Il fucile più caro del mondo è un Winchester 1886 venduto per 1,27 milioni

Il mercato del collezionismo offre sempre nuove tentazioni. Le cifre, in alcuni casi, sono da capogiro.

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Un fucile Winchester 1886 entra nella storia del commercio, perché è diventato l’esemplare della specie più costoso mai venduto all’asta. Per avere il prezioso lotto, un collezionista ha sborsato la stratosferica cifra di 1,265 milioni di dollari: con la stessa somma si poteva comprare un’auto sportiva da sogno in tiratura limitata o una splendida casa al mare, problemi che evidentemente non vive l’autore dell’acquisto, cui le finanze ridono allegramente, a tal punto da consentirgli di vivere sessioni di shopping ancora più esclusive.

La vendita dell’esemplare è stata curata da Rock Island Auction Company in Illinois. Uno dei suoi punti di forza è rappresentato dalle condizioni ottimali in cui versa, pur avendo 130 anni di vita sulle spalle. Ma non è questo il fattore che ha decretato il successo dell’alienazione, sulle cui cifre ha inciso la storia del modello proposto.

Si tratta, infatti, del pezzo dato in dono nel 1886 al capitano Henry Ware Lawton per la cattura di Geronimo, mitico capo Apache e condottiero nativo americano, che per oltre 25 anni guerreggiò contro gli Stati Uniti e la loro espansione ad occidente. Il suo arresto era la priorità delle autorità americane in quel periodo. Ecco le ragioni di tanto interesse collezionistico per questo fucile, con caratteristiche innovative per l’epoca, che lo fecero diventare un punto di riferimento per gli standard del comparto.

Via | Luxurylaunche.com

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