Biohotel Hermitage, baita tra gli alberi secolari a Madonna di Campiglio

Tra angoli poetici e giardini di fiori, il parco provato del Biohotel Hermitage di Madonna di Campiglio offre una quadro paradisiaco per gli amanti della natura, che può essere vissuto al meglio, nello sport e nel relax, specie a piedi o in mountain bike.

Una splendida cornice di alberi secolari, il cui silenzio è interrotto dalla voce del fiume Sarca, dove ogni tanto si vede qualche cervo o capriolo, regala un mix di atmosfere dove si vive in forma sublime il rapporto con le bellezze del creato, per proiettarsi nella migliore dimensione del benessere.

In quest’oasi di pace nel cuore del Parco Adamello Brenta, sotto lo sguardo imponente delle Dolomiti di Brenta, patrimonio dell’Unesco, è facile dimenticare le note di stress che la vita quotidiana molto spesso ci mette sul piatto.

Qui i ritmi si fanno più lenti, le atmosfere più pure, le sensazioni più intense, in una tela gradevole e preziosa che entra nel cuore dalla porta principale. Immersi nella magia di questo scenario paesaggistico è facile ritrovare la dimensione dell’armonia, bene prezioso della moderna esistenza, spesso contaminata dalla frenesia e dalla tensione emotiva.

Nella sua cornice fiabesca, il Biohotel Hermitage propone ai clienti un’esperienza con un grande atleta di Coppa del Mondo: Michele Bulanti. L’istruttore federale sarà a disposizione per tutta l’estate, dal 28 giugno al 15 settembre 2013, per accompagnare nelle passeggiate o semplicemente per dare consigli e suggerimenti.

Si potrà scegliere il nordic walking o partire per un’escursione in mountain bike. L’attrezzatura verrà fornita gratuitamente dall’hotel, mentre Michele farà da guida e si occuperà di insegnare le tecniche migliori. Il venerdì viene organizzata una gita di media difficoltà con guida alpina, anche questa a partecipazione gratuita, mentre per un’avventura un po’ più singolare si può scegliere la barca a vela.

A partire da 65 euro a persona si può provare questa esperienza unica nel suggestivo lago di Garda, con trasfer privato organizzato dall’hotel, accompagnati da skipper del luogo. La barca attraccherà nelle splendide località turistiche, a Limone del Garda o Malcesine, per permettere una passeggiata e la visita della città.

Per chi prenota entro il mese di maggio 2013 il pacchetto “Alla scoperta dell’Hermitage” è previsto un giorno in regalo. Questo modulo, valido dal 28 giugno al 3 agosto e poi dal 26 agosto al 15 settembre 2013, comprende: 4 o 7 pernottamenti in camera Genziana con balcone, trattamento di mezza pensione, upgrade gratuito in una categoria superiore a seconda della disponibilità, accesso libero all’area benessere dell’hotel con piscina coperta, sauna, bagno turco, idromassaggio, una gita in mountain bike, una gita di nordic walking, una gita con guida alpina, mappe delle passeggiate e altri materiali informativi, noleggio gratuito di mountain bike.

La storia del Biohotel Hermitage nasce 114 anni fa. Nel 1899 Giacomo Maffei, nonno dell’attuale patron Giacomino Maffei, costruisce un maso, la tipica casa di montagna che ospitava il bestiame durante la transumanza estiva. Nel 1969 il primo grande cambiamento. I tempi sono mutati e un discendente della famiglia decide di ristrutturare per creare una piccola pensione.

Quattordici camere nuove e ben arredate accolgono i primi ospiti che si recano in vacanza nella nota località. La passione per l’ospitalità che contraddistingue la famiglia Maffei si fa subito apprezzare, l’accoglienza cordiale e attenta, la cura dei dettagli fanno sì che l’attività cresca sempre più, coinvolgendo ben presto anche i membri più giovani della dinastia.

Il tempo passa e c’è bisogno di fare nuovi lavori, la struttura necessità di riparazioni e aggiustamenti. Siamo nel 1999 e l’attuale patron Giacomino Maffei, che nel frattempo ha preso in mano l’eredità di famiglia, sostenuto dalla moglie Edda e dalle figlie, ha l’intuizione giusta: trasformare la pensione nel primo biohotel del Trentino.

Qui la luce naturale è favorita dalle ampie vetrate che si lasciano attraversare dai raggi del sole. I colori di arredi e tessuti si abbinano sapientemente agli stati emotivi che ogni singolo ambiente vuole comunicare. Il riposo profondo è garantito dall’assenza di inquinamento elettromagnetico. I materiali, il sistema di riscaldamento e altri elementi si ergono a tasselli della sua magia. Sono questi solo alcuni dei settori coinvolti nel grande lavoro di ristrutturazione secondo le norme della bioarchitettura.

Un patrimonio fatto di valori tradizionali quali l’ospitalità e la cordialità, la semplicità e la raffinatezza, l’amore per la natura. Qualità che fanno della vacanza un’esperienza unica, un soggiorno di charme ed eleganza sapientemente mescolato ad accoglienza e calore, glamour e discrezione, classe e familiarità.

Via | Biohotelhermitage.it

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