E’ stato chiamato in causa recentemente dopo una specie di mini-sondaggio sulla preferenza verso due “mostri sacri” prodotti da Rolex. Non potevamo, allora, che celebrare anche lui, a pieno diritto tra i più belli e più apprezzati orologi sportivi esistenti: lo Speedmaster nasce nel 1957 e nel 1966 acquisisce anche la denominazione aggiuntiva “Professional”. Fin dal 1962 la NASA aveva iniziato ad acquistare alcuni modelli prodotti dalle più importanti aziende orologiere (la scelta coinvolse 12 orologi) per valutarne l’utilizzo nelle missioni spaziali. Ma per essere un degno e affidabile compagno degli astronauti, l’orologio ideale doveva essere in grado di superare con successo tutti i test più duri (elevata umidità, corrosione, temperature estreme, vibrazioni, rumori, pressione ecc.). Lo Speedmaster riuscì nell’impresa e si aggiudicò all’apice della carriera il riconoscimento (divenuto lo slogan del prodotto) di “primo orologio indossato sulla luna” (inciso sul fondello avvitato con il rilievo il simbolo del drago con testa di cavallo, insieme all’iscrizione recante l’adozione da parte della Nasa).
Ancora oggi lo Speedmaster Professional, referenza 3570.50, è uno degli orologi sportivi più apprezzati. Monta il calibro 1861 (su base Lemania 1874), movimento meccanico a carica manuale, installato in una cassa in acciaio di 42 mm di diametro e 14,5 di spessore. Sue caratteristiche principali la funzione di cronografo gestibile attraverso i pulsanti a pompa con l’ulteriore indicazione, sulla lunetta, della scala tachimetrica per la misura della velocità media oraria. Il vetro è in esalite, il bracciale (la versione più apprezzata) in acciaio con chiusura deployante.
Bello da ammirare, di un fascino straordinario, deve il suo successo indiscusso alla grande qualità e, fattore tuttosommato strano per un orologio così importante, un ottimo rapporto qualità prezzo. Per un mito senza tempo, con una storia così avvincente e una qualità così platealmente manifesta, 2.200 euro (catalogo) sono davvero ben spesi!
Negli ultimi anni il suo successo è stato confermato dalle numerose varianti: con movimento automatico certificato COSC (il Broad Arrow), con datario e fasi di luna (calibro 1866), dedicato al pilota Michael Schumacher, al delicato polso femminile o in versione Racing con quadrante in fibra di carbonio.
Thomasmilian
24 mag 2006 - 20:21 - #1Che dire, lo puoi capire solo se lo indossi.
Un orologio unico, di impatto notevole, solido ed affidabile.
Niente a che vedere con Rolex (che tra l’altro NON sono orologi di precisione, dato che perdono mediamente 1 minuto al giorno).
Se ce l’hai ti dimentichi gli altri orologi
Damiano
04 giu 2006 - 17:25 - #2Meraviglioso riceverlo in regalo dopo 25 anni di matrimonio
Antonio
26 lug 2006 - 17:14 - #3Beh me lo sono regalato dopo averlo desiderato tanti anni, è l’unico “gioiello” da uomo che vale la pena di indossare. A mio avviso la sua elegante sportività ne fà un simbolo altro che Don’t touch my B…!
A buon intenditor!
Gilberto
12 dic 2006 - 16:59 - #4FINALMENTE! Dopo sette anni di Speedmaster Automatic (errore di gioventù) posso indossare il vero Moonwatch ed è una sensazione bellissima.
Mia moglie non poteva farmi un regalo migliore (dopo mio figlio!).
