
Ieri a New York è stata la casa d’aste Sotheby’s a sorprendere con un’altra vendita piuttosto strabiliante, dopo quella di Christie’s che ha visto protagonista un quadro di Mark Rothko venduto a 86,9 milioni di dollari.
Più “modeste” le opere che i collezionisti si sono aggiudicate ieri, ma pur sempre di gran valore: in particolare un quadro di Francis Bacon e uno di Roy Lichtenstein hanno riscosso un gran successo.
Entrambi, rispettivamente”Figure Writing Reflected in a Mirror” e “Sleeping Girl”, hanno infatti totalizzato 44,9 milioni di dollari l’uno, quando le stime parlavano invece di ricavi tra i 30 e i 40 milioni di dollari.
Si tratta in ogni caso di due record: uno assoluto per un lavoro di Lichtenstein e uno relativo ad un’unica opera per Bacon, il cui record precedente riguarda invece un trittico.
Via | NDTV

Lo sapevamo da qualche tempo che nella giornata di ieri Sotheby’s avrebbe venduto durante un’asta a New York un quadro famosissimo e acclamato, per una cifra stimata decisamente elevata. E come volevasi dimostrare, la realtà ha superato le aspettative.
L’Urlo di Munch, il celebre dipinto che rappresenta l’ansia dell’umanità nel mondo moderno, avrebbe dovuto raggiungere gli 80 milioni di dollari, nelle più ottimistiche previsioni; e invece ne ha totalizzati ben 120, e precisamente 119.922.500 dollari.
L’acquirente rimane per ora anonimo, ma è probabile che presto sapremo a chi è andata in mano l’unica copia esistente dell’opera non esposta nei musei.
La vendita di questo celeberrimo quadro infrange anche l’ultimo record della categoria, stabilito dal Picasso “Nude, Green Leaves, and Bust”, venduto da Christie’s nel 2010 per 106,5 milioni di dollari.
Via | CBSNews

Incredibilmente interessante l’asta Sotheby’s che si terrà il prossimo maggio a New York, Evening Sale of Impressionist and Modern Art , dove saranno venduti lavori di artisti impressionisti e surrealisti fra i più conosciuti e apprezzati, come Salvador Dalí, René Magritte, Max Ernst, Edvard Munch e Paul Delvaux.
In particolare sarà messo all’asta un lavoro di Salvador Dalì che da 15 anni non veniva messo sul mercato: si tratta di un quadro del 1936 intitolato ‘Printemps nécrophilique’. L’opera è stata di proprietà della stilista Elsa Schiaparelli, che collaborò con lo stesso Dalì.
Le stime di vendita per questo capolavoro parlano di ricavi tra gli 8 e i 12 milioni di dollari. Tuttavia, data l’eccezionalità del pezzo, ci si aspetta che la cifra conclusiva infranga anche le previsioni. E allora quale sarà il prezzo finale?
Via | Paulfrasercollectibles

Ricordate la ciotola di porcellana cinese dell’epoca Song che avrebbe dovuto sbalordire tutti ad un’asta Sotheby’s a Hong Kong con un ricavo di 10 milioni di dollari?
Ebbene, la “ciotolina” è riuscita a lasciare tutti a bocca ancora più aperta: un collezionista rimasto anonimo infatti è riuscito a sborsare 26,7 milioni di dollari pur di accaparrarsela.
Quella ottenuta è davvero una cifra da record, se si considera oltretutto la dimensione della ciotola, non più grande di una mano.
Si tratta comunque di un pezzo rarissimo, parte di una “collezione” di 79 elementi, gli unici pezzi Ru (provenienti da uno speciale forno di oltre 900 anni fa) rimasti al mondo.
Via | Yahoo

Il prossimo 9 maggio a New York Sotheby’s metterà all’asta un lotto d’eccezione nell’ambito di una vendita di arte contemporanea e del dopoguerra.
Si tratta di un quadro celeberrimo, realizzato da un artista molto apprezzato come Andy Wharol, che non smette mai di stupirci per i suoi record, e che ritrae un personaggio amato e famosissimo: Elvis Presley.
Le stime per le vendita di quest’opera parlano di un ricavo tra i 30 e i 50 milioni di dollari; dunque il lavoro potrebbe anche raggiungere cifre più alte.
“Double Elvis (Ferus Type)” è un dipinto del 1963 che è stato esposto alla Ferus Gallery di Los Angeles e che verrà mostrato prima della vendita a Hong Kong e a Londra.
Via | LosAngelesTimes

