La Plage Resort: a Taormina un hotel da divi del cinema

Il Taormina Film Fest suscita grande interesse su scala internazionale. Molti VIP, anche quest'anno, si sono presentati all'appello. Alcuni di loro hanno alloggiato a La Plage Resort, teatro della cena di gala finale. Noi ci siamo stati durante l'evento cinematografico, per scoprirne i segreti.

La Plage Resort è un gioiello ricettivo che lascia senza parole. Il suo splendore toglie il fiato. Noi di Deluxeblog.it lo abbiamo visitato in occasione del Taormina Film Fest 2016, incrociando qualche attrice nei suoi viali fioriti. Questo hotel di lusso sorge di fronte all'Isola Bella, sulla spiaggia più suggestiva della "Perla dello Ionio", in Sicilia. Nei suoi spazi si svolgerà la cena di gala finale dell'evento cinematografico, prevista per il 18 giugno.

L'elegante indirizzo di Ragosta Hotels Collection è già pronto ad accogliere i VIP, per regalare loro momenti indimenticabili, a due passi dal mare, con una pineta secolare ad abbracciare le felici alchimie architettoniche.

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Lo splendore della struttura disegna una trama perfettamente intonata allo scenario circostante. Il colpo d'occhio è prezioso e concede emozioni di notevole presa. I bungalow offrono una miscela di intimità e bellezza, per brillare come stelle nel firmamento del resort. Sembrano atomi che compongono le molecole di un diamante di alta caratura.

Le aree verdi circostanti producono una cornice da sogno, dove gustare la magnifica opulenza di un paesaggio mozzafiato. Bravi i progettisti, capaci di inquadrare al meglio l'incantevole tela, godibile da molti degli spazi coperti.

All'esterno si godono gli inebrianti profumi della natura, come quelli trasportati dalle creste del mare. Difficile immaginare un luogo più bello: il Paradiso non dovrebbe essere molto diverso!

Assaggiare le prelibatezze dello chef, immersi in questa magnifica cartolina, è un piacere che non ha prezzo. L'esperienza assicura le note di una magica esclusività, impossibile da dimenticare. Il cibo è all'altezza, ma non c'erano dubbi su questo. Molto raffinato anche il servizio bar: noblesse oblige!

L'allestimento non cede alle lusinghe della stravaganza ed esprime il suo sfarzo con lessico sobrio, senza alzare il tono della voce. Basta un semplice sguardo per rendersi conto del suo valore intrinseco.

La purezza del linguaggio espressivo crea geometrie di grande fluidità, con note stilistiche frutto di un processo armonico di elaborazione. Il risultato è un benessere visivo immediato, seguito da un piacere sensoriale ad ampio raggio. Se la classe è poesia, qui siamo sul trono di un premio letterario.

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I singoli blocchi immobiliari sono come perle di una collana preziosa, dove ogni elemento concorre in modo chiaro al fascino generale. L'integrazione è perfetta, nei numeri come nelle idee. Alle oasi verdi il compito di aggiungere altre note di delicata bellezza.

Tagli architettonici semplici e nitidi custodiscono raffinati corpi d'arredo, abilmente inseriti nella trama generale. I colori, tenui ed eleganti, si affiancano con la doverosa sensibilità alla vivace tavolozza della natura circostante. Il benessere è garantito, anche di notte. Qualcuno dice che a letto tutti gli ambienti sono uguali. Io credo che a La Plage Resort si riposi meglio e ci alzi con uno spirito migliore.

Gli spazi coperti hanno una vena artistica e disegnano emozioni nel cuore degli ospiti, con abili pennellate mosse dai paesaggi e dalle architetture. Tutto avviene in modo fluido: i clienti entrano nello scenario, lo scenario entra nei clienti, in un processo di comunicazione perfetto, dove le onde di trasmissione derivano dagli stimoli sensoriali.

Facile subire l'incanto di una simile miscela; facile cullarsi nell'inebriante splendore di tale bombardamento di seduzioni. Sarebbe strano il contrario. In alcuni casi, infatti, la bellezza è oggettiva, senza deroghe nei giudizi. Il cuore è l'unico arbitro e non denuncia falli.

A voler essere pignoli si potrebbe dire che l'ingresso dalla strada pubblica non sia proprio solenne, ma bisogna cercare il classico pelo nell'uovo per perdersi in pensieri così contorti quando si è abbracciati da mille meraviglie. Più onesto concentrarsi sugli aspetti che contano, gestiti tutti con grande sapienza.

La cucina promuove i sapori della Sicilia, con una sofisticata ricercatezza che non perde di vista la loro identità. Il merito è degli uomini dietro i fornelli. Un particolare plauso va all'executive chef Giovanni Grasso, membro di un quartetto di cuochi siciliani che sta portando avanti la nuova scuola dell'alta gastronomia dell'isola: una fusione fra ingredienti locali e odori mediterranei con influenze internazionali. Ne risultano piatti unici e originali capaci di stupire anche i palati più esigenti. Queste delizie possono essere provate ogni giorno al ristorante Fusion.

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Per gli ospiti una ricca scelta di tentazioni giunge dal menu à la carte, in cui trovare tante cose più convenzionali, con ingredienti accuratamente selezionati. Io ho mangiato a base di pesce, custodendo ancora oggi memoria di quelle magnifiche pietanze.

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La Plage Resort è una vera delizia per gli occhi, il cuore, lo spirito e il palato. Sul piano costruttivo, ogni dettaglio è curato in modo maniacale, in un quadro d'insieme votato a un minimalismo prezioso e contemporaneo.

I comfort sono a 5 stelle in ognuna delle 61 camere, bungalow compresi, ma è nelle suite che si respira l'apice della sua magia. Qui si gode di una cornice di alto lignaggio, affacciata sullo specchio d'acqua, sui giardini privati e sulla splendida oasi antistante. Anche i servizi sono al top, come la ristorazione.

Speciali i riguardi per la clientela. Sappiamo tutti che gentilezza e cortesia non sono merce rara negli hotel di lusso, ma in questo caso si coglie anche l'affetto e la passione di chi ci lavora. La disponibilità non è recitata. Si capisce subito che i sorrisi e le attenzioni sono il frutto di un processo genuino. Ciò fa apprezzare meglio il contesto, rendendo più coinvolgente l'esperienza di soggiorno. Se l'esempio viene dall'alto, il modo di lavorare e di approcciarsi alla clientela del direttore Gianluca Taglialegne e del primo maître Armando Bucceri sono una magnifica cartina di tornasole dell'eccellenza di questa perla ricettiva.

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