E’ un’edizione limitata di 108 stilografiche e 55 roller il tributo di Caran d’Ache al dio Shiva, personificazione dell’Assoluto nella religione induista. Shiva è una delle divinità che costituiscono la Trimurti, insieme a Brama e Visnu. Distruttore e fecondatore, viene spesso rappresentato con un terzo occhio al centro della fronte, mentre tiene nelle mani il tridente, il tamburo a clessidra, l’ascia da guerra e la cerva.
Nel culto assume svariate forme e raffigurazioni, che sono finemente incise sul corpo e sul cappuccio, entrambi in argento massiccio 800. Tutta la simbologia è ben interpretata nei volumi della penna, dove si scorge il tridente Trishula, che identifica la creazione, la preservazione e la distruzione. Questa incisione è impreziosita da un pregiato diamante da 0.04 carati Top Wesselton VVS.
Il cappuccio è coronato da un’Agata rara, pietra magnifica tagliata a cabochon, di 8.5 mm di diametro, dal colore blu intenso, che rievoca le vibranti tonalità dell’India. La sua incredibile purezza la rende quasi trasparente, lasciando intravedere il monogramma di Caran d’Ache inciso sul fondo.
Il numero delle stilografiche di questa Limited Edition, 108, è quello chiave della tradizione indiana, mentre la tiratura delle roller, 55, riassume il principio della vita Hindu. Sull’anello è inciso il numero progressivo della serie speciale, insieme alla firma di Edouard Jud, maestro orafo ginevrino che cura personalmente la realizzazione a mano di ogni esemplare.
La stilografica può essere utilizzata sia con cartucce che con inchiostro liquido e il pennino, placcato oro 18k, è disponibile nella misura M, ma può essere ordinato anche nelle F o B. Shiva Limited Edition è prodotta rispettando l’altissima qualità dell’industria manifatturiera svizzera. Il prezzo al pubblico è di 8.500 euro per la stilografica e di 7.500 per il roller.
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