La Shell House incanta i boschi del Giappone, con le sue forme inusitate che cercano la migliore integrazione con l’ambiente, in un’area non lontana da Tokyo. Il taglio stilistico ricorda il guscio di una chiocciola, per sottolineare il rapporto intimo con la natura.
Questa casa nasce dalla fantasia dell’architetto Kotaro Ide dello studio Artechnic, abile nel creare un’opera di rottura rispetto agli schemi convenzionali. In essa si legge una sperimentazione estrema, dove il legame con la cornice sancisce forme originali ma pratiche.
La struttura sembra quella di un’astronave atterrata su un letto di alberi, anche se è una residenza umana. L’impiego del cemento deriva dall’alto grado di umidità della zona. Il pavimento, sollevato di 140 cm, integra un sistema di diffusione per tenere caldi gli ambienti, assicurando una notevole riduzione dei consumi. Dalle scelte costruttive, fatte con profonda cognizione tecnica, derivano interventi di manutenzione ridotti. Una cosa utile, vista la difficile logistica del sito.
Via | Archiportale.com
lorevinci
24 apr 2009 - 01:20 - #1ma è un sogno???