Nei giorni scorsi siamo stati insieme agli amici di Motoblog al Salone del Ciclo e Motociclo di Milano. Non abbiamo visto grosse novità nel settore del mototurismo e delle sport tourer ma riguardando le foto scattate, ci è saltata agli occhi la Vespa P125X 30 anni “Ultima Serie”. Nata nel 1997, proprio nel 2007 verrà terminata la produzione di questo mito tutto italiano. Piaggio ha deciso allora di realizzare una serie veramente speciale, assolutamente unica, denominata P125X 30 anni “Ultima Serie”, composta da soli mille esemplari esclusivi e numerati.
L’appartenenza a questa serie speciale è garantita dal numero progressivo di telaio, compreso tra ZAPM0930200020001 e ZAPM0930200021000, riportato su una targhetta rivettata, posta sulla parte superiore del bauletto.
Vespa P125X 30 anni, offerta esclusivamente nel classicissimo colore Bianco, è equipaggiato col caratteristico monocilindrico 2 tempi nella cilindrata 125 cc ed è dotata, di serie, di ruota di scorta. Una nuova sella e il ritorno del primo logo commerciale “P125X”, rendono ancora più unica questa versione.
I fortunati che si aggiudicheranno un esemplare di Vespa P125X 30 anni, riceveranno, con la loro Vespa, il “Kit Raduno” composto da :
• portapacchi posteriore in tubo cromato
• cerchi ruota cromati
• pneumatici “vintage”con fascia bianca
• cupolino parabrezza
Certo, i puristi ribatteranno che i pneumatici bianchi, i loghi e le eccessive cromature sono tipiche si serie antecedenti alla PX, ma d’altra parte era pur sempre giusto terminare “alla grande”. Avere la soddisfazione di avere uno degli ultimi modelli prodotti, rimane un piacere unico.
motoblog
15 nov 2007 - 15:10 - #1[…] […]
Pixel
15 nov 2007 - 15:19 - #2E’ la fine di un’era.
La Vespa ha segnato generazioni. Ha percorso milioni di chilometri e fatto sognare migliaia di persone con il suo dolce borbottio…
Ciao,
P|xeL
Marcoooo
15 nov 2007 - 16:06 - #3Sono commosso e al tempo stesso schifato. Non sono un 50enne (con tutto il rispetto, ovviamente), ma un 20enne: IO ADORO LA VESPA. E’ il motociclo più bello (e soprattutto affidabile) che abbia mai visto. Ma perchè non producono più ciclomotori col cambio? Bah…… inspiegabile. Oggi i ragazzini si accontentano di quelle schifezze di plastica predisposte per durare 4 anni (dai 14 a 18 anni). Invece la Vespa è immortale: non si distrugge MAI.
Ciao Vespa, affettuosamente.
(E intanto io mi tengo stretta la mia PK 50S del 1983, favolosa)
gianlkr
15 nov 2007 - 16:38 - #4Da possessore di una 150 Sprint Veloce registrata ASI e FMI, non posso che dare ragione a Marco. Sul fatto degli scooter con il cambio, ci sarebbe da aprire un intero capitolo, visto che ormai le cilindrate sono altissime e non sono certo ragazzini quelli che incontro quotidianamente sui propri Burgman 650…
Marcoooo
15 nov 2007 - 16:58 - #5Burgman 650………………….
ahuahauhauhahua non me ne vorranno i proprietari, MA COME SI FA A GODERE DI UNO SCOOTER 650?? Ma diamine, volete cilindrate grosse?? Comprate, che so, una Ducati Multistrada!!!!! O non siete capaci di utilizzare il cambio?? Mio padre (felicissimo possessore di una Suzuki GSX 750 R), mi dice sempre che questi MaxiScooter (dalle cilindrate esagerate) sono le moto dei, mi censuro, scemotti.
Bo, poi fate voi.
Ciao
gianlkr
16 nov 2007 - 08:33 - #6Per me il maxiscooter si ferma ai 200 cc. Già 250 è un’atrocità, raffrontando ad esempio una moto come la RGV Gamma 250 dei bei tempi andati… :)