Vincenzo
29 dic 2006 - 00:21 - #5Caro Thomasmilian, si vede che probabilmente non hai mai posseduto un vero Rolex. Io ne ho avuti 3 anzi 4 se consideriamo Rolex il Tudor Prince comprato recentemente. Il primo Datejust + 1 sec. al giorno dopo 8 anni di funzionamento! Il secondo un Air King dopo 5 anni + 3 sec al giorno. Il mio ultimo submariner ritarda 3 secondi al giorno e se non lo indosso non sposta un secondo!! Ciò non toglie nulla allo Speedmaster che è bellissimo ma credimi è un’altra categoria di orologi.
rObErTo
17 mar 2007 - 11:53 - #6Provate a degustare un Martini Cocktail, stirred not shaken, con al polso un Omega Speedmaster Professional (da indossare rigorosamente sul polso sx), dopo aver appena parcheggiato la vostra DB9 in doppia fila, davanti al bar di un centralissimo albergo londinese…non avrete certo il fascino di James Bond, ma vi assicuro che la Vs. porca figura la farete di certo. Consiglio: l’aston martin prendetela nella versione “S”!
marco42
27 ott 2007 - 22:02 - #7Ho il Rolex Datejust dal 1999, è eccezionale, ma è vero che ritarda un po, mia moglie ha il lady e ritarda di più; però da un po’ di tempo vorrei uno speedmaster… non lo considero uno status symbol come il mio Rolex, ma ha una forza diversa, da indossare in giuste occasioni, magari non tanto business.. ma forte comunque… d’accordo anch’io… nienete a che vedere con altri orologi attuali al qurzo…
pepe71
02 nov 2007 - 21:13 - #8Io vorrei comprarlo (anzi è mia moglie che vuole regalarmelo). Sono un po titubante sul vetro in esalite e sul movimento meccanico. Ero convinto di fare acquisto migliore scegliendolo automatico e con vetro zaffiro. In effetti il Moonwatch è prodotto anche in una versione con vetro zaffiro e fondo trasparente ma a sentire i puristi il vero speedmaster moonwatch è uno solo.
Voi che dite?
marcopi
11 nov 2007 - 17:20 - #9Speedmaster moonwatch: e’ uno dei miti dell’orologeria non dimentichiamo che il “famoso” Daytona con meccasismo Zenit El Primero, nacque per contrastare il successo dello Speedmaster, ma con scarsi, iniziali, risultati.
Personalemnte possiedo un Datejust, un Portoghese e un’altro IWC : l’Aquatimer, ma per il mio compleanno ho gia’ prenotato lo Speedmaster moonwatch: il classico con vetro in hesalite. Favoloso
Gianluca71
28 nov 2007 - 17:13 - #10Ho appena acquistato lo Speedmaster, vederlo al polso da una sensazione che non ha nulla a che invidiare con altre marche, è un orologio per chi va oltre…. Troppo facile acquistare un Rolex, più che facile direi banale!!!
marcopi
04 dic 2007 - 23:11 - #11Sono d’accordo con Gianluca: l’ho preso il 17 nov. e non l’ho piu’ tolto dal polso: uno dei piu’ bei cronografi mai realizzati.
Il Marchese del Grillo
14 dic 2007 - 14:39 - #12io possiedo un Omega Speedamaster Automatic (quello piccolo per intenderci, automatico e non meccanico) ed un Rolex Submariner ghiera verde…
…senza nulla togliere allo splendido Omega posso assicurare che il Rolex suscita una sorta di “timore revenziale” quando lo indossi……..stanno su due pianeti differenti (tanto per rimanere in tema spaziale)
destouches
18 dic 2007 - 11:33 - #13Non serve essere partigiani. Ho avuto per anni un Rolex Submariner: preciso, inalterabile, una”macchina da guerra” che mi ha accompagnato, sempre, nelle mie lunghe navigazioni a vela. Purtroppo l’ho perso in mare, sbattendo contro una draglia. Il problema della precisione è dovuto alla messa a punto dei contrappesi sul bilancere, come nei cronometri a detente: se il tecnico è competente è preciso quanto lo Speedmaster che ora ho al polso. Bello, bellissimo ma un tantino delicato: il quadrante in esalite si segna facilmente. In compenso è bello, elegante e leggero
angelov
