
La Puna andina argentina, un territorio semidesertico ma incantevole dal punto di vista paesaggistico fra i 4.000 ed i 4.800 metri di altezza, è stato messo in vendita. Un’area che si snoda sulla Cordigliera delle Ande al confine con il Cile, per un’estensione pari quasi a quella dell’intero Giappone. L’annuncio è stato pubblicato qualche giorno fa sul sito internet di una società immobiliare, generando polemiche a non finire, e timori fra gli abitanti, per lo più appartenenti a popolazioni indigene.
Secondo gli esperti la Puna argentina è sfruttabile dal punto di vista turistico, ma soprattutto minerario, per il suo potenziale in borace, litio, oro e rame. Questo in teoria, perchè per quanto il suolo sia di proprietà privata, il sottosuolo appartiene allo Stato nazionale.
Per ora di certo rimane il prezzo 148 milioni di dollari. Possono sembrare molti, ma con un calcolo rapido si arriva a capire che si spendono solo 4 dollari per ogni ettaro. Affare o bidone?
Via | Repubblica.it
Matteo
26 gen 2007 - 13:23 - #1Che stro…ata!!
mario
26 gen 2007 - 22:34 - #2se mi fanno un pò di sconto le compro!
Michele G.
27 gen 2007 - 00:09 - #3e cosa se ne fà lo stato argentino di 148 milioni di dollari!!?? per uno stato sono un’inezia!!! se hanno bisogno di soldi, basta mettere un centesimo in piu’ sulle sigarette!!!
magari mi sbaglio, ma a mio parere puzza di boiata, fatta per farsi pubblicità….
Gino
27 gen 2007 - 23:33 - #4dov’è che posso comprare questi ettari ???