Per replicare il successo ottenuto l’anno scorso dal suo progetto Fashion For Relief, Naomi Campbell ha organizzato a Londra in collaborazione con il Westfield London che ospiterà l’evento, uno store pop-up, dove saranno venduti abiti di lusso per beneficenza.
In pratica nel prestigioso centro commerciale rimarrà aperto uno speciale negozio soltanto per una settimana, dal 5 al 13 aprile precisamente, giorni durante i quali saranno venduti abiti di lusso indossati da modelle (tra cui la stessa Naomi) e celebrità, che la Venere Nera ha convinto a partecipare.
Il ricavato delle vendite sarà devoluto al Prince’s Trust, un fondo voluto dal Principe Carlo per aiutare i giovani inglesi disagiati a istruirsi e ad entrare nel mondo del lavoro.
Via | Looktothestar
I matrimoni di lusso sono in pieno boom in Cina. L’industria del settore è in forte espansione nel paese della Grande Muraglia, grazie ai migliori standard di vita e alle nuove tendenze, che fanno breccia sulle giovani coppie.
Gli sposi non hanno mai avuto così tanta scelta, dagli abiti di alta sartoria ai servizi da sultano. I ricchi vanno nelle boutique più esclusive per il loro shopping nuziale, senza porsi limiti di spesa. Abiti al top, ristoranti da nababbi e hotel a 5 stelle, ma anche fiumi di invitati e accessori da favola per le loro nozze.
Molto gettonate le auto di classe, come Mercedes, Maybach, Bentley e Rolls Royce. Qualcuno sceglie l’isola di Hainan, per una cerimonia regale a bordo di uno yacht. Tanti giovani in ascesa vedono nel matrimonio un’occasione per mettere in mostra la propria ricchezza.
Prosegue la mostra “Mila e la Notte. Abiti da sera di Mila Schön 1966-1993“, promossa dal Comune di Trieste nel Salone degli Incanti. L’esposizione, godibile fino al 18 aprile, offre una panoramica sulla creazione di abiti da sera della couturière milanese di origine dalmata, il cui lusso si esprime in modo silenziosamente opulento. A distanza di poco più di un anno dalla scomparsa della stilista, la città vuole così renderle omaggio in virtù della sua “triestinità” d’adozione.
In vetrina una sessantina di opere, tra cui diversi pezzi unici che fecero impazzire alcune delle donne più importanti del mondo. Si parte con i caftani ricamati degli esordi (come quelli indossati da Lee Radzwill e Marella Caracciolo Agnelli per il Black and White Ball organizzato da Truman Capote all’Hotel Plaza di New York nel 1966, grazie ai quali vennero elette prima e terza nella Best Dressed List stilata dalla rivista “Women’s Wear Daily”) per giungere alle volumetrie degli abiti dei primi anni Novanta, omaggio a Balenciaga.
Il percorso si snoda poi tra i costumi-gioiello per il bagno di mezzanotte presentati a Capri nel 1968 e gli abiti scelti dalle dive dell’epoca, come Virna Lisi, Milva, Sylva Koscina, affiancati dalle creazioni ispirate agli artisti contemporanei, come Lucio Fontana, Kenneth Noland e Alexander Calder. Non mancano nel repertorio della Schön le suggestioni catturate dall’Oriente, con gli abiti della collezione “Persepolis”, e quelli dedicati all’Asia presentati alla sfilata inaugurale dei Mondiali di Calcio Italia’90.
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Di solito acquista gioielli e abiti firmati, ma questa volta Paris Hilton è andata a fare incetta di prodotti alimentari al Beverly Glen Lovers di Los Angeles, insieme al fidanzato Doug Reinhardt. Per non perdere il rapporto con il lusso, si è però recata al supermercato con un’auto sportiva molto costosa, uscita dagli stabilimenti Aston Martin.
Anche i capi d’abbigliamento hanno sottolineato la predisposizione allo sfarzo della ricca ereditiera, che però ha fatto uno strappo alla regola dello shopping più esclusivo per mostrare gli aspetti più semplici della sua personalità. Paris è sembrata molto felice di aiutare il compagno a caricare la spesa, come una persona comune. Questo comportamento viene letto da alcuni come una conferma della volontà di sigillare il rapporto con le nozze.
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Paris Hilton potrebbe convolare a nozze durante l’anno. Lo lascia intendere la ricca ereditiera, che vuole sposare il fidanzato Doug Reinhardt: “Lui mi fa sentire come una principessa, ogni giorno. Mi ha insegnato a crescere. Non escluderei il matrimonio nel 2010. Vedo per noi un futuro luminoso e felice“.
Se la cosa andrà in porto, non è difficile ipotizzare una cerimonia di lusso, con auto da nababbi, abiti da sogno e grande sfoggio di gioielli. Questo è il tenore dello sfarzo abituale della Hilton, che adora le cose belle e la vita mondana. Pensando alla prospettiva dell’unione coniugale, Doug dice: “Paris è la ragazza più bella del mondo“.
Via | Mirror.co.uk

Secondo il Sun, Tom Cruise e la moglie Katie Holmes avrebbero speso 3 milioni di dollari per i vestiti della figlia Suri. Non è un errore di stampa, ma è quanto riporta il tabloid britannico. Pare che la piccola discendente indossi sempre abiti diversi, firmati da grandi autori.
I celebri genitori sono riusciti a farseli creare da alcuni dei migliori designer della moda. Nell’armadio della bambina, che ha solo 3 anni, ci sono capi di lusso junior fra i più cari del pianeta. Si dice che Suri abbia un’amore assoluto per l’abbigliamento, ma forse non pretendeva tanto.
Via | Sfgate.com

Walid Atallah, fashion designer di Dubai, presenterà domani la sua nuova collezione chiamata “W”, nell’ambito della New York Couture fashion week.
Gli abiti firmati Walid Atallah sono conosciuti per il loro lusso, per la sfarzosa eleganza e per l’impiego di pietre preziose nella loro realizzazione, in perfetto “stile Dubai”, da dove provengono.
Ne è un lampante esempio, l’abito da sposa incastonato di diamanti e cristalli Swarovski, prezzato 1,2 milioni di dollari.
Via | Examiner
Foto | Libanmall


Si svolgerà in Marocco, dal 12 al 14 novembre, l’International Fashion Jewellery & Accessories and International Watch & Clock Fair. La fiera del lusso di Casablanca offrirà un’ampia vetrina sugli articoli della moda e dall’alta gioielleria.
Ci saranno abiti ed accessori fashion, con una vasta scelta di orologi in oro e diamanti. Tra gli stand anche pietre preziose e raffinati manufatti in argento, platino e altri nobili materiali, con l’arte aurea nel ruolo di grande protagonista.
Il Paese africano è la porta d’accesso al commercio con l’Europa e il Medio Oriente da più di mille anni. Ancora oggi è un fiorente centro commerciale, che cerca di sottolinare la sua vocazione nel segmento degli articoli più esclusivi.