Questo yacht gigante somiglia a un incrocio tra un sottomarino e una navicella spaziale. Sembra abbastanza grande per contenere una dozzina di piccole torpediniere.
Nei suoi 119 metri ci sono tre piscine, una master suite, sei suites per gli ospiti ed altre 42 camere. Il panfilo è di proprietà del miliardario russo Andrey Melnichenko che, per averlo, ha speso 150 milioni di euro.
Nato nel 2008 presso i cantieri tedeschi di Blohm & Voss, esso è il frutto della collaborazione creativa fra l’architetto Martin Francis e il designer Philippe Starck.
Tutto nel panfilo è di dimensioni titaniche: basti dire che il serbatoio di carburante è così capiente che per riempirlo ci vogliono 950 mila euro di spesa.
Via | Gizmodo.com
wendy234
27 set 2008 - 15:40 - #1lo scafo e’ accattivante,ma la plancia e’ di pessimo design,sembra una nave cargo.
stefer86
27 set 2008 - 23:30 - #2design particolare ed innovativo con quella prua che su alcune riviste specializzate definiscono gia “alla starck”;
compliemti a Melnichenko per l’acquisto azzardato … tuttavia potrebbe venire scambiato dai più per un cargo o una petroliera.
SPMT
29 set 2008 - 08:40 - #32: l’ha disegnato starck.
Io sapevo che si chiama Nautilus e che era stato commissionato da Abramovich…. boh.
vitnick
29 set 2008 - 23:57 - #4giusto Spmt…si chiamava Sigma sf99 ed era proprio stato commissionato da Abram.
SPMT
30 set 2008 - 11:34 - #5Allora è l’ennesima castronata del blog? Yuppyyyy!!!!!!!!
oceanoweb
04 ott 2008 - 18:19 - #6la prua è retrò , la poppa di un’altro design : ci sta come il cavolo a merenda!
Alqueen95
21 ago 2009 - 13:13 - #7O_O
oto
02 ago 2011 - 16:34 - #8io l’ho visto di persona, al porto di civitavecchia, qualche giorno fa.
E’ davvero magnifico e nelle foto non rende la sua imponenza.
p.s. non ho mai visto una nave cosi lucida e pulita in ogni suo pezzo, anche le parti immerse :-)
bonus pater familias
09 feb 2012 - 15:27 - #9..questo col cacchio che fa l’inchino all’Isola del Giglio..
Io comunque son molto triste.. ..questo Melnichenko è più giovane di me, e con gli spiccioli della tasca sinistra del panciotto mi può comprare casa, ufficio, auto e bici, e spenderebbe meno di quel che spende a fare un pieno… Non voglio far discorsi nazional popolari, ma se ci pensate un attimo è frustrante.