Nel Novembre 2005 avevamo parlato della Merda d’Artista numero 57, venduta a 110.000 euro.
Torniamo sull’argomento per segnalare che Merda d’Artista di Piero Manzoni, questa volta numero 18, è stata recentemente battuta all’asta a Milano per 124.000 euro.
La scatoletta, prodotta nel 1961, era appartenuta al belga Jeff Vereheyen e inizialmente era valutata quando il suo peso, circa 30 grammi, riferito al costo dell’oro all’epoca.
O³
30 mag 2007 - 14:10 - #1Bella, Bella, Bella Meerda!!
DanieleC
30 mag 2007 - 17:53 - #2immagino il profumino… dopo 46 anni…
Michele G.
30 mag 2007 - 23:15 - #3penso che la provocazione di questa “cosa”, rifletta il mondo dell’arte. basta il nome, e la quotazione di un nome, e qualsiasi cosa fatta, ha valore. mi vengono in mente i recenti quadri recensiti, da oltre 70 milioni di dollari. non stiamo parlando di pezzi del medioevo, dove tutto era difficile, dove tutto era da scoprire, colori, prospettive, effetti, dove si parlava di un mondo diametralmente opposto, nella cui concezione la terra era piatta, di persone che vivevano e raccontavano vita che per noi oggi fà parte delle fiabe ma di tele di cinquantanni fà, e quasi spesso di giochi di colore, difficili da interpretare, o provocazioni, sullo stato dell’animo. basta che una tela entri nel salotto buono, e il gioco è fatto, dando vita alla rincorsa delle quotazioni, alle aste bene. difficile comprendere il mondo dell’arte, dove il concetto di prezzo, non si basa sulla qualità, non si basa sulla materia prima, ma forse sulle esperienze personali, che permettono di raccontare la vita su una tela con una pietra, o inscatolata in un barattolo……..come provocazione
DanieleC
31 mag 2007 - 14:30 - #4guarda, l’arte con i prezzi battuti alle aste non ha niente a che vedere; un quadro quando va all’asta, è come un terreno, ovverò verrà venduto non al prezzo di mercato reale, ma a quello che si crede varrà a livello speculativo dopo 10 o 20 anni… è per questo che alcune opere sono definite senza prezzo. Oggi se uno spende 70 milioni in un opera, è perchè crede di poterne ricavare almeno il 20 % in più dopo qualche anno, sono pochi i collezionisti che lo fanno per reale amore dell’arte.
cazzi miei
21 nov 2007 - 17:51 - #5ma andate a cagare!!
p.s. l’avete capita?
luckino79
17 mag 2008 - 21:02 - #6Cioe c’e qualcuno che ha speso 124.000 EURO? Cioe volete davvero farmi credere che c’e gente che ha speso sta vagonata di soldi per un barattolo in cui ci hanno defecato dentro? Ragazzi va be che l’arte e arte ma questa mi sembra una preso per il culo e scusate il francesismo.
Alessandro Cernuto
05 dic 2009 - 21:00 - #7No, guardate che sono vuote. Ne ho aperte un paio 2 settimane fa.