24 dic 2007 - 09:24 - #14Bello, ma omega ne produce a tonnellate. Dubito che un moonwatch di ultima generazione che nel futuro possa attrarre interessi dal mercato collezionistico. Comunque, visto il prezzo tutto sommato accessibile, se piace, va bene comprarlo. BUON NATALE
Jachblak
28 dic 2007 - 19:30 - #15Possiedo un cronomat, un navitimer da un po’ anche un moonwatch, e devo dire che la classe, l’eleganza, la sportività e la sobrietà di quest’ultimo sono inequiparabili…
*perseo*
20 gen 2008 - 02:11 - #16Lo Speedmaster Professional, ref. 3570.50, è l’ultimo arrivato nella mia collezione, dopo un Seamaster Chrono diver, regalatomi per la laurea, e un Seamaster co-axial GMT modello James Bond. Dopo una fase oversize, durante la quale indossavo solo orologi grandi e spessi, tipo l’Avenger Seawolf di Breitling o l’Airplane di Zeno-Watch o ancora l’Hamilton Khaki Frogman Chrono, l’impatto estetico trasmesso dal Moonwatch ha fatto sì che dimenticassi di possedere anche i suddetti “orologioni”. Lo Speedmaster è divenuto il mio inseparabile compagno di lavoro, di studio, nelle uscite con gli amici, nelle feste. Non lo metto in palestra perchè il vetro di esalite è piuttosto delicato; non lo porto nemmeno al mare, visto il dato d’impermeabilità a dir poco prudenziale. Ma il fascino di tale oggetto è sorprendente. Gli indici a barretta luminosi, le lancette laccate di bianco, di assoluta eleganza e semplicità, i contatori supplementari tono su tono, la perfetta linearità e leggibilità del quadrante sono tutti elementi che rendono l’orologio in questione un punto di riferimento della cronografia moderna, checchè se ne possa dire. Nulla a che vedere con il Navitimer di Breitling, marchio che comunque stimo, ma che a mio parere potrebbe evitare di commercializzare un cronografo con movimento Valjoux 7753 (il Navitimer, per l’appunto) a 3690 euro! Parlando dello Speed non mi sono soffermato sul bracciale, praticamente eterno, le cui maglie sono costituite da blocchetti d’acciaio, e non da lamierino ripiegato, come talora avviene per altri orologi di Maison anche famose e blasonate. Cosa aggiungere su questo straordinario segnatempo? In breve: impagabile.
dvdmnn72
07 feb 2008 - 19:35 - #17mio padre ha uno speedmaster che gli è stato regalato per la sua laurea nel 1969 proprio dopo il lancio sulla luna. non lo molla mai! solo ora capisco che grande orologio sia. personalmente sono orientato verso il nuovo modello con quadrante chocolat, oppure quello con le fasi lunari e il datario. peccato che non me lo possa permettere al momento. per cui se qualcuno volesse regalarmelo, si faccia avanti!
martyn70
09 feb 2008 - 16:23 - #18Salve a tutti. Ho smesso ora di ammirare il mio Moonwatch 50th Anniversary 5957…comprato un’ora fa!!
Indescrivibile emozione al polso.
Nonostante possegga 2 rolex, di cui uno Submariner inizi ‘60 e l’altro Date dell’88. Nonostante mi sia stato regalato da mia moglie il nuovo IWC Portoghese con sfere e ore in acciaio blu (fantastico rispetto al più comune con ore in oro), posso dire che lo Speedmaster (…di cui ho anche la versione “reduced” automatica…) è un altro pianeta.
Niente da togliere a Rolex e IWC ma Omega Speedmaster, in quanto a storia e sobria classicità, è inimitabile.
Lo consiglio a tutti gli eventuali indecisi che vogliano acquistare qualcosa che non stanchi di essere indossanto neanche dopo decenni.
THANUS
13 feb 2008 - 11:56 - #19anche io stò impazzendo nel tentativo di decidere tra manuale ed automatico ( anche a causa del vetro zaffiro…) . vorrei pero’ capire la differenza in termini di qualità tra i due calibri automatici ..quello del day date è il 3606 , quello del date è il 1164.
qualcuno può aiutarmi?
Aldegone
14 feb 2008 - 19:35 - #20Un saluto a tutti.
