costruire un custom yacht di dimensioni superiori ai 30 metri ci sarebbe sempre la disponibilità di qalche cantiere del gruppo ma su barche di tali metrature la scelta, pur essendo molto costosa, sarebbe ampia: Benetti comunque, appartenente sempre all'holding madre Ferretti, costruisce yacht superlativi, accontentando le richieste dei clienti fin nei minimi particolari. Un esempio è l'ex AMBROSIA, una barca di 54 metri che secondo me ha fatto storia: fu la prima (fine anni 90) che monto i Led come luci nella sala da pranzo costruendo una immaginaria costellazione. Ho guardato le foto del Venere sul sito e, per togliermi la curiosità, ho richiesto anche un catalogo: han detto che me lo spediranno a giorni, appena l'avrò tra le mani potrò trarre un giudizio definitivo. Buona giornata, E. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    il cantiere benetti non è del gruppo ferretti, ma fa parte del gruppo azimut-benetti di proprietà di Paolo Vitelli, nonchè presidente dell'Ucina. comunque il mangusta 130 è bellissimo. il top che ci sia in circolazione, ma quanto personale devi comunque avere a bordo? minimo 5? io mi sono già stufato di 3, figurati di un numero anche doppio. avrei deciso di passare a un open sui 60 piedi, sono abbastanza giovane per governarlo da solo e se un giorno non ho voglia di lavarlo (cosa rara dato che per me le barche sono come figli), chiamerò qualcuno "a gettone". dove la tieni la barca? italia o estero? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    E.L. cosa si prova ad avere uno yatch da 25-30-40 mt? Essendo cattolichino come il grande Norberto abito a 50mt dalla nuova fabbrica sul porto della Ferretti e quando passeggio mi fermo sempre a guardare quello spettacolo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    STENOM: Noi abbiamo a bordo il Capitano, due persone di equipaggio e due hostess: fisse sono quindi tre e le ultime due solo durante la stagione estiva quando utilizziamo la barca nel mediterraneo. La barca è di base a Port Ercule a Monaco, ma amiamo spostarci verso Cannes, la Corsica e le coste smeraldine della Sardegna. Scusa l'errore, hai ragione sul gruppo Benetti: finalmente qualcuno di preparato! Pensa che tra l'altro Vitelli ha da un paio d'anni comprato un hotel ristrutturandolo Champoluc, in Val d'Aosta e quindi anche d'inverno me lo ritrovo come vicino di casa: aSmallWorld ;-)! Secondo me un 60 piedi bellissimo è il Pershing o anche i Cantieri di Sarnico fanno ottime imbarcazioni: ero stato a vederle con amici un paio di mesi fa e devo dire che sono studiate molto bene ed hanno un'ottima abitabilità. SIR PHILIP: mi rendo conto di essere molto fortunato a poter possedere un'imbarcazione del genere ma quando hai la possibilità di poter vedere realizzati i tuoi sogni ed hai lavorato una vita per renderli veritieri ti assicuro che salire su una barca del genere è un'emozione unica ogni volta che t'imbarchi. Finalmente ho trovato qualcuno con cui condividere pareri e fare due sane chiacchere su un argomento interessante! Un saluto ad entrambi, buona giornata, Eugenio Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Eh eh eh… Benetti Ferretti… ammetto che non me ne ero accorto… certo che è quanto meno singolare questa assonanza… non trovate? Ogni volta che torno su questa pagina c'è un commento in più… Complimenti a tutti per la simpatia con la quale state portando avanti questo scambio di opinioni, davvero inusuale su internet. Un saluto a tutti! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    E.L. non sei fortunato, te lo sei meritato e guadagnato. Fortunato è il rampollo ereditiero che si alza alle 12. Complimenti e buona serata. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Sir Philip, non vedo perche te lo dovrei vendere, e poi ci abito!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Sir Philip, non vedo perche te lo dovrei vendere, e poi ci abito!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Scusate per il doppio commento Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    Buonanotte a tutti! Grazie dell'interessante cambio di opinioni di oggi! E. