
Ad agosto, durante un’asta Bonahms, sarà messo in vendita uno dei quattro esemplari ancora esistenti della AJS E95 Porcupines.
La moto ha passato gli ultimi vent’anni all’interno del National Motorcycle Museum di Coventry e il suo motore è stato recentemente riportato a nuova vita dal Team Obsolete.
La base d’asta è già da record: 750.000 dollari infatti superano di gran lunga i 258.500 dollari ricavati dalla vendita di una Tom Arter E95 Porcupine nel 2000, sempre durante un’asta Bonhams, considerati già allora un record per il settore in Gran Bretagna.
Via | Visordown

Un esemplare di una delle penne più esclusive mai costruite andrà all’asta da Bonhams & Butterfields il 23 maggio. Si tratta della Montblanc Meisterstuck Solitaire Royal Legrand, un’opera straordinaria che potrebbe recuperare fino a 175 mila dollari. Ciò che la rende speciale è la presenza di oltre 4.600 diamanti taglio brillante sul corpo in oro giallo 18 carati.
Come se questo non bastasse, sul tappo superiore ci sono altre sette pietre preziose che lasciano a bocca aperta. Questo pezzo in tiratura limitata sarà accompagnato da 200 stilografiche, che arricchiscono il catalogo della vendita di Los Angeles, battezzata Fine Writing Instruments.
Di Montblanc sono alcuni dei lotti più interessanti, come l’ultimo dei 53 esemplari prodotti della penna Sir Winston Churchill, dedicata al celebre uomo politico britannico, che usava i prodotti di questo brand per firmare molti documenti di grande importanza.
Via | Justluxe.com
Il prossimo 14 Aprile si svolgerà da Bonhams New York l’asta numero 19.238 con ben 322 lotti di whisky, tra cui tre collezioni private con pezzi molto rari. Le tre collezioni private di appassionati americani includono sia pezzi “contemporanei” che rarità.
Tra i pezzi rari ma abbastanza abbordabili abbiamo il Macallan Private Eye (costo approssimativo sui 500/600 euro), il Macallan Ghillie’s Dram (350-450 euro), tre bottiglie di Ardbeg 1974 Provenance (440-650 euro a bottiglia) e due bottiglie del famigerato Black Bowmore 1964 (2000-2500 euro a bottiglia). Innalzando ancora il livello dei prezzi tra i 10 e i 20.000 euro abbiamo il Macallan 55 YO e il 57 YO in Lalique decanter, un Glenfiddich 50 YO, un Bowmore Trilogy e lo Springbank Millennium Set.
Il whisky sta diventando sempre più protagonista nelle aste dove, oltre che oggetto del desiderio di appassionati, sta diventando anche appetibile per investitori e speculatori, tant’e’ che molte case d’aste dedicano una sezione apposita. Sicuramente Bonhams, fondata nel 1793 con due sedi principali a Londra in New Bond Street e Knightsbridge, oltre a una decina di altre sedi sparse in 4 continenti, è già stata protagonista di vendite molto redditizie e anche sensazionali, come quella del Dalmore Oculus, assemblato con whisky vecchi anche di 140 anni.
Il prossimo 5 aprile sarà battuto all’asta un particolarissimo ritratto, un pezzo unico risalente al XVII secolo: si tratta di un’opera gouache, una tela in cotone intrecciato arricchita da uno strato di foglia d’oro, che ritrae l’imperatore Mughal Jahangir, che guidò l’India dal 1605 al 1627. Il ritratto è attribuito all’artista Abul Hasan, meglio conosciuto come Nadir al-Zaman.
Alice Bailey, a capo della sezione relativa all’arte indiana e islamica per Bonhams, la casa d’aste che curerà la vendita, sostiene che si tratti di uno dei ritratti più rari e desiderabili del XVII secolo mai capitati ad un’asta.
Proprio per questo le previsioni di vendita relative all’opera sono piuttosto alte: si stima infatti che il ricavato di quest’unico lotto possa oscillare tra 1 e 1,5 milioni di sterline.

