Era già noto da qualche tempo che il miliardario Robert Muse Bass e la moglie Anne avessero acquistato un appartamento a Manhattan, e precisamente all’834 della Fifth Avenue.
Quel che finora non era risultato chiaro era il prezzo pagato dai paperoni per la casa, che occupa metà del dodicesimo piano di un ormai celebre edificio degli anni ‘30.
La coppia avrebbe comprato l’immobile da Damon Mezzacappa (che l’aveva messo sul mercato con tutti i mobili a 34 milioni di dollari) pagandolo in realtà 42 milioni di dollari, una delle cifre più alte mai spese per un appartamento di lusso a Manhattan.
Basti pensare che Rupert Murdoch nel 2005 sborsò 44 milioni di dollari per il triplo attico allo stesso civico. Rimane però una domanda: perchè i due avrebbero speso più del prezzo di vendita?
Via | NewYorkObserver

Il miliardario Robert Bass ha acquistato un appartamento al civico 834 della Fifth Avenue per 34 milioni di dollari. Questo è quanto riporta il New York Observer. Ora la prestigiosa dimora, ceduta dal finanziere Damon Mezzacapa, appartiene al fondatore di Oak Hill Capital Partners, una società di private equity con sede nel cuore della Grande Mela.
La proprietà sorge di fronte al Central Park Zoo e ad East 64th Street, in una zona che ha richiamato molti vip nel corso degli anni, come Rupert Murdoch, Charles Schwab e Casey Johnson. In quest’area le quotazioni sono molto elevate, nonostante la crisi abbia pesantemente intaccato il mercato immobiliare degli Stati Uniti d’America.
Via | Therealdeal.com

Rupert Murdoch l’aveva acquistata nel 2003, per poi rimetterla sul mercato nel 2007, salvo poi non trovare acquirenti fino ad oggi, dopo diversi abbassamenti di prezzo. Si tratta di Rosehearty, una proprietà di lusso situata a Long Island e ricca di comfort.
La villa principale della proprietà è in stile coloniale, risale al 1900 ed è stata arredata da Michael Smith, colui che recentemente ha rifatto il look della Stanza Ovale e degli appartamenti Obama.
Si tratta di una casa di oltre 900 metri quadri, completa di 11 camere da letto e 8 bagni, e con una guest house di circa 90 metri quadri; le amenità dei 4,6 acri di terreno circostanti comprendono una grande piscina, un campo da tennis, un garage per 8 automobili e una splendida vista fronte mare.
Nel 2007 Murdoch aveva tentato di vendere la proprietà a 14,8 milioni di dollari, ma ha dovuto cedere pochi giorni fa alla proposta di 9,1 milioni di dollari. Su Realestalker trovate un tour fotografico della villa.
Via | BusinessInsider

Bill e Melinda Gates stanno facendo parlare di sè ormai da molto tempo, per via del loro profuso e proverbiale impegno filantropico. Non è un caso allora che un loro ritratto sia apparso ufficialmente ieri presso la National Portrait Gallery di Washington.
Il dipinto è stato realizzato dall’artista Jon Friedman ed è stato commissionato dalla stessa National Portrait Gallery, per far parte della collezione permanente del museo.
Naturalmente l’opera vuole ricordare l’impegno benefico dei coniugi Gates, tramite la loro fondazione, tant’è vero che nello schermo dietro di loro compare la scritta “Tutte le vite hanno lo stesso valore”. Nessun accenno invece alla società più importante fondata da Bill Gates, la Microsoft.
Bill e Melinda Gates non sono gli unici miliardari americani immortalati in questo museo; una portavoce dello stesso ha infatti dichiarato che non sono l’estrazione sociale o il nome a determinare la presenza di alcuni personaggi nella galleria, bensì l’importanza che hanno avuto o che hanno tuttora per la storia americana. Così compaiono anche fra gli altri Ted Turner, Malcolm Forbes Jr., Rupert Murdoch e Hugh Hefner.
Via | LATimes
Engel&Völkers mette in vendita una villa di lusso ispirata nello stile al Petit Trianon, castello costruito nei giardini di Versailles e diventato famoso come il rifugio prediletto della regina Maria Antonietta. L’impostazione è stata voluta dall’uomo d’affari Richard Baron Cohen, cui si deve la costruzione a Long Island di questa grande residenza neoclassica.
La magnifica dimora, ora in vendita per 25 milioni di dollari, si affaccia sul mare ed è circondata da un parco di oltre 2.4 ettari, a breve distanza da New York. Si sviluppa su una superficie abitabile di 1.500 metri quadri ed offre otto camere da letto, dodici bagni, una biblioteca su due piani, il cinema e la sala fitness.
Gli interni sono arricchiti da stucchi, soffitti affrescati e dettagli preziosi. A completare la dotazione provvedono la piscina e la spiaggia privata, che incrementano il fascino della proprietà, posta nell’esclusivo contesto di Centre Island, dove risiedono personaggi famosi come il musicista Billy Joel e il miliardario Rupert Murdoch.
Continua a leggere: Villa di lusso a Long Island ispirata al castello di Maria Antonietta
Dopo aver coperto il mondo reale con un impero fatto di 10 gallerie d’arte, Larry Gagosian compie il passo successivo, allargando il business all’universo virtuale di Art.sy, dove ha deciso di entrare. Insieme a lui ci saranno altri partner d’eccezione, come Eric Schmidt (amministratore delegato di Google), Dasha Zhukova (fidanzata di Roman Abramovich) e Wendi Deng (moglie del magnate televisivo Rupert Murdoch).
La loro adesione si lega al progetto di Cleveland Carter, che si appresta a lanciare un emporio online di opere di qualità. Il tutto con una piattaforma che importa la tecnologia del sito di Pandora, attivo in ambito musicale. Il modello da seguire è quello delle playlist generate da un apposito algoritmo per soddisfare i gusti personali degli utenti partendo dalle affinità, in uno sfondo legato però alla pittura e alla scultura. Questa può diventare la nuova frontiera del settore, da sempre legato ai canali tradizionali.
Ecco le parole di Carter: “Penso che la fusione di soggetti leader nei settori dell’arte, della tecnologia e dei media sia un riconoscimento della grande opportunità offerta dalla nostra tecnologia. Con il suo sapiente impiego si può espandere il mercato dei prodotti creativi, fornendo un maggiore accesso ai collezionisti esistenti e potenziali. Allo stesso tempo possiamo aiutare le gallerie e i commercianti a capire meglio le esigenze e i gusti del momento“.
Continua a leggere: Arte online con il progetto di Art.sy, sposato da tanti vip

