
Ne abbiamo parlato qualche giorno prima dell’arrivo del nuovo anno, ma è doveroso tornare sull’argomento perchè quest’anno il miliardario Roman Abramovich ha voluto davvero strafare con la sua consueta super-festa di Capodanno, arrivando a spendere molto di più rispetto agli anni scorsi.
Se infatti cinque milioni di dollari spesi complessivamente per l’arrivo del 2011 ci sembravano tanti, stupiamoci ancora una volta dei 7,7 milioni di dollari spesi per salutare l’arrivo del 2012. D’altra parte anche le nostre umili previsioni parlavano di cifre sicuramente più alte rispetto agli anni scorsi.
Tuttavia certe cose sono rimaste le stesse: la flotta di yacht di lusso, teatro di una parte dell’evento, la mega-villa di St Barts come scenografia indiscussa della festa e ospiti illustri, oltre alla già citata performance dei Red Hot Chili Peppers.
Il menu, curato da Xavier Pinet e dallo chef Thomas Chiarelli, ha visto il susseguirsi di diverse portate a base di pesce e naturalmente ha previsto fiumi di ottimi champagne.
Via | AOL
Anche quest’anno, come in passato, il miliardario russo Roman Abramovich sta organizzando una festa privata per Capodanno degna delle migliori fiabe moderne; e anche questa volta il luogo prescelto sarà la sua mega-villa di lusso sull’isola caraibica di St. Barth.
Ma l’oligarca supererà probabilmente i numeri degli anni scorsi, avendo invitato 300 ospiti illustri anzichè 250; le cifre che Abramovich spenderà per salutare il 2012 saranno dunque ancora più da capogiro rispetto all’anno scorso (quando la spesa complessiva per la festa privata di Capodanno ammontò a 5 milioni di dollari).
Non conosciamo ancora tutti i dettagli, ma sappiamo per certo che il miliardario ha ingaggiato un gruppo molto famoso per allietare gli ospiti durante la serata, i Red Hot Chili Peppers (l’anno scorso i Black Eyed Peas, l’anno prima ancora Prince).
Insomma, Abramovich non baderà a spese nemmeno questa volta, anzi: in barba alla crisi, tenterà di stupire ancora di più i suoi invitati con una serata spettacolare.
Via | Uknetguide

Si profila all’insegna del sold out la stagione 2011 del comparto yacht a Venezia. Grazie ad eventi internazionali quali Biennale e Mostra del Cinema, si stima, secondo le previsioni di Venice Yacht Pier (V.Y.P.) società nata per gestire ed incrementare gli ormeggi per maxiyacht nella perla lagunare, che le toccate quest’anno dovrebbero raggiungere quota 210, con una lunghezza media degli yacht che sostano in costante aumento.
Tra le imbarcazioni più prestigiose presenti nelle banchine di Venice Yacht Pier, il Luna del magnate Roman Abramovich, l’Altair dell’imprenditore Diego Della Valle, lo Skat del miliardario Charles Simony, il Sirona III di Micky Arison, presidente ed AD del gruppo Carnival, mentre tra i nomi della moda si segnalano il Prometej di Alberta Ferretti ed il T.M. Blue One di Valentino.
Un comparto con importanti ricadute per il tessuto economico. Queste infatti sono imbarcazioni di lusso, che in media sostano per quattro giorni, in prevalenza nel periodo compreso tra giugno e settembre e che spendono in media 10 mila euro al giorno, considerando anche le spese sostenute per i trasporti, alberghi, shopping, escursioni e rifornimenti.
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Il piano di trasformazione dell’ex base militare di San Pietroburgo in un’oasi d’arte, che Roman Abramovich e la fidanzata Dasha Zhukova stanno portando avanti, comincia a prendere forma. Oggi siamo in grado di mostrarvi una rappresentazione aerea del progetto finale, il cui sviluppo è iniziato lo scorso anno.
