
Una delle esperienze più particolari, per i ricchi che amano la Formula 1, è quella di seguire un Gran Premio a bordo di uno yacht di lusso. La cosa è possibile a Montecarlo, dove i fortunati armatori e i loro ospiti possono godere di una vista diretta sul tracciato.
Anche a Valencia, teatro del prossimo appuntamento mondiale, si può scegliere una bella imbarcazione come “base operativa”, per avvicinarsi alla pista nelle fasi salienti del weekend. Non è la stessa cosa, ma regala comunque delle belle sensazioni.
L’impianto sorge intorno al villaggio costruito per l’America’s Cup del 2007, quindi gli spazi per l’accoglienza non mancano. Il meteo, dopo i previsti rovesci di sabato, dovrebbe essere buono la domenica. Quanti non hanno la possibilità di raggiungere l’area con il proprio panfilo privato, possono pensare di noleggiarne uno, magari affidandosi all’iberica Dream Marine.
Via | Dream-marine.com
L’America’s Cup, il più antico trofeo sportivo del mondo, raggiunge San Francisco, per approdare al Golden Gate Yacht Club, dopo un volo in prima classe su un aereo della United Airlines. Il grande trofeo d’argento è stato conquistato a Valencia dal miliardario Larry Ellison con Bmw Oracle, che ha fatto meglio del paperone svizzero Ernesto Bertarelli, su Alinghi.
La coppa resterà in città per soli due giorni, prima di iniziare un tour della vittoria. Si parte questa sera, con una festa privata, prima del grande evento pubblico di domani, con esposizione nei locali della City Hall, dove il sindaco Gavin Newsom darà il formale benvenuto al team, inaugurando la mostra. Poi un messaggio sulla prossima edizione della più celebre sfida velica, che San Francisco intende ospitare.
Domenica il trofeo si sposterà a San Diego, per un ricevimento a bordo della portaerei Midway. Il successo del trimarano del magnate informatico ha riportato l’ambito premio negli Stati Uniti, dopo 15 anni di astinenza. Un risultato che rende ancora più opportuni dei festeggiamenti a 5 stelle.
Via | Sfgate.com

Il trimarano Bmw Oracle, del miliardario Larry Ellison, ha vinto la 33ª America’s Cup, riportando negli Stati Uniti il prestigioso trofeo. La barca del magnate informatico ha avuto la meglio su Alinghi, messa in gara a Valencia dal paperone svizzero Ernesto Bertarelli. Adesso il prestigioso trofeo prende la strada di San Francisco, per approdare al Golden Gate Yacht Club.
Al traguardo Ellison ha salutato il successo con grande semplicità: “Sono molto orgoglioso della squadra e di riportare in America il primato. E’ un’emozione assolutamente unica“. L’esito della sfida mette la parola fine a un tumultuosa battaglia legale, che aveva preceduto i momenti agonistici.
Gli svizzeri hanno riconosciuto la vittoria degli avversari, senza troppi giri di parole. Queste le dichiarazioni di Bertarelli: “Faccio i migliori complimenti a Bmw Oracle Racing. La loro barca era più veloce, senza alcun dubbio“. Il margine finale è stato di 5 minuti e 26 secondi. Con questo risultato la coppa torna negli Usa dopo 15 anni d’astinenza, la più lunga dal 1851.
Via | Usatoday.com
Il King Power Alinghi è un orologio di lusso che suggella la partnership tra la maison Hublot e il team svizzero Alinghi. La sua presentazione, come sottolineano i cugini di Yachtandsail, è avvenuta a Ginevra, ad opera di Jean-Claude Biver ed Ernesto Bertarelli, della cui barca porta i colori. Il modello sarà prodotto in serie limitata. Esso rispecchia la competenza e la precisione che si riscontrano sul gioiello nautico per l’America’s Cup.
Nuovi sviluppi, materiali tecnologici all’avanguardia, concentrazione sull’eccellenza delle risorse e condivisione delle migliori competenze sono i valori che legano le due aziende. Il responsabile di Hublot si augura che il cronografo scheletrato porti fortuna al catamarano. La sua cassa, di 48 mm di diametro, è in ceramica nera micropallinata, come la lunetta decorata in caucciù della stessa tinta.
Corona, viti e pulsanti sono in titanio, quindi di essenza nobile. Il movimento è meccanico a carica automatica, con ponti in carbonio e calibro Hublot HUB4400. Per la massa oscillante si è scelto il carburo di tungsteno, con superficie alveolata trattata in PVD nero. Solo 333 gli esemplari previsti, ciascuno dei quali assicura una riserva di carica di 42 ore.
Via | Hublot.com