
E’ stata battuta all’asta da Christie’s lo scorso martedì sera e ha rotto gli argini dei record precedenti: si intitola “Rhein II”, è una fotografia di Andreas Gursky e ha assunto un valore esorbitante.
Anche le sue misure sono notevoli, con tre metri e mezzo di lunghezza, e il soggetto è lineare e pacato, poichè ritrae una veduta molto rilassante del Reno (che potete ammirare nell’immagine in testa all’articolo). La fotografia è stata scattata nel 1999, quindi non molto tempo fa.
Il prezzo incredibile a cui è stata venduta questa fotografia batte il record precedente: 4,3 milioni di dollari sono stati sborsati da un anonimo collezionista, contro i 3,89 milioni di dollari spesi per la fotografia che ora diventa la seconda più costosa del mondo, intitolata “Untitled #96″, scattata da Cindy Sherman e venduta a maggio di quest’anno.
Naturalmente questo significa che Rhein II è ora la fotografia più cara del pianeta. E questo fa pensare alla replicabilità di tale forma d’espressione, in confronto all’unicità intrinseca in altre opere d’arte come dipinti o sculture. Evidentemente a decidere il prezzo è qualcos’altro.
Via | Theatlanticwire
sandropc
25 nov 2011 - 19:08 - #1La “replicabilità di tale forma d’espressione”, ovvero la stampa fotografica non sembra un gran problema, poiché le copie sono numerate (in tutto sono sei di cui tre presenti in grandi musei) e viene garantita la sola presenza di queste e ovviamente la non riproducibilità.
C’è anche da dire che non è proprio semplice ristampare una fotografia di 3 metri di larghezza, non è alla portata di tutti (i portafogli) ;-)
http://becausethelight.blogspot.com/2011/11/andreas-gursky-perche-la-sua-foto-e-la.html