Sotheby's mette all'asta tele e sculture contemporanee a Milano

L’Arte Moderna & Contemporanea tira e a Milano si può prevedere un buon successo per l’asta organizzata da Sotheby’s il 22 e 23 maggio. Il catalogo è composto da lotti prestigiosi, provenienti da importanti collezioni private come quelle di Lea Vergine, Maria Teresa Venturini Fendi e Libero Grande.

Nel capoluogo lombardo i collezionisti potranno acquistare una selezione di lavori dei più ricercati artisti italiani e internazionali del XX secolo. Da Giorgio Morandi a Giorgio de Chirico, passando per Arnaldo Pomodoro, Mario Schifano, Lucio Fontana e Alighiero Boetti, fino a Andy Warhol e Kenneth Noland.

Facile intuire la presa che questi nomi esercitano sui collezionisti, alcuni dei quali si lanceranno in una corsa al rilancio per assicurarsi i pezzi migliori.

Tra le opere del Novecento spicca una tela di Morandi del 1943, battezzata “Natura Morta”, che potrebbe generare un incasso fino a 600 mila euro. Alte le stime anche per “Cavalli antichi” di Giorgio de Chirico, valutata 300 mila euro nell’ipotesi più ottimistica.

Si scende di prezzo per le sculture, come “La Dormiente” di Casorati, un bassorilievo in gesso riservato comunque a pochi eletti, vista la quotazione di 80 mila euro. Supera abbondantemente questa cifra, toccando quota 250 mila euro come massimo valore di stima, il “Disco in forma di rosa del deserto, studio I” di Arnaldo Pomodoro, un bronzo partorito nei primi anni dell’ultima decade delsecolo scorso.

Per lo smalto su carta applicato su tela “When I remember Giacomo Balla” di Mario Schifano i potenziali acquirenti dovranno prepararsi a sostenere un esborso fino a 180 mila euro.

Tra i fiori all’occhiello dell’asta ci sarà il celebre “Concetto Spaziale, Attesa” di Lucio Fontana, una tela rossa ferita da un vigoroso taglio centrale, che potrebbe spingersi su valori nell’ordine del 550 mila euro.

Di grande impatto “Tre operai e una prostituta” di Renato Guttuso, un grande quadro dell’artista siciliano, quotato fino a 180 mila euro. Splendida la scultura per purificare le parole (vedi foto) di Gilberto Zorio, plasmata nel 1979 in terracotta, ferro cuoio e luce. Atteso un prezzo di aggiudicazione fino a 80 mila euro.

Via | Sothebys.it

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