Il 9 maggio 2012 Sotheby’s Contemporary Art Evening Sale mette in vendita Double Elvis [Ferus Type] di Andy Warhol, una pittura che incarna le ossessioni dell’artista per la fama, la notorietà e l’immagine pubblica.
Il lavoro del 1963 è un pezzo fondamentale della serie iconica dedicata al cantante e attore, esposta per la prima volta alla Ferus Gallery di Los Angeles dello stesso anno.
Si stima che il lotto possa recuperare una cifra record, ma prima di finire sotto il martello del banditore questo frutto dell’estro creativo sarà esposto a Los Angeles, Hong Kong e Londra, dove tanti cultori dell’arte non perderanno l’occasione di ammirarlo.
Via | Sothebys.com
Un iconico lavoro della celebre fotografa americana Cindy Sherman è stato venduto ad un’asta Sotheby’s a un prezzo che si può definire da record, date le stime di partenza.
Untitled Film Still #21, questo il nome dell’opera fotografica del 1978; si pensava dovesse totalizzare fra i 150.000 e i 200.000 dollari. Invece la famosa fotografia, che vuole mostrare la donna al culmine della sua evoluzione sociale nel bel mezzo del tessuto urbano, ha superato tutte le aspettative, ricavando il 273% in più della stima più alta, per un totale di 746.500 dollari.
Le copie di questa fotografia sono in mostra, insieme ad altre dell’artista, al MoMA di New York, ma quella venduta all’asta Sotheby’s è l’unica che reca la firma sul retro e la scritta City Girl; si tratta di una copia donata dall’artista ad un collezionista nel 1984, e mai esposta prima al pubblico.
La sua “unicità” è dunque fuori discussione e probabilmente i collezionisti che hanno fatto lievitare così tanto il prezzo ne sono ben consapevoli.
Via | Paulfrasercollectibles
Iconico e fortemente riconoscibile, il quadro l’”Urlo” di Edvard Munch sarà messo all’asta da Sotheby’s il prossimo 2 maggio a New York. Sì avete capito bene, proprio il famosissimo dipinto impressionista, realizzato nel 1895.
Forse non tutti sanno che dell’opera ne esistono ben quattro versioni, tre esposte in musei, e una quarta rimasta fino ad ora in mani private: si tratta di quelle del signor Petter Olsen, il businessman norvegese il cui padre fu amico e mecenate dello stesso Munch, e che ora ha deciso di mettere il dipinto sul mercato.
E’ quindi logico pensare che la cifra che verrà raggiunta dai collezionisti interessati all’acquisto dello stesso, vista l’importanza dell’opera, sarà piuttosto importante: si parla di 80 milioni di dollari, ma l’interesse per l’Urlo potrebbe far salire ulteriormente la posta.
L’Urlo sarà esposto il 13 aprile nella sede di Sotheby’s a Londra e dal 27 aprile in quella di New York. Chi sarà il più abile collezionista-paperone ad aggiudicarselo?
Via | Reuters
Sotheby’s ospiterà “Inspired by India”, una mostra per la vendita di oggetti di design contemporaneo, che andrà in scena a Londra dall’8 al 15 maggio 2012. Nel catalogo un ricco assortimento di tessuti, ceramiche, gioielli, mobili e foto di designer affermati, come Alice Cicolini, Rahul Kumar e Sabyashachi Mukherjee, e artisti up-and-coming, come Els Woldhek e Pia Wustenberg.
Tutti i prodotti in vetrina sono ispirati alla cultura, ai colori e all’artigianato dell’India. Il lavoro degli autori dimostra come le competenze tradizionali del paese dei Maharaja possono essere incorporate in opere contemporanee, vivaci e piene di entusiasmo. La mostra sarà curata da Janice Blackburn e progettata da Tricia Guild di Designers Guild.
Via | Sothebys.com

Circa un anno fa, una copia di Birds of America, un libro di ornitologia illustrato realizzato da John James Audubon ed edito per la prima volta negli anni 1827-1838, veniva venduta ad un’asta Sotheby’s per quello che si definì subito come un prezzo record: 7,3 milioni di sterline (circa 11,5 milioni di dollari) lo decretarono infatti come il libro più caro del mondo.
Ebbene, il 20 gennaio prossimo sarà venduta ad un’asta Christie’s di New York un’altra copia dell’ormai famosissimo libro: ne esistono infatti al mondo meno di 120 copie, di cui soltanto poco più di una decina appartenenti a collezionisti privati. Ed è proprio uno di questi esemplari privati ad andare all’asta.
Con le sue 435 incisioni colorate realizzate a mano e le sue dimensioni considerevoli, Birds of America rimane un esemplare rarissimo e prezioso, sicuramente un boccone molto ghiotto per tutti i collezionisti del settore.
Ed è per questo che il prezzo di vendita stimato per questa nuova copia oscilla tra i 7 e i 10 milioni di dollari, mantenendosi leggermente al di sotto del record stabilito un anno fa. Eppure potrebbero esserci delle sorprese: questa copia, proprio sulla scia del successo di quella precedente, potrebbe costituire un nuovo primato superando le aspettative.
Via | Paulfrasercollectibles