Circa un anno fa il gioielliere svizzero Shawish aveva annunciato al mondo la creazione di un preziosissimo anello, ricavato da un unico taglio di diamante grazie a una particolare apparecchiatura laser, che aveva lasciato tutti a bocca aperta.
Oggi quell’anello è in mostra al Baselworld fino al 15 marzo per essere ammirato da collezionisti e appassionati del settore. Per chi però non potesse raggiungere la famosa fiera, in questo video l’anello è mostrato in tutto il suo splendore.
Con 150 carati totali, questo anello rappresenta una vera e propria opera d’arte che vale ben 76 milioni di dollari. Chi pensate potrà compiere la follia di acquistarlo?
Via | TheRichTimes

Quello che vedete nell’immagine si chiama “Tsarevna Swan” ed è entrato a far parte del Guinness dei Primati come l’anello indossabile da un dito umano con il maggior numero di diamanti al mondo; 2525 diamanti per la precisione.
I carati complessivi delle pietre ammontano a 10.48 e sono montati su un anello in oro bianco a 18 carati. Il prezioso è stato realizzato dalla Lobortas Classic Jewelry House di Kiev.
Il prezzo di questo anello da record è stato fissato a 1,3 milioni di dollari, considerando non solo le pietre preziose con cui è adornato, ma anche l’alta lavorazione che l’ha contraddistinto.
Lo Tsarevna Swan è attualmente in mostra a Kiev, ma verrà probabilmente esposto presto anche in altri Paesi del mondo.
Via | Diamonds

L’anello Bulgari Blu, venduto durante un’asta di gioielli Christie’s il 20 ottobre, ha stabilito un record mondiale, superando anche le attese: la cifra prevista per questo bellissimo prezioso dotato di un diamante bianco da 9.87 carati e di uno blu da 10.95 carati, era di 12 milioni di dollari, ma in realtà il gioiello è stato venduto a 15.762.500 dollari.
Tale cifra ha reso l’anello Bulgari Blue il gioiello più costoso venduto a un’asta durante il 2010. Ma anche gli altri lotti hanno riscosso un discreto successo, portando il ricavo totale dell’asta anche in questo caso oltre le aspettative: oltre 52 milioni di dollari infatti sono andati ben oltre i 40 milioni previsti.
Via | Telegraph