La Ferrari BB 512 di Jenson Button andrà all’asta da Bonhams il prossimo 11 aprile, al Royal Air Force Museum di Hendon (Londra), per fare la gioia di qualche collezionista del “cavallino rampante”. Il modello, poi sostituito dalla Testarossa nel listino della casa di Maranello, esprime ancora oggi un fascino straordinario.
L’esemplare in vendita è stato nel garage del pilota inglese, che nel 2009 ha vinto il Campionato del Mondo di Formula 1. Il motivo della separazione? Le scarse possibilità d’uso dovute agli eccessivi impegni nel Circus. Secondo gli esperti, la “berlinetta boxer” di Button potrebbe spuntare una quotazione fra 90 mila e 110 mila sterline.
Via | Nytimes.com

Bonhams, nella sessione del 5 febbraio al Grand Palais di Parigi, metterà all’asta la Ferrari 330 GT 2+2 appartenuta a John Lennon. La vettura è uscita dai cancelli di Maranello nel 1965, per finire subito nelle mani del leader dei Beatles, allora fresco di patente.
Si dice che quella del “cavallino rampante” sia stata la prima automobile del leggendario artista, con cui si fece le ossa come guidatore. Il valore stimato per questo modello, sottoposto a un profondo restauro a metà degli anni Novanta, si spinge fino a 170 mila euro.
Via | Artdaily.org
Eric Clapton mette all’asta alcune delle sue chitarre per la clinica Crossroads di Antigua, che si occupa di curare le persone affette da problemi di droga e alcolismo. Da anni il leggendario musicista sostiene questo centro di riabilitazione, al quale dedica molte energie.
Saranno 70 gli esemplari battuti, insieme ad altri strumenti ed accessori tecnici, per un totale di 150 lotti. E’ la terza volta che l’artista compie un gesto del genere, avendolo già fatto nel 1999 e nel 2004. La sessione di vendita si svolgerà il 9 marzo 2011, sotto la regia di Bonhams.
Il pezzo forte dell’incanto sarà la chitarra utilizzata da Clapton nel 2005, in occasione della Reunion Cream a New York e Londra. Si tratta di una Stratocaster, costruita in modo specifico, che potrebbe spuntare fino a 30 mila dollari. Nel catalogo sono compresi altri strumenti e amplificatori, firmati Fender, Gibson, Martin, Marshall e Music Man.
Alcuni di questi saranno accessibili anche al grande pubblico, visto che l’intervallo dei prezzi parte da 300 euro. I proventi serviranno ad aiutare chi versa in stato di bisogno. Nel catalogo ci saranno pure degli articoli musicali offerti da Jeff Beck, J.J. Cale e Joe Bonamassa.
Via | Seerpress.com

E’ stata venduta per 236 mila euro la Mercedes-Benz 600 Pullman di Elvis Presley messa all’asta da Bonhams a Brooklands, in Inghilterra. Questo esemplare, in delicata tinta metallizzata, venne acquistato dall’artista nel 1970, per poi finire nella collezione di un rivenditore americano della casa di Stoccarda.
L’auto è una delle più famose fra le oltre 200 possedute nel corso della vita dal re del rock, di cui è nota la passione per le fuoriserie di lusso. Il risultato della vendita ha superato le aspettative, visto che le stime della vigilia non superavano quota 220 mila euro. Una cosa che si verifica spesso per i cimeli del mitico personaggio.
Via | Gds.it

Una Rolls Royce Phantom presente nel film “Il labirinto del Fauno” (2006) si appresta ad essere battuta all’asta da Bonhams. La vettura, datata 1936, è la prima della terza serie ad essere sbarcata negli Stati Uniti d’America.
Insieme a una Bentley si è resa protagonista di una scena di inseguimento nell’acclamato film di Guillermo del Toro. Per anni ha fatto felice un importante cultore delle auto di lusso, che l’ha custodita nel Sud Europa.
Ora sarà venduta nel corso dell’evento “Important Motor Cars and Fine Automobilia” in programma il 6 dicembre a Brooklands, nel Surrey (Inghilterra). Questa elegante creatura, spinta da un V12 di 7.3 litri, dovrebbe spuntare un prezzo di 70 mila sterline.
Via | Usatoday.com
Preziosissimo e soprattutto unico il sigillo cinese che Bonhams metterà in vendita durante l’asta Sale of Fine Chinese Art, che si terrà a Londra il prossimo 11 novembre.
L’Imperial Jade Dragon Seal sembra essere appartenuto all’imperatore cinese Qianlong, vissuto nel XVIII secolo: non supera i 4 centimetri quadrati e porta un’iscrizione “Zi Qiang Bu Xi” (non si smette mai di essere forti) in onore dell’80esimo compleanno dell’imperatore, che coincise con il 55esimo anno del suo regno.
Con questo sigillo personale, l’imperatore imprimeva lettere e missive; probabilmente fu forgiato nel 1793.
Si prevede che il pezzo possa fruttare milioni di sterline durante l’asta: lo scorso aprile un francobollo di giada cinese della dinastia dei Qing (nell’immagine) ha fruttato 7,9 milioni di sterline durante un’asta Sotheby’s. Forse il sigillo totalizzerà anche qualcosa in più.
Via | PaulFraserCollectibles