Le aste d’arte della Grande Mela avranno inizio fra circa un mese, ma le storie legate ai lotti più attesi iniziano a circolare. Già si parla con una certa frequenza del gatto in bronzo di Alberto Giacometti, uno degli otto esemplari realizzati dall’autore nel 1951.
La scultura felina, battezzata “Le Chat”, sarà messa all’incanto da Sotheby’s il 5 maggio. Il New York Times svela che un’opera del genere non passava dal banco del banditore da oltre un trentennio. L’ultima vendita risale al 1975, al prezzo di 130 mila dollari.
Gli esperti stimano che l’opera, custodita per 40 anni da un collezionista europeo, potrebbe generare un incasso fra 16 e 22 milioni di dollari.
Via | Luxist.com
pol the zar
31 mar 2009 - 20:39 - #1io forse lo comprerei a 5 euro… ma non di più… mi fa abbastanza schifo
Principe di Montenevoso
31 mar 2009 - 21:08 - #2sono d’accordo con te ma non direi che fa cosi’ schifo anche se non capisco niente di quest’opera !!!!!non ho ancora capito come mio nonno li possa custodire tanto gelosamente nella sua collezione…..io pregherei ogni giorno affichè me li rubassero…….
E!
01 apr 2009 - 10:28 - #3io lo trovo meraviglioso
trovo che forse tim burton potrebbe esere partito da qui per ispirare una parte della sua immaginazione del surreale
SPMT
01 apr 2009 - 15:50 - #43: già fatto… la sposa cadavere! Ehheh…
comunque non ci vedo niente. Ma proprio niente, eh!
Tutt’alpiù… la radiografia di un gatto, toh…