
In una fase di grande agitazione nei mercati finanziari, con le borse che crollano e l’economia reale in grande affanno, c’è un prodotto che sembra non patire troppo la situazione contingente: il tartufo.
Le quotazioni del prezioso tubero tengono e sono superiori ai tremila euro al chilo. Questo è quanto riferisce la Coldiretti, che immagina una stagione di alta qualità per la specie, la cui raccolta crescerà con la pioggia autunnale.
Meglio, allora, investire in tartufi o in obbligazioni?
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