è proprio vero quello che ho letto nella maggior parte dei commenti.
lo Speedmaster è un orologio veramente eccezionale, sia per caratteristiche tecniche che per indossabilità.
io personalmente sono molto legato ad un esemplare del 1960 ca. #ref. CK2991# che ancora oggi fa cadere l’occhio anche dei collezionisti di marchi più blasonati. funziona ancora come se fosse un “giovincello” . . . . non perde un colpo. posso solo consigliarne l’acquisto. rigorosamente mod. c/ movimento meccanico e vetro plexy.
marek
19 feb 2008 - 00:05 - #21Allora: straordinario, semplice, importante, non è rolex , non stanca mai, è la storia al polso, immortale………….
Robe
19 feb 2008 - 12:09 - #22Da qualche giorno ho al polso un bellissimo Speedmaster Broad Arrow qudrante bianco: è fantastico, se la gioca alla pari (?!) con il mio Rolex Explorer II sia come figura che come precisione di marcia! Veramente SUPER!!
Robe
19 feb 2008 - 12:10 - #23Da qualche giorno ho al polso un bellissimo Speedmaster Broad Arrow qudrante bianco: è fantastico, se la gioca alla pari (?!) con il mio Rolex Explorer II sia come figura che come precisione di marcia! Veramente SUPER!!
THANUS
20 feb 2008 - 19:38 - #24SONO ANCORA THANUS … DACCORDO CHE IL PROFESSIONAL E’ UN MITO MA DOVERSI SEMPRE RICORDARE DI DARE LA CARICA ALL’OROLOGIO , NEL 2008 MI PARE ASSURDO… SE A QUESTO AGGIUNGI IL VETRO COSI’ FACILMENTE “GRAFFIABILE”…. ECCO PERCHE’ DICO OMEGA SI MA AUTOMATICO. INOLTRE SONO SEMPRE ALLA RICERCA DI UN ESPERTO ( TIPO *PERSEO*) CHE MI SPIEGHI LA DIFFERENZA IN TERMINI DI QUALITA’ TRA IL CALIBRO DEL DATE E QUELLO DEL DAY-DATE.
GRAZIE ANTICIPATAMENTE A CHI AVESSE LA BONTA’ DI RISPONDERMI PRIMA DI FARE UN’ACQUISTO SBAGLIATO.
*perseo*
23 feb 2008 - 01:46 - #25Caro Thanus, scusa se mi sono fatto attendere. Le differenze tra i movimenti degli Speed automatici da te citati risiedono sostanzialmente nella derivazione dei rispettivi calibri. Sia il Date che il Day-date montano, anche nelle versioni più aggiornate ed esteticamente rivedute, dei derivati ETA, precisamente il calibro Valjoux 7750 il Date ed il Valjoux 7751 il Day-date. Si tratta di movimenti meccanici a ricarica automatica entrambi validissimi, sebbene la loro provenienza ETA faccia storcere il naso ai puristi dell’orologeria che vedono l’unico speedmaster nel modello a carica manuale (base Lemania 1873) con fondo chiuso e vetro in esalite. Se vuoi fare a meno di caricare quotidianamente l’orologio, ti consiglio uno Speedmaster Day-date, che possiede anche altre indicazioni, come il giorno della settimana e l’affissione delle 24 ore sull’apposito contatore a ore 9. Le informazioni sul quadrante, numerose ma ben leggibili, ti renderanno la vista di questo orologio assai piacevole. Prova ad andare in concessionario e guardali entrambi per rendertene conto; ti accorgerai che il day-date è più affascinante del semplice Date. Se puoi, fammi sapere com’è andata.
Perseo (CT)
THANUS
23 feb 2008 - 10:03 - #26caro PERSEO , il mito intramontabile sei tu!
La tuA COMPETENZA è DA COLLEZIONISTA O DA ADDETTO AI LAVORI. COMUNQUE GRAZIE DAVVERO. ADESSO HO DECISO (O MEGLIO , HAI CONFERMATO LA MIA DECISIONE LATENTE) . QUESTA MATTINA MI RECHERO’ IN UNO DEI DUE LICENZIATARI DELLA MIA CITTA’ E VEDRO’ DI DARCI UNA SBIRCIATINA .
