La Magna Charta, il documento firmato da re Edoardo I nel 1297, sarà battuta all’incanto da Sotheby’s New York a dicembre prossimo: la stima è di 20-30 milioni di dollari. Lo annuncia la stessa casa d’aste.
Nel 1984 il manoscritto fu comprato dalla Fondazione Perot, del miliardario texano Ross Perot, che lo rilevò dalla famiglia Brudenell di Deene Park, proprietaria dal XIV-XV secolo. Dopo l’acquisizione, la fondazione prestò il documento al National Archives di Washington per essere esposto al pubblico insieme alla Dichiarazione di Indipendenza e alla Costituzione degli Stati Uniti.
Il manoscritto, in pergamena, è una delle due uniche copie esistenti fuori Inghilterra, l’altra appartiene al governo Australiano ed è esposta alla National Library of Australia a Canberra. Il ricavato dell’asta sarà usato per i progetti umanitari della fondazione Perot.
“La Magna Charta- ha detto David Redden, vice presidente di Sotheby’s - rappresenta il primo gradino della scala che porta alla libertà ed è stata d’esempio per la Declaration of Indipendence and Bill of Rights. La Magna Charta simbolizza l’eterna ricerca della libertà e ne è come un talismano”.
Via | Ansa.it
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25 set 2007 - 22:22 - #1un documento così dovrebbe essere messo in un museo alla portata di tutti…..