Il blended di lusso secondo Johnnie Walker

Ho assaggiato il nuovo Talisker Storm alla Triennale di Milano, sotto le sferzate d'acqua di una tempesta artificiale che ha portato i presenti in mezzo al microclima scozzese di Skye, l'isoletta nelle Ebridi dove ha sede la famosa distilleria. Talisker Storm è un whisky per giovani, per il pubblico che desidera un whisky non troppo difficile da gustare. Un primo passo verso il mondo di Talisker e dello scotch.

Parlando con Franco Gasparri, ambassador Diageo per l'Italia, il discorso è caduto sulla tendenza recente verso whisky blended di alta gamma: Johnnie Walker ne ha portato da poco uno in Italia con il tour del Voyager che nei giorni scorsi ha fatto tappa a Portofino e poi a Cannes (vedete le foto qui e qui). Odissey, medaglia d'oro in occasione del recente International Wine and Spirits Competition, viene presentato con un decanter basculante ispirato al design nautico e commemora la carriera di master blender di Sir Alexander Walker, nipote del fondatore della casa John Walker.

Altre bottiglie che potete cercare su Internet per un regalo importante sono il Blue Label Private Bar creato con Porsche Design o il Blue Label King George V Edition, invecchiato con botti d'epoca e imbottigliato con un blend di POrt Ellen in edizione limitata per celebrare i 75 anni dal conferimento del sigillo reale da parte del Re Giorgio V alla John Walker & Sons. Se poi volete strafare, potete mettervi in caccia di una bottiglia di Johnnie Walker Diamond Jubilee, uscito l'anno scorso in onore dei 60 anni di regno della regina Elisabetta II: solo 60 esemplari, con un valore di 100 mila sterline a bottiglia. Oppure il McLaren Mercedes Edition, creato sul gusto di Jenson Button in soli 25 esemplari venduti ad un vento privato alla Johnnie Walker House di Shanghai.

  • shares
  • Mail