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    E. L. mi puoi dire di più sul 130? non ho mai sentito nulla su quella barca, a parte pochi striminziti articoli. che motori ha? che trasmissione ha? qual è il dislocamento e il pescaggio? io ho deciso che il mio futuro open non dovrà pescare più di 1,60 m se no ogni volta che mi avvicino alla costa mi vengono di quei pensieri… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    X Eugenio: Hai scritto:il problema maggiore è però che la Riva non costruisce barche superiori ai 30 metri e quindi se un eventuale armatore volesse fare lo step successivo sarebbe costretta a cambiare cantieri. La riva ha di recente varato il 115 Athena, e come giustamente ha detto Stenom vedrai che con la fine produzione del 84 cantata e 72 splendida ci saranno novità per i maxi open riva….te lo dico perchè ho gia' avuto un piccolo indizio dalla stessa e da Casarola/dealer N° 1 di riva e aprea, anzi aggiungo che secondo le mie previsioni faranno un maxi open su scafo del 115 athena…staro' fantasticando ma lo sento…cmq complimenti per il mangusta 130….l'open + bello al mondo dal mio punto di vista.Visto che sono in vena, a parte l'orario faccio la classifica dei + belli maxi open secondo mè ^_^. 1) mangusta 130 2) wally power 118 3) Pershing 115 4) PJ 120 5) Sunseeker predator 108 6) Codecasa 40 open e poi……notte… a domani. Cmq Blog davvero bello e interessante….presumo che mi dovrete sopportare a lungo…..d'altronde la nautica è la mia + grande passione. Un cordiale saluto a tutti da Vittorio Suddito ed ex armatore di riva….ora Apreamare. P.s X Eugenio. Charlie Choppers??????? heheheh ho indovinato???? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    X stenom. Scusa Eugenio se ti precedo ma poi rassicurami il Steno se ho sbagliato qualche dato. Mangusta 130: motori: 2 Mtu 16v4000 da 3645 cv. + optional spendendo qualche milion Euro in + booster con tubina lamellare da 9000 cv. trasmissioni: 2 idrogetti Kamewa Rolls Royce. Pescaggio 4,5 piedi cioe 1,4 Mt. Peso a vuoto 145 tonellate. velocità max con i soli 2 mtu 36 nodi. Cmq per saperne di + clicca qui Stenom http://www.rodriguezgroup.com/en/gamme/gamme.asp?gamme=mangusta Notte e alla prox. Vit. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    accidenti…..non riesco a staccare…..Eugenio….ho trovato il tender giusto per tè. Guardati questo sito e clicca su violetta 10 open…o meglio per staccare dalla mamma mangusta clicca sul violetta ariston…..fantastiche!!!! Specialmente se hai baby a bordo. Clicca o copia incolla quie poimi dirai: http://www.prestigetoygift.com Passo e chiudo sul serio! Vit: Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 30 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    ragazzi lasciate perdere RIVA. fanno troppe barche e stanno perdendo la misura e l´ímmagine a scapito della lunghezza. ma avete saputo del fiasco degli EGO 68 ? a fine della scorsa estate erano gia 10 modelli varati e tutti con grossi difetti, che ancora nessuno e riuscitoa trovare. timoni persi in mare, spaccature sulla tuga, lavandini in cristallo polverizzati dalle vibrazioni…insomma uno paga 2 milioni di euro x una barca che dopo 10 giorni fa acqua da tutti i cieli… rivarama e rivale vanno bene, ma il resto sta diventando dozzinale…ero a bordo su un EGO a spezia che dopo 3 mesi dal varo aveva gia tutti i candelieri arrugginiti… meglio azimut, ciao ´berto da bologna. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 31 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    berto, non sapevo di questi difetti, se mi dicessi in maniera più specifica te ne sarei grato Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 32 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    l´oggetto si chiama T…, che ho saputo poi l´armatore ha gentilmente restituito ai cantieri….dicendo NO GRAZIE CERTI CESSI VE LI POTETE TENERE…optanod poi x un modello + grande… insomma siamo a cannes alla fonda, primo viaggio da spezia, e dopo un po di planate leggere fatte nel pomeriggio..inizia a piovere in tutte le 3 cabine, acqua che si era raccolta e lentamente defluita appena l´assetto era cambiato…le porte iniziano ad aprirsi tutte..da sole, il lavandino del bagno, in cristallo si spacca e va in mille pezzi… parlando con amici dell´armatore (che hanno comprato il numero di serie quasi preced. scopriamo che hanno perso il timone in mare…e poi un vibrare e sussultare della barche fastidioso, anche su poca onda..er peggio che stare in biscaglia, anche se era estate in alto tirreno, quasi bonaccia cippa.. poi scopriamo che anche i prigionieri dell´invertitore asse si erano mollati… capisco che una barca ha i suoi difetti, come tutte le barche, ma vista la spesa fatta ..ci si puo anche aspettare che il cantiere impari dagli errori progettuali e corra ai ripari…primo.. facendo barche migliori nelle successive serie e secondo richiamando quelle diffettose al cantiere e ovviare ai problemi, ormai ben conosciuti.. ma che ti devo dire. quando un cantiere cambia cosi spesso CEO e head staff..non e´certo un buon segnale, io credo che in RIVA ci sia una guerra spietata e di questo ne risente anche la produzione.ormai a sarnico ma credo + a spezia …la gente non sa se quando entra in cantiere al mattino avra´ancora lo stesso supervisore alla sera..! ho anche visto a spezia il primo dei 115 ,athena, mamma mia ..ma hai visto che scala di poppa hanno messo, quella che scende alla piattaforma ? sono due, simmetriche, sembrano quelle dell´ikea..!forse l´ha montata l´armatore stesso con la famosa chiave a brugola da 6 mm… ciao, berto..lo spettegolatore di bologna.. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 33 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    sotto un certo profilo hai ragione Alberto…in effetti è vero quello che dici. Io ad esempio conosco molto bene l'ego 68 N° 1 cioè il pane e Nutella…..ha avuto problemi significativamente assurdi per essere un Riva.Ti elenco alcuni casi successi dopo il varo.Staccamento parziale soffitto salone principale, mega porta del freezer senza chiusura di sicurezza…..in navigazione con mare formato la suddetta si e aperta andando a sbattere sulla parete di radica danneggiando la stessa e piegando le robuste cerniere e portellone, altri problemi di elettronica e di assestamento meno gravi ma cmq fastidiosi. Cmq il fatto è che con l'aquisizione della riva da parte di ferretti è diventato un prodotto industriale ( le marche dei acessori che vedi su un Riva le trovi in tutte le barche del gruppo Feretti) e non + di nicchia e artigianale ben curato come prima….per poi non parlare della solidità della vtr……pensa che il mio ex riva aveva una carena con spessore di da 14 cm…….direi un carrarmato….ora per contenere i costi fanno le carene spesse come la carta velina. io se dovessi scegliere le chiavi di un 68 ego o un 60 bahamas ti dico ad occhi chiusi che prendo il bahamas……vecia ma sempre una rolls fatta a mano e non dalla bmw……. scusami gli errori di espressione gramm. come scrittore sono una frana. a presto Vit. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 34 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    hey Vit, dammi conferma di quello che dico se è giusto e nel caso io sbagli, correggimi ovviamente. è vero che invece gli aprea sono sempre fatti benissimo nonostante l'industrializzazione del prodotto? e questo perchè i fratelli aprea non hanno venduto in toto il cantiere, ma solo la maggioranza e con l'accordo che loro sarebbero comunque rimasti al comando della progettazione e produzione? se è così, queste sono le persone serie! alberto, grazie della risposta. questi sono i risultati di chi progetta le barche pensando soprattutto all'estetica e non facendo caso al fatto che le sollecitazioni che subiranno saranno molto forti. i blocca-porte, gli arredi della cucina con doppie sicurezze e varie altre cose, sono irrinunciabili. chi va in mare da anni e sul serio lo sa Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 35 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    ..e poi ho saputo che azimut si sta guardando intorno in cina !! x costruire la i gusci e poi portare tutto via mare in italia e li aseemblare i moduli…ma vi rendete conto un ..x esempio…leonardo azimut made in china…magari lo taroccano anche x il mercato locale , lo vendono a 1/5 del prezzo che ha in italia e lo battezzano LEONALDO… c´mon… comunque la domanda e´sempre ..quanto duta sto´boom dello yacht ? la classica di GLOBAL ORDER book 2006 da un incremente del 7 % sull anno precedente ..ma i passati incrementi del 20-30 % su ogni anno precedente sono un sogno, quindi c´e un rallentamento della domanda.. ma ti rendi conto che il gruoppo ferretti vuole portare sul mercato 40 modelli nei prossimi 5 anni..ma come fanno..? e chi li compra ? e poi chissa cosa fara´il nuovo governo …magari ti fioccano una tassa di 1000 euro per ogni tonnellata di dislocamento + 100 euro al cm di lunghezza…sai che belle cene poi si fanno al quirinale con questi sghei…Il Presidente, il mio paesaano Mortadellone , D´Alema e Fassino ( ma a lui farebbe bene cosi ingrassa un po). vi saluto, ciao, berto Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 36 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    ..e scusate gli strafalcioni di grammatica, ma a volte scrivendo cosi alla svelta alcune lettere saltano e me ne accorgo solo dopo che ho spedito la mail…aiutaaa.. son proprio un busone.. berto Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 37 su Il Venere 75 dei Cantieri Riva in anteprima mondiale

    Posted by:

    my name is mike i work in riva Scritto il Date —

 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Deluxeblog.it fa parte del Canale Blogo Donna ed è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967.