SENZA FRETTA PERCHE’ LA SPESA (PER ME) E’ DI QUELLE IMPORTANTI .
HO UNA DECINA DI OROLOGI , TRA CITIZEN (ECO DRIVE - RADIO CONTROLLATI) ED ALTRE MARCHE SIMILI … HO ANCHE UN ROLEX …MA ADESSO VOGLIO UN OROLOGIO COMPAGNO DI VITA E CHE RISPECCHI LA MIA PERSONALITA’ …DOPO MESI DI RICERCHE HO CAPITO CHE SI TRATTAVA DELL’OMEGA SPEED MASTER.
OMEGA MI AFFASCINO’ GIA’ AI TEMPI DELLA CONQUISTA DELLA LUNA .
CHE PERIODO MERAVIGLIOSO. PIENO D ASPETTATIVE E SOGNI.
LUNA CHE AMO AL PUNTO DA AVER CHIAMATO COSI’ LA MIA BAMBINA .
GRAZIE E COMPLIMENTI
*perseo*
27 feb 2008 - 21:24 - #27Caro Thanus,
ti ringrazio degli apprezzamenti che hai voluto tributarmi.
Condivido appieno la tua intenzione di acquistare uno Speedmaster; avere al polso un segnatempo appartenente alla medesima famiglia mi dà la sensazione di stabilire una sorta di legame nascosto tra i possessori di quest’oggetto, una specie di arcana fratellanza, di latente appartenenza, che unisce tutti coloro che nutrono quella passione divorante che deriva dalle emozioni estetiche, dagli eventi storici evocati, dall’intima gioia che può suscitare il possesso di uno Speedmaster, sia esso manuale od automatico. Non mi resta che augurarti un buon acquisto.
Perseo(CT)
LucaVi
02 apr 2008 - 17:01 - #28*perseo* vorrei approfitare della tua conoscienza e disponibilità per chiederti invece la differenza qualitativa tra i movimenti dello Speedmaster meccanico e quello automatico.
Ossia anche il movimento Valjoux ha le stesse caratteristiche di affidabilità e qualità nel tempo.
Perchè l’esalite è facilmente lucidabile e di basso costo con una trasparenza che mi piace molto però è vero che per chi come mè ha al polso un TTouch Tissot non è proprio banale il ricordarsi la carica.
Ciao
perseo
12 apr 2008 - 00:05 - #29Caro LucaVi,
il movimento dello Speed automatico è una sorta di mito dell’orologeria contemporanea, il famoso ETA/Valjoux 7750, 25 rubini, riserva di carica di circa 45 ore, funzionante a 28800 alternanze/ora, regolazione della spirale a vite micrometrica, e dotato di sistema antiurto incabloc; le finiture sono cotes de geneve sul rotore, e platina e ponti a perlage. Si tratta di un movimento di indubbia affidabilità, ulteriormente rifinito e messo a punto dalla casa, con una spirale di prima qualità, tanto da meritarsi, nei modelli di produzione più recente, la patente di cronometro (COSC). Il movimento che anima invece lo Speed meccanico, e con tale aggettivo credo intenda il manuale, cioè il Moon, è un derivato dal calibro Lemania 1874, montato su 17 rubini, e ribattezzato Omega 1861, le cui principali caratteristiche sono 21600 alternanze/ora, regolazione della spirale a vite micrometrica, riserva di carica di circa 48 ore; da notare che le versioni più complicate dello speed, come il fasi luna, hanno il freno per l’arresto del cronografo in acciaio, mentre il tradizionale Moon lo ha in del rin, una sorta di materiale plastico resistente. Il movimento Valjoux è senz’altro molto robusto (ho potuto sperimentare ciò che dico sul mio seamaster chrono diver, che monta proprio tale movimento, e che dal 2001 è ancora perfetto), si può dire che è certamente il più diffuso, essendo montato su un gran numero di cronografi di svariate Maison, e questo la dice lunga sulla qualità del movimento in questione. Più puro, quasi indistruttibile, ma meno comodo, è il Lemania 1874 che anima lo Speed Moonwatch.
