Ha ragione Tom Ford che, per il suo rientro sulla scena della moda con una collezione di abbigliamento maschile, ha scelto artigiani rigorosamente italiani. Secondo il texano non esiste infatti nazione con una qualità paragonabile: chi vuol fare lusso deve produrre in Italia.
E dal momento che se c’è una società che da sempre è stata fautrice del lusso italiano, quella è Versace, alla casa della Medusa stanno per varare una nuova etichetta che recita: “Made in Italy, Manufactured and Certified by Versace” cioè un prodotto di cui Versace garantisce direttamente la realizzazione italiana.
Non solo quindi il valore del marchio “pensato in Italia” (ma prodotto all’estero) e nemmeno solo il valore delle produzioni italiane. Ma tutt’e due insieme.
Scritta inglese, perché è soprattutto all’estero che il made in Italy ha un valore. Da Gennaio questa dicitura sarà su tutti i capi di abbigliamento, le borse, le scarpe e la piccola pelletteria della prima linea.