L’area, battezza New Holland Island, è il risultato della costruzione di un’isola artificiale molto estesa, voluta da Pietro il Grande nel 18° secolo. Qui il paperone russo creerà un museo di arte contemporanea, dove potrebbe ospitare la sua preziosa collezione firmata dai grandi maestri. Dasha, che ha convertito il compagno alle gioie dell’arte, avrà un ruolo dirigenziale nella struttura.
Abramovich vuole trasformare i vecchi capannoni in un centro culturale e commerciale nel cuore dell’antica capitale imperiale. L’idea prevede la nascita di immensi spazi espositivi, una parte dei quali potrebbe accogliere la raccolta dello stesso oligarca, acquistata seguendo le indicazioni della signora Zhukova, grande esperta del settore. Ricordiamo che quest’ultima gestisce una galleria a Mosca, allestita in un ex garage per autobus.
Via | Huffingtonpost.com

Qualche volta capita anche ai paperoni di vivere certi disagi. Ne sa qualcosa Roman Abramovich, che non ha trovato posto nel “Millionaire’s Quay” di Cap d’Antibes. L’oligarca russo avrebbe voluto attraccare il suo yacht di lusso Eclipse nel famoso molo, ma quando è arrivato ha dovuto rinunciare all’idea, perché l’ultimo posto disponibile era stato appena guadagnato dal principe saudita Aziz al Saud.
Secondo il Dailymail, il punto d’attracco rimasto nel porto più grande d’Europa per i panfili privati non era abbastanza ampio per ospitare i due superyacht. In realtà un solo posto era in grado di accogliere sul piano dimensionale l’imbarcazione di Abramovich, ma era stato occupato poco prima dall’esemplare dell’altro miliardario.
Il ricco uomo d’affari di Saratov aveva chiesto tre anni fa all’amministrazione di Antibes di poter costruire un punto d’attracco davanti alla sua villa da sogno nella celebre località francese, ma i piani vennero respinti. Questo ha prodotto il recente disagio, sotto forma di problema di “parcheggio”, come quelli vissuti dai comuni mortali con le loro automobili.
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Anna Abramovich ha evitato molte dimore di suo padre in favore di una casa da 4 milioni di sterline. La giovane figlia di mister Roman, proprietario del Chelsea Football Club, di quattro megayacht e diversi palazzi in tutto il mondo, avrebbe potuto ottenere di più, comprando una mega villa o andando ad abitare in una delle dimore sfarzose del portafoglio del padre.
Ma la diciannovenne ha preferito iniziare la sua vita da adulta in una casa molto più “modesta”, anche se le virgolette sono d’obbligo. Il suo appartamento, con tre camere da letto, sorge vicino all’imponente edificio di famiglia nel quartiere di Belgravia, a Londra.
La giovane discendente ha deciso di personalizzare la nuova casa da cima a fondo: “E’ il mio piccolo paradiso. Mi sento più adulta e non vedo l’ora di ospitare tutti i miei amici nei suoi spazi, piccoli e accoglienti, che mi piacciono. Mia madre e le mie sorelle sono lungo la strada. Ho sempre voglia di stare vicino alla mia famiglia, non voglio vivere a più di 20 minuti di distanza da loro“.
Via | Dailymail.co.uk
Anche lo yacht di lusso “Le Grand Bleu” ha fatto tappa nel mese di luglio in Costa Smeralda, come documentano le splendide immagini dell’amico Vittorio Nico. Questo panfilo di grandi dimensioni, disegnato e progettato da Kusch Yachts, è stato costruito dai cantieri Vulkan in Germania.
Per anni è appartenuto al miliardario russo Roman Abramovich, prima di passare nelle mani di Eugene Shvidler. Quest’ultimo, attivo anche lui nel settore petrolifero dell’ex Unione Sovietica, lo ha rilevato nel 2006 dal socio e connazionale.
