L’Automobile è nata alla fine dell’Ottocento ma il sistema di propulsione è rimasto sempre il medesimo (e non sembra che all’orizzonte si intravedano nuove soluzioni a misura di automobilista medio).
La visione dello scorrere del tempo ha radici più lontane: conosciamo le meridiane e, dal Rinascimento, la canonica misurazione tramite strumenti segnatempo.
Solo negli ultimi anni le prospettive si sono evolute e oggi possiamo contare su nuovi innovativi e straordinari metodi per la misura e la visualizzazione dell’ora.

A prima vista sembra una piccola astronave agganciata al polso, pronta a librarsi nell’aria. Effettivamente, proprio alla fantascienza si ispira questo orologio dalla fantascientifica architettura. Sul lato quadrante, parzialmente nascosto dal prolungamento della cassa (in platino, estremamente complessa da realizzare), tre piccoli dischi in titanio (con le cifre indicanti le ore in Superluminova: al buio proiettano una luce azzurra) ruotano ritmicamente a guisa di satelliti rispetto al centro del quadrante indicando lo scorrere delle ore e i minuti sull’arco posto nella parte inferiore del quadrante (movimento meccanico a carica manuale, calibro 3.03 interamente di manifattura).
Le sorprese non sono finite: basta ruotare l’orologio per scoprire altri straordinari segreti: troviamo infatti un cronometro con indicazione dei secondi e dei minuti, riserva di carica e vite per la regolazione della tensione della molla di carica.
La produzione è limitata a 50 esemplari.
HAWK 0
25 mag 2006 - 00:53 - #1LO VOGLIO!!!
stenom
25 mag 2006 - 16:47 - #2HAWK ma che gusti c’hai? lo stereo d’oro, la doccia che cambia colore…. hai forse antenati russi o arabi?