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Versace: sempre più lusso ed esclusività

Pubblicato: 09 mag 2006 da Francesco Lautizi

Commenti dei lettori

medusaÈ l’obiettivo principale di Versace, quello di dedicarsi esclusivamente ad prodotti di nicchia, ricercati, di classe e di lusso estremo.
Andando in controtendenza in un mercato in cui grandi marchi (Louis Vuitton, Hermes, Gucci, Chanel, etc.) incassano grandi guadagni da prodotti più abbordabili. il marchio una volta diretto dall’estro e la genialità di Gianni Versace, punta verso il “lusso lusso”.
Intanto l’azienda, grazie al pragmatismo dell’attuale amministratore delegato, Giancarlo Di Risio, sta riportando ottimi risultati.
Uscita dal periodo di crisi che la vedeva fortemente indebitata, ha totalmente annullato il suo debito ed entro fine anno dovrebbe tornare in utile.


Un traguardo importante, in anticipo sulle previsioni che davano, come “annno della svolta”, il 2007.
Intanto Versace punta al massimo dell’esclusività, hotel 7 stelle a Dubai, interni pregiati per jet e altre collaborazioni con importanti compagnie internazionali, per muoversi agilmente e dinamicamente nel complicato mercato del lusso.
Via | Repubblica.it

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • stenom

    09 mag 2006 - 09:53 - #1
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    era necessario l’arrivo di manager nuovi, ma sarebbe pure un bene che tirassero un sonoro calcio alla signora donatella versace, capace solo di spese folli e ridicola solo a vedersi. certe cose il consumatore le nota…

  • Profilo di gianlkr

    gianlkr

    09 mag 2006 - 10:45 - #2
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    Come già accennato in un’altra serie di commenti, vi invitiamo ad esporre le vostre opinioni, seppure infuocate, in termini pacati e non offensivi. Tutti i commenti che non rientrano nella dialettica civile saranno cancellati, il tutto ovviamente senza entrare nel merito dell’opione espressa. Vi ringraziamo per la comprensione.

  • Profilo di Francesco Lautizi

    Francesco Lautizi

    09 mag 2006 - 13:33 - #3
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    Devo dire che, nonostante il linguaggio piuttosto colorito di Stenom, sono d’accordo.

  • stenom

    09 mag 2006 - 15:43 - #4
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    grazie Francesco. la prossima volta cercherò di contenere il tono così da evitare tagli o censure. saluti

  • valerio

    08 giu 2006 - 00:06 - #5
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    Caro Stenom immagino che la morte di Gianni Versace abbia lasciato vedova tutta la corte di finocchie anni ‘90 che si trovano ora costrette a ripiegare su cose decisamente meno cool tipo D&G o Gucci..ma alcune cose proprio mi sfuggono nella tua lettera: primo per favore non parlare di spese folli di Donatella Versace quando tutti ricordiamo come era Milano quando c’era il fratello e le feste che faceva tra modelli, capricci ed altro..lei a confronto è morigerata miseria…secondo..la moda in 10 anni è cambiata completamente..forse proprio per la mancanza di Gianni o forse perchè il minimalismo ha spazzato letteralmente via quello che all’inizio ho chiamato stile anni 90…ma ti ci vedi a girare ora con le cose che faceva Gianni…io personalmente le trovavo già all’ora sopra le righe..con tutte quelle dorature e quei disegni barocchi…allora era alternativo perchè i gay (e io faccio parte della categoria)iniziavano ad uscire allo scoperto e ad identificarsi come trend setter…come coloro che possono spendere e lo fanno..Versace era un must ma soprattutto un segno di riconoscimento.Io credo che Versace sia stato un innovatore che sfortunatamente non ha avuto il tempo di rinnovarsi, ma sminuire il lavoro della sorella non credo sia corretto.
    Poi scusa tu credi che negli ultimi anni a Miami fosse lui a disegnare le collezioni..ma non farmi ridere…diciamo che forse le supervisionava e mi sembra già tanto. Poi quando è morto si è visto cosa è la moda…tutti pronti a dire che Donatella era incapace..e magari avevano applaudito la collezione della stagione precedente fatta ancora da lei..tutti hanno tratto guadagno dall’uscita della Versace dall’Olimpo della moda..primo fra tutti Armani che ricordo disse che Versace riteneva che i vestiti fatti da lui li indossavano solo le puttane mentre Armani vestiva le signore…Che classe re Giorgio a dire cose che nessuno avrebbe potuto smentire. Per consolarmi l’unico vestito Armani che ho lo metto solo ai funerali!!
    In questi ultimi anni io ho iniziato a vestire Versace..mi piace perchè è sobrio e per nulla chiassoso pur essendo innegabilmente riconoscibile..alcune volte non trovo nulla che mi piace, altre volte lo trovo costoso..ma almeno mi risparmio di andare a ballare e trovare le stesse mie cosa indosso a 10 persone..trovo che anche nei periodi bui Versace ha sempre fatto una moda indipendente che certo trae questa indipendenza dalla grandezza delle sue origini..ma mai ho trovato magliette squallide con una scritta e vendute come un prodotto di qualita..puoi dire lo stesso da chi veste oggi noi poveri trend-setter gay?
    Sono contento di come vanno le cose per la Versace oggi, e mi auguro che le persone smettano di parlare per luoghi comuni…scusa lo sfogo ma per quanto il tutto mi stasse estraneo volevo spiegare a qualcuno come penso stiano le cose…Ciao Valerio.

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    08 nov 2006 - 16:22 - #6
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  • maria giovanna

    27 ago 2009 - 22:47 - #7
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    anch’io vorrei proporre le mie creazioni all’azienda Versace, magari fare visitare
    il mio sito a qualche responsabile.