
La Jaguar E-Type del 1965 di Elton John, comprata dal cantante nel 1987, sarà messa all’asta da Bonhams il prossimo 3 marzo. Le stime di vendita raggiungono le 70 mila sterline, ma il risultato finale potrebbe essere migliore, per il nome riportato sul libretto.
Questa creatura, le cui forme furono molto apprezzate anche da Enzo Ferrari, fece il suo debutto il 15 marzo 1961, al Salone di Ginevra. Facile immaginare l’interesse generato da un oggetto di tale bellezza.
Disegnata da Malvom Sayer, la E-Type fu una vettura rivoluzionaria, perché seppe anticipare i tempi. Nel 2004 la rivista statunitense Sports Cars International l’ha messa al primo posto tra le Top Sport Cars degli anni sessanta. Un esemplare di questo gioiello ha trovato spazio al Museo di Arte Moderna di New York. Molti la conoscono come l’auto di Diabolik e Eva Kant.
Via | Luxurylaunches.com

Due dipinti dell’artista russo Vasili Polenov sono stati venduti a un prezzo record durante un’asta Bonhams a Londra.
“He that is Without Sin” e “He is Guilty of Death” fanno parte del ciclo “Life of Christ”, esposto per la prima e unica volta in Russia nel 1909, e hanno totalizzato rispettivamente 4,07 milioni di sterline e 2,8 milioni di sterline.
Le due opere hanno una storia singolare: intanto non sono mai state messe all’asta prima d’ora e la loro vendita ha superato di gran lunga tutte le previsioni e le aspettative; in secondo luogo ciò che le rende particolari è anche il fatto di essere scampate al Titanic.
I due quadri infatti dovevano salpare con il transatlantico nel 1912 per raggiungere una mostra negli Stati Uniti, ma a causa di un ritardo non giunsero mai sul Titanic.
Via | Artinfo

Il prossimo 15 dicembre Bonhams metterà all’asta un raro pezzo di storia della musica moderna: si tratta delle copertina originale dell’album “Let it bleed” dei Rolling Stones, che raffigura un’opera d’arte e per questo diventata ormai essa stessa tale.
L’immagine della copertina raffigura una scultura realizzata da Robert Brownjohn, composta dal disco in questione sovrastato da un piatto su cui troneggiano accatastati una bobina da film, una pizza, un orologio, un pneumatico e infine una torta che ospita le figurine in plastica dei membri del gruppo.
Le stime prevedono un ricavo piuttosto consistente per questo cimelio della musica: si pensa infatti di totalizzare tra le 30.000 e le 40.000 sterline. D’altronde si tratta di una delle copertine più famose al mondo.
Via | Time

Una Lincoln Continental limousine del 1964, usata anche come “Papamobile”, andrà all’asta da Bonhams in California. Questo esemplare speciale, allestito da Ford Motor Company, potrebbe spuntare una quotazione ancora più alta delle stime della vigilia, che raggiungono i 350 mila dollari, in virtù del prestigio delle personalità portate in giro.
L’auto, oltre ad accompagnare il Papa Paolo VI nella visita in terra statunitense nel 1965, è stata usata per il trasporto di Neil Armostrong e degli astronauti della navicella spaziale Apollo 8. Più volte passata di mano nel corso degli anni, ha fatto parte della raccolta O’Quinn, che ha investito molti soldi per mantenerne l’originalità.
Via | Bornrich.com Bonhams.com

Tipu Sultan è stato un re indiano del 18° secolo. Conosciuto come la “Tigre di Mysore”, fu uno degli uomini più ricchi di quel tempo. I libri di storia ricordano la sua opposizione all’estensione del dominio britannico nella terra dei Maharaja, contrastato con caparbia determinazione fino alla morte.
Oggi il nome di questo sovrano torna a farsi sentire, perché alcuni suoi effetti personali andranno all’asta. Uno dei lotti più caratteristici del catalogo è un ciondolo in oro, la cui vendita avrà luogo il 28 settembre da Bonhams a Londra. Il cimelio, che potrebbe recuperare fino a 120 mila sterline, sfoggia uno smeraldo da 38 carati circondato da preziosi orpelli, come topazi, zaffiri blu, rubini, diamanti e perle.
Via | Therichtimes.com