Se ti prendi quest’ultimo, avrai un pezzo di storia al polso, un mito, appunto, con tutte le valenze emozionali che può dare un orologio indossato sulla luna, senza contare il fascino vintage che può trasmettere un vetro di plexi che protegge il quadrante di un siffatto segnatempo. Ma se sei un tipo pratico, dinamico, e il tissot t-touch che indossi di solito non può che confermare quest’impressione, allora potresti prendere uno Speed automatico, magari un Broad Arrow, magari con il quadrante Moon-look, animato da un movimento certamente superiore ai due su indicati, il Frederic Piguet 3303, con smistamento delle funzioni cronografiche tramite ruota a colonne, rifinito dalla stessa omega. Una meraviglia di orologio, quantunque assai più caro.
Sperando di essere stato esaustivo, ti auguro un buon acquisto. Se hai ancora dubbi o questioni da sottopormi, puoi scriverli su questo blog. Sarò lieto di risponderti, auspicando di riuscirvi tutte le volte.
Perseo (CT)
LucaVi
09 mag 2008 - 12:13 - #30PERSEO: sei fantastico.
No per davvero oltre alla tua disponibilità hai una conoscenza che è ben oltre quella del rivenditore a cui mi sono rivolto.
Adesso sono morso dal dubbio, prendere il manuale ed avere un pezzo di storia al polso o prendere il suo fratello (automatico DD), più fascinoso esteticamente e più indipendente ma che non ha compiuto nessun atto eroico?.
Ciao e grazie per la spiegazione.
AndreaDA
13 mag 2008 - 18:16 - #31il fascino del moon non ha rivali pensando che dopo 50 anni e’ ancora lo stesso, un compagno fedele che non ti tradisce mai, piu’ lo guardi e piu’ ti piace, con le sue forme delicate ma che trasmettono quella solidita’ che solo uno speedmaster puo’ darti ache per chi puo emozionarsi solo guardandolo attraverso il vetro di un rivenditore sognando di farsi attraversare l’anima dalla sua storia..
*perseo*
15 mag 2008 - 19:17 - #32Caro Lucavi,
innanzitutto scusa il ritardo. Devi cercare, a questo punto, di seguire il fattore emozionale. Se il classico Moon a carica manuale ti piace di più perchè ti veste meglio il polso, perchè l’imponenza del suo spessore o del suo diametro ti danno una sensazione di maggiore importanza rispetto agli Speed automatici, allora acquistalo; posso assicurarti che una volta indossato non lo vorrai più togliere. Per fare sport o per il mare hai sempre il tuo T-touch. Se però ti piace anche avere l’affissione della data sul quadrante del tuo orologio, perchè magari svolgi una professione che ti obbliga ad avere sott’occhio una tale informazione, ti consiglio sempre il day-date, che è davvero molto accattivante dal punto di vista estetico. Inoltre, le ultime versioni di tale modello sono state dotate di certificato COSC, che costituisce una garanzia ulteriore di precisione ed affidabilità. Cosa ti suggerisce l’istinto? Moon manuale? Il datario ti è indispensabile, o puoi farne decisamente a meno? Se così è, allora prendi il Moon, ref. 3570.50.00, anche perchè tra non molto dovrebbe aumentare, e a sentire certe voci non ufficiali starà attorno ai 2800 euro, contro i 2470 del listino attuale. Un aumento decisamente spropositato, certo. Ma se così fosse? Insomma, il mio consiglio è quello di andare sullo Speedmaster classico, l’intramontabile, l’eterno Moonwatch, anche perchè sarà l’orologio che indosserò il giorno delle mie nozze; ma, ripeto, dato che in ambito tecnico ti è stato dato qualche ragguaglio, segui esclusivamente le tue emozioni estetiche.
Fammi sapere com’è andata. Un saluto
Perseo (CT).