“Le Grand Bleu”, dopo il lancio del 2000, ha più volte cambiato proprietario. Il primo acquirente è stato l’uomo d’affari americano John McCaw Jnr, che lo ha ceduto ad Abramovich nel 2002. La sua dotazione comprende anche un elicottero. Poi ci sono numerosi tender e giocattoli nautici. Molto bello l’acquario marino dietro i divani della terrazza di poppa.
Negli scorsi giorni abbiamo parlato della possibilità di noleggiare l’Eclipse per 2 milioni di dollari a settimana. Oggi vi forniamo un resoconto fotografico che permette di ammirare questo gigante nautico a Cala di Volpe. Gli scatti sono firmati da Vittorio Nico, nostro collaboratore in Costa Smeralda. Non sappiamo se a bordo vi fosse il proprietario Roman Abramovich, abituale frequentatore della Sardegna, ma questo passa in secondo piano rispetto allo splendore del modello.
Ricordiamo che l’Eclipse è lo yacht di lusso più grande del mondo. Questo capolavoro domina la scena nei porti più rinomati del pianeta. La sua dotazione lascia a bocca aperta, annullando il confine fra sogno e realtà. Basta guardarlo da fuori per rendersi conto dell’eccellenza che è in grado di esprimere.
Ci sono due piazzole per elicottero e altrettante piscine, una delle quali grande quanto una pista da ballo. Gli ospiti hanno a disposizione 24 cabine con schermi cinematografici, mentre per l’armatore c’è una suite con tetto apribile. Tutto è concepito con uno sfarzo di livello superiore, che segna il nuovo limite di riferimento. Uno scuder laser protegge dagli obiettivi dei paparazzi, perché ogni aspetto è stato curato al meglio.
Si è parlato tanto negli ultimi due anni di quello che è stato definito lo yacht privato più grande del mondo, quello che Roman Abramovich ha aspettato per diverso tempo: l’Eclipse, con i suoi 165 metri di puro lusso, valsi al suo proprietario ben 485 milioni di sterline (anche se ce ne sono voluti circa 800 per costruirlo).
Ora l’Eclipse torna a far parlare di sè per un’opportunità praticamente unica e inaspettata, anche per le cifre di cui si parla: chi infatti pensava di poter ammirare gli interni di questo splendido yacht soltanto in fotografia, dovrà ricredersi e, soldi permettendo, potrà goderne direttamente dal vivo, come legittimo proprietario almeno per una o più settimane.
A soli sei mesi dalla consegna ufficiale al suo proprietario, l’Eclipse potrà essere affittato per vacanze d’eccezione; il prezzo? Naturalmente strabiliante, come le sue fattezze: 2 milioni di dollari a settimana. Chi se lo potrà permettere? E soprattutto, chi sperimenterà veramente l’ebbrezza di navigare con uno yacht di tale importanza?
Per avvalersi di questa particolare opportunità, ci si dovrà rivolgere all’esclusivo SuperYachtsMonaco, dove sarà possibile prendere in affitto anche l’altro yacht del magnate russo, il Luna. Anche un miliardario come Abramovich evidentemente ha bisogno di far rientrare le spese: soltanto l’Eclipse necessita infatti di ben 50 milioni l’anno per la manutenzione.
Via | BusinessInsider

Eugene Shvidler si sta concedendo una vacanza di lusso in alcune delle zone più belle d’Italia, a bordo dello yacht “Le Grand Bleu”. Il panfilo del magnate russo del petrolio, che lo ha rilevato nel 2006 da Roman Abramovich, è stato immortalato con diversi scatti dai colleghi di Liguria Nautica, nelle acque antistanti Portofino.
Il piccolo comune in provincia di Genova è una perla sul mare nella parte occidentale del golfo di Tigullio. La località gode del consenso dei vip, che amano raggiungere questo gioiello ambientale, sempre molto frequentato dalla gente che conta. Anche nell’estate 2011 la tendenza si conferma.
Via | Liguria Nautica