La settimana scorsa due teiere cinesi Qianlong, risalenti al XVIII secolo, hanno stabilito un record incredibile e assolutamente inaspettato durante un’asta Bonham’s.
Stimati infatti tra le 20.000 e le 30.000 sterline, i due preziosi pezzi sono stati venduti sorprendentemente a 1.341.600 sterline (oltre due milioni di dollari), un prezzo davvero elevato.
Gordon McFarlan, direttore Bonhams a Glasgow, ha scovato per caso questi rari tesori in una collezione privata scozzese, dove sono rimasti per 50 anni senza destare sospetti sul loro reale valore.
Tuttavia l’opinione sulla provenienza delle due teiere non è condivisa da tutti gli esperti; è stato dunque il mercato a decidere spontaneamente sull’autenticità di questi pezzi d’arte cinese, che a quanto pare ora torneranno nella loro terra d’origine.
Via | PaulFraserCollectibles

Ad agosto, durante un’asta Bonahms, sarà messo in vendita uno dei quattro esemplari ancora esistenti della AJS E95 Porcupines.
La moto ha passato gli ultimi vent’anni all’interno del National Motorcycle Museum di Coventry e il suo motore è stato recentemente riportato a nuova vita dal Team Obsolete.
La base d’asta è già da record: 750.000 dollari infatti superano di gran lunga i 258.500 dollari ricavati dalla vendita di una Tom Arter E95 Porcupine nel 2000, sempre durante un’asta Bonhams, considerati già allora un record per il settore in Gran Bretagna.
Via | Visordown

Un esemplare di una delle penne più esclusive mai costruite andrà all’asta da Bonhams & Butterfields il 23 maggio. Si tratta della Montblanc Meisterstuck Solitaire Royal Legrand, un’opera straordinaria che potrebbe recuperare fino a 175 mila dollari. Ciò che la rende speciale è la presenza di oltre 4.600 diamanti taglio brillante sul corpo in oro giallo 18 carati.
Come se questo non bastasse, sul tappo superiore ci sono altre sette pietre preziose che lasciano a bocca aperta. Questo pezzo in tiratura limitata sarà accompagnato da 200 stilografiche, che arricchiscono il catalogo della vendita di Los Angeles, battezzata Fine Writing Instruments.
Di Montblanc sono alcuni dei lotti più interessanti, come l’ultimo dei 53 esemplari prodotti della penna Sir Winston Churchill, dedicata al celebre uomo politico britannico, che usava i prodotti di questo brand per firmare molti documenti di grande importanza.
Via | Justluxe.com
Il prossimo 14 Aprile si svolgerà da Bonhams New York l’asta numero 19.238 con ben 322 lotti di whisky, tra cui tre collezioni private con pezzi molto rari. Le tre collezioni private di appassionati americani includono sia pezzi “contemporanei” che rarità.
Tra i pezzi rari ma abbastanza abbordabili abbiamo il Macallan Private Eye (costo approssimativo sui 500/600 euro), il Macallan Ghillie’s Dram (350-450 euro), tre bottiglie di Ardbeg 1974 Provenance (440-650 euro a bottiglia) e due bottiglie del famigerato Black Bowmore 1964 (2000-2500 euro a bottiglia). Innalzando ancora il livello dei prezzi tra i 10 e i 20.000 euro abbiamo il Macallan 55 YO e il 57 YO in Lalique decanter, un Glenfiddich 50 YO, un Bowmore Trilogy e lo Springbank Millennium Set.
Il whisky sta diventando sempre più protagonista nelle aste dove, oltre che oggetto del desiderio di appassionati, sta diventando anche appetibile per investitori e speculatori, tant’e’ che molte case d’aste dedicano una sezione apposita. Sicuramente Bonhams, fondata nel 1793 con due sedi principali a Londra in New Bond Street e Knightsbridge, oltre a una decina di altre sedi sparse in 4 continenti, è già stata protagonista di vendite molto redditizie e anche sensazionali, come quella del Dalmore Oculus, assemblato con whisky vecchi anche di 140 anni.
Il prossimo 5 aprile sarà battuto all’asta un particolarissimo ritratto, un pezzo unico risalente al XVII secolo: si tratta di un’opera gouache, una tela in cotone intrecciato arricchita da uno strato di foglia d’oro, che ritrae l’imperatore Mughal Jahangir, che guidò l’India dal 1605 al 1627. Il ritratto è attribuito all’artista Abul Hasan, meglio conosciuto come Nadir al-Zaman.
Alice Bailey, a capo della sezione relativa all’arte indiana e islamica per Bonhams, la casa d’aste che curerà la vendita, sostiene che si tratti di uno dei ritratti più rari e desiderabili del XVII secolo mai capitati ad un’asta.
Proprio per questo le previsioni di vendita relative all’opera sono piuttosto alte: si stima infatti che il ricavato di quest’unico lotto possa oscillare tra 1 e 1,5 milioni di sterline.