
Dopo una lunga attesa, anche la Rat Island ha trovato il suo acquirente, ma a un prezzo sensibilmente più basso delle pretese iniziali del venditore, che ha ceduto all’evidenza di uno scarso interesse per la sua proprietà.
Questo atollo di due acri e mezzo non ha un grande appeal, perché fatto da un mucchio di rocce dove in passato venivano confinati i malati di tifo in quarantena. Oggi che l’attenzione per le isole private è cresciuta, potrebbe trasformare la sua identità, divenendo un oasi per il relax.
Non si conosce il nome dell’acquirente, ma è noto il prezzo spuntato nell’asta di vendita: 160 mila dollari. Difficile scoprire cosa voglia fare il nuovo compratore. La posizione vicino a New York potrebbe aprire la fantasia a tante opportunità. Alcuni suggerimenti giungono direttamente dall’ex titolare Red Brennan.
Secondo lui si potrebbe creare un lido perfetto per staccare la spina dalla vita frenetica della Grande Mela, potendo contare su diverse opportunità di sci, pesca, canottaggio, nuoto e altri sport acquatici.
Ammesso che sia possibile farlo, si potrebbe costruire qualche piccolo edificio per brevi soggiorni. Il limite è che durante l’alta marea l’isola rischia di finire sotto il livello dell’acqua. Quindi, per sfruttarla, si dovrebbe pensare a delle opere di protezione.
Via | Seattlepi.com
caligola
03 ott 2011 - 15:48 - #1160mila dollari? Praticamente NIENTE. Con quella cifra ci compri a malapena un alloggio nel queens.
catrame
04 ott 2011 - 21:00 - #2oppure un garage a milano…