Il miliardario Steve Wynn sta divorziando dalla moglie Elaine, e questo non è più un segreto.
E non lo è più nemmeno la cifra che l’ex coppia sta spendendo per portare a termine la questione legale: un miliardo di dollari.
Steve Wynn sostiene che il suo potrebbe essere il divorzio più costoso della storia, ma forse il miliardario non sa che c’è chi l’ha già superato in passato: Rupert Murdoch spese nel 1999 ben 1,7 miliardi di dollari per separarsi dalla moglie Anna.
Sulla buona strada per raggiungere il traguardo dei Wynn è anche l’ex coppia composta da Frank e Jamie McCourt.
Via | TheWeek
Rupert Murdoch sarebbe molto vicino all’acquisto di una partecipazione in Rotana Media, l’emittente di proprietà del miliardario e principe saudita Al-Waleed bin Talal. Questo è quanto riferisce il Financial Times, citando persone vicine all’affare.
L’accordo, che potrebbe essere annunciato oggi, vedrebbe il gruppo del magnate australiano rilevare una quota di partecipazione iniziale pari al 10%, con un’opzione fino al 20 per i prossimi anni.
Il dignitario arabo, titolare della Kingdom Holding Company, sta intanto coltivando il sogno di una torre faraonica, alta 1.6 km. Se il progetto andrà in porto, il grattacielo supererebbe in lusso e altezza il Burj Khalifa di Dubai. Ma non sarà facile coronare il sogno.
Via | Ameinfo.com
La rivista americana Forbes ha pubblicato l’elenco delle 67 persone più potenti del mondo, una ogni cento milioni di abitati. In cima alla lista, che comprende molti miliardari, c’è Barack Obama, presidente degli Stati Uniti d’America e Premio Nobel, seguito dal collega cinese Hu Jintao.
Vladimir Putin è terzo e non cede il passo al successore Medvedev. Quarto posto per Ben S. Bernanke, presidente della Federal Reserve. Dietro di lui Sergey Brin e Larry Page, fondatori di Google, che comandano la lista dei paperoni a nove neri. Sesta piazza per il magnate messicano Carlos Slim. Più indietro Rupert Murdoch, Michael T. Duke e Abdullah bin Abdul Aziz al Saud.
Bill Gates, che è anche l’uomo più ricco del pianeta, si insedia al decimo posto. Alle sue spalle papa Benedetto XVI, seguito da Silvio Berlusconi. In classifica ci sono dei pesi massimi della finanza, come Warren Buffett (14°) e Lloyd Blankfein, chief executive di Goldman Sachs (18°). Non mancano i terroristi: Bin Laden, capo di Al Qaeda, occupa il 37° posto, mentre la regina dei talk show Oprah Winfrey è al numero 45. Davanti a loro il primo ministro britannico Gordon Brown (29°). Non entra in classifica la regina Elisabetta.
Continua a leggere: Forbes, gli uomini più potenti del mondo
Rupert Murdoch mette a noleggio il suo yacht di lusso Rosehearty per 210 mila euro a settimana. Con questa cifra è possibile sperimentare le stesse atmosfere nautiche vissute dal magnate australiano della comunicazione, il cui impero spazia dai giornali alla televisione.
Il panfilo, lungo 56 metri, è stato creato da Perini Navi. Le sue linee magnetiche portano la firma di Ron Holland, mentre gli interni sono dovuti al designer francese Christian Liagre. Dentro ci sono cinque suite per 10 persone, due delle quali Vip. La dotazione comprende evoluti sistemi di intrattenimento e alcune moto d’acqua.
Continua a leggere: Rupert Murdoch mette a nolo uno yacht di lusso