
Anche l’India, nonostante indici di povertà e miseria tristemente noti, si sta catapultando verso il dorato mondo del lusso. I nuovi ricchi indiani contano infatti un esercito di circa 250 milioni di persone, una massa che fa sempre più gola ai grandi nomi del lusso, pronti ad aumentare la loro presenza in un mercato ancora piccolo, ma con grandi potenzialità di sviluppo nel medio periodo. Nel giro di qualche anno non è difficile immaginare, tra gli emergenti, il mercato indiano come secondo mercato di riferimento dopo la Cina per le vendite di moda e gioielli.
Nel 2005, l’intero mercato del lusso valeva qualcosa come 400 milioni di euro. Una cifra destinata a raggiungere entro il 2010 quota 1,2 miliardi con un tasso medio di crescita annuo stimato intorno al 25%, ovvero 4 volte più velocemente di quanto sta facendo nel complesso il mercato internazionale del lusso, valutato intorno ai 140 miliardi. In India i superricchi, ovvero quelli con un reddito superiore a un milione di dollari l’anno e che non hanno problemi a comprarsi un orologio Rolex così come una Roll Royce ci sono sempre stati. La novità è invece rappresentata dalla sempre più numerosa classe borghese. Per intenderci, quelli che comprano cosmetici e profumi. Una fetta di popolazione, composta per lo più da giovani che hanno studiato nelle università di Londra o degli Stati Uniti, che viaggiano spesso e che hanno un gusto sempre più occidentale. E che quindi sono più attratte dai grandi nomi della moda internazionale.
Su questo targeti le imprese italiane che vogliono sfondare in India dovranno rivolgersi con maggiore interesse.
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Repubblica.it