
Le elezioni presidenziali statunitensi del 2012 potrebbero rivelarsi le più costose di sempre. I gruppi politici si stanno muovendo con grande lena per recuperare le somme necessarie ad affrontare una sfida che si profila molto dispendiosa.
Pare che Barack Obama abbia già raccolto 68 milioni di dollari, ma gli avversari repubblicani potranno contare su un supporto forse ancora pù alto. I fratelli David e Charles Koch, miliardari ultraconservatori, hanno promesso 60 milioni di biglietti verdi per cercare di far sloggiare l’inquilino della Casa Bianca.
Altri amici dello stesso orientamento si sono impegnati a concorrere alla causa con 40 milioni di dollari, portando il totale a 100 milioni. Difficile dire quale dei contendenti raccoglierà il budget maggiore, ma il popolo americano saprà fare con saggezza la sua scelta, come sempre del resto.
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Il presidente statunitense Barack Obama ha iniziato la campagna elettorale con le recenti tappe in Iowa, Minnesota e Illinois, dove la crisi è più tagliente. L’occasione ha segnato il debutto operativo del suo nuovo bus corazzato, dall’aspetto sinistro. Il veicolo è stato prodotto in due esemplari, ciascuno dei quali è costato 1.1 milioni di dollari.
L’equipaggiamento comprende sofisticate tecnologie di comunicazione e difesa, poi ci sono delle batterie di luci lampeggianti in rosso e blu, sia nella parte anteriore e posteriore. A commissionare questo gigante mobile sono stati i servizi segreti, che hanno controllato e indirizzato ogni fase della costruzione.
Uno dei sue esemplari sarà al servizio di Obama nella sfida politica per l’insediamento alla Casa Bianca nel 2012, l’altro toccherà al candidato repubblicano. La posizione dei bus sarà tenuta segreta ed i trasferimenti avverranno su un enorme aereo cargo statunitense.
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È decorata con i colori della bandiera americana la bottiglia speciale, in esemplare unico, che Guido Berlucchi & C. ha realizzato per i 50 anni del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, nato a Honolulu nello stesso anno in cui in Italia gli amici Franco Ziliani, Guido Berlucchi e Giorgio Lanciani davano vita al primo stock di “Pinot di Franciacorta”.
Con il loro spirito fresco e vivace, le bollicine Berlucchi si presentano al capo del governo Usa in una veste raffinata e speciale, per celebrare il suo compleanno, che ricorre oggi. La bottiglia, una magnum di Franciacorta DOCG ‘61 Brut, è colorata in un insolito bianco ottico ed è percorsa da sottili linee rosse, che si intersecano fra loro per creare piacevoli virtuosismi espressivi.
Sul fronte campeggia la scritta “Happy Birthday President Obama” realizzata in blu e rosso. In caratteri più piccoli c’è la data “4th August 2011″, che ricorda il giorno in cui l’uomo politico più potente del mondo festeggia la ricorrenza anagrafica. Anche la capsula, in fondo blu marine decorato con preziose stelle bianche smaltate e in rilievo, riprende gli elementi della bandiera statunitense.
Continua a leggere: Compleanno Obama: Berlucchi invia una bottiglia speciale

Il principe Carlo utilizzerà il jet di lusso messo a disposizione da un amico texano per la sua visita ufficiale negli Stati Uniti d’America. Non era mai successo, prima di oggi, che l’erede al trono d’Inghilterra facesse ricorso a un aereo fornito da un privato per una visita ufficiale, ma la difficile congiuntura economica ha suggerito questa scelta.
Paddy Harverson, addetto alla comunicazione del principe del Galles, spiega così le cose: “Nel clima economico attuale si è ritenuto giusto accettare l’offerta del velivolo“. A fornirlo sarà il finanziere Joe Allbritton.
Durante la visita negli Usa, in programma dal 3 al 5 maggio, Carlo incontrerà il presidente Barack Obama e prenderà parte a una conferenza sull’agricoltura sostenibile presso la Georgetown University di Washington. Il viaggio seguirà di pochi giorni il matrimonio del figlio William con Kate Middleton, fissato per il 29 aprile a Londra.
Via | Bbc.co.uk

Il presidente statunitense Barack Obama consegnerà la “Medaglia della Libertà” a Warren Buffett. Con questa onorificenza civile, la più importante degli Usa, l’inquilino della Casa Bianca premia la grande vocazione filantropica del miliardario americano, che si è impegnato a donare il 99% del suo patrimonio in beneficenza.
Insieme a Buffett, terzo nella più recente classifica di Forbes sugli uomini più ricchi del mondo, altre quattordici persone godranno del privilegio. Fra queste la