Vittorio BL
22 mag 2008 - 18:33 - #33Ragazzi io lo Speedmaster l’ho preso nel 1985 costava 750.000 lire!!!!! mod.ST 145.022 cal.861 non lo scambio con nessun Rolex (troppe patacche in giro)
perseo
22 mag 2008 - 23:22 - #34Il calibro 861 è forse il miglior movimento che uno Speedmaster abbia mai montato; tientelo stretto.
pelegro
26 mag 2008 - 11:55 - #35posseggo già da 10 anni il classico moonwatch e non ho mai avuto problemi….
Da qualche anno mi sono stati regalati un ROLEX GMT MASTER II ed un ROLEX DATEJUST ma dopo qualche giorno che li indosso torno sempre a rimettere al polso il mio Speed…..
Con lui ho vissuto momenti importanti del resto come è scritto nel libricino che accompagnava il mio MoonWatch …”questo orologio saprà segnare degnamente i momenti che contano della vostra vita” …..
Un consiglio pratico :
I piccoli segni al vetro in plexy scompaiono lucidandolo con una semplice pasta dentifricia senza granuli leggermente umida mentre la regolazione per consentire uno scarto non superiore ai 2 secondi al giorno la si può fare autonomamante aprendo la cassa, togliendo il coperchio in acciaio dolce antimagnetismo e spostando con piccolissimi colpetti la levetta di regolazione verso l’esterno per renderlo più veloce ovvero verso l’interno per rallentare la marcia.
Questa operazione consiglio di farla con uno stuzzicadenti di legno per non rischiare graffi ……..
Comunque grande MOONWATCH !!!!!
LucaVi
03 giu 2008 - 15:26 - #36x pelegro:
ci daresti piu info sulla levetta di regolazione, magari con una foto, ciao e grazie.
pelegro
05 giu 2008 - 10:32 - #37Farò di più……..!!!!!!!!
Visitate il seguente sito :
www.speedmaster-mission.net/
Si entra cliccando sull’icona della luna in alto a dx
Nel menù a tenda posto a sx cliccare su HOW TO? quindi scorrere tutto fino in fondo e vedrete come si regola la marcia dell’orologio.
E’ un bellissimo sito con foto d’epoca purtroppo esclusivamente in inglese ma con un po’ di buona volontà si riesce a capire quasi tutto.
saluti
marcopi
08 giu 2008 - 13:04 - #38Ho acquistato il mitico, classico Moonwatch ( Lemania 1861) a novembre del 2007 e mi sono accorto che con il passare dei mesi indosso sempre per minor tempo gli altri orologi che posseggo ( IWC, Rolex). Dopo un po’ che non porto lo Speedmaster sento la sua mancanza, credo che sia , oltre per la sua indubbia bellezza, perche’ per le dimensioni, il peso, per la sua funzionalita’ e’ un orologio di una indossabilita’ unica che si adatta perfettamente al polso di chiunque.
Vittorio BL
10 giu 2008 - 13:49 - #39Ragazzi/esperti, qualcuno mi sa dire se si può sostituire la ghiera tachimetrica, purtroppo cira vent’anni fa l’ho graffiata di lato in un incidente, non grave, in moto!!! Grazie Ciao a tutti Vittorio
mox84
10 giu 2008 - 18:46 - #40#4 gilberto, perchè lo speedmaster automatic è un errore?
qual è il vero moonwathc?
Custudio
16 giu 2008 - 21:11 - #41Mox L’unico Moon è il carica manuale!
Quello a carica automatica in Omega hanno smesso di produrlo da qualche annetto.
Anch’io possiedo uno speed “moon” e ne vado orgogliosissimo!
kazaam
28 giu 2008 - 13:53 - #42Qualcuno mi sa dire quando è uscito di produzione lo speedmaster monn watch professional ref. 3572.50.00 e quale può essere il suo valore attuale?
GRAZIE
Bobohugo
16 lug 2008 - 22:27 - #43Carissimi,
leggendo i vostri commenti ho iniziato a mettere un piede sulla luna..e quindi ad indirizzarmi verso il mitico Omega Speedmaster (quadrante nero e cinturino acciaio). Per il momento, però, ne capisco ancora poco e avrei bisogno di qualche consiglio all’acquisto. Vorrei capire se ci sono differenze significative dal punto di vista qualitativo tra i vari modelli e, quindi, se oltre al criterio estetico (ma quelli che vi indico sono tutti molto belli) e quello economico devo tenere in considerazione anche altri fattori.
Quale mi consigliate tra l’Automatic 3539.50 e il Professional 3570.50? e se allargo la scelta all’Automatic Chronograph 3210.50.00, al Tachymeter Chronograph 3210.50, al 3220.50 Day Date e al Reduced 3539.50?
Vi ringrazio tanto e sono sicuro che saprete contagiarmi la vostra passione.
Bobo
Bobohugo
17 lug 2008 - 13:04 - #44visto che ci siete, datemi anche un consiglio sul planet ocean (mi piace quello col cinturino arancio). il prezzo è giustificato o c’è troppa pubblicità?
questo modello, potendo economicamente, dovrebbe affaincare lo speedmaster e non sostituirlo..
Nikdex
25 lug 2008 - 16:32 - #45Se Speedmaster deve essere che sia Speedmaster Professional manuale.
bobvan
23 ago 2008 - 00:05 - #46Ciao ho appena acquistato un speedmaster professional usato,l ho comprato in un negozio,come faccio a sapere se tutti i pezzi sono originali? visto che non riesco nemmeno a trovare l anno di fabbricazione? quacuno puo aiutarmi?
bigmama
28 ago 2008 - 15:58 - #47Buongiorno a tutti gli appassionati,
posseggo uno speedmaster professional moonwatch comprato nel 1994 in gioielleria; si tratta di un’edizione limitata in 999 pezzi commemorativa del 25° anniversario dell’allunaggio dell’Apollo XI. Ha fondello in vetro, bracciale in acciaio, quadrante nero, numero progressivo inciso sulla cassa, vetro in exalyte, carica manuale; non l’ho mai indossato tant’è che è ancora gelosamente custodito nella scatola originale corredata di garanzia ufficiale e documenti. La scatola è piuttosto particolare dato che include una moneta commemorativa, in argento, numerata esattamente con le stesse cifra incise sull’orologio.
Stavo per inserirlo in ebay ma mi sono trovato a confrontarmi con inserzioni quantomeno dubbie e quotazioni poco realistiche (impossibile vendere
uno Speedmasetr nuovo a prezzi anche del 40% inferiori a quelli di listino). So bene che potrebbe non essere il modo più opportuno per proporlo ma credo che solo chi è veramente appassionato apprezzi questo oggetto sapendo che a proporlo è un altro appassionato e non un commerciante. Perdonate l’intromissione qualora riteniate non appropriato il mio post.
NatCalaf77
30 ago 2008 - 23:10 - #48Ragazzi ho bisogno di voi.
La mia fidanzata ha saggiamente deciso di coronare il mio atavico desiderio di Moonwatch (ho un Seamaster, ho un Portoghese, ma lo Speed lo sogno da sempre)
Ora, la mia dolce metà è indirizzata sul 50° Anniversario che monta il 1861 e pertanto, presumo, avrà il fondello in acciaio.
Se ho capito bene solo i calibri 1863 hanno il fondello in vetro, perchè esteticamente più curati (Cotè de Ginevre, niente parti in plastica etc.)
Ora, dato che non credo riuscirei a immaginarmi con il calibro di un Moonwatch al polso senza poter mai vedere il suo movimento che mi sogno da quando ero piccino, posso comunque fargli montare un fondello in vetro senza pregiudicare l’orologio? O quella che ho appena dtto è una eresia meritevole del vostro ludibrio?
bigmama
01 set 2008 - 08:30 - #49Ciao Nat,
lo speedy che sto vendendo monta il cal.863; si tratta dell’ultimo modello che lo ha montato ed ha il fondello in vetro.
Se ti può interessare … magari ti posso mandare qualche foto proprio del movimento.
mariobros
15 set 2008 - 15:01 - #50Ciao Bigmama, il tuo gioiello mi interessa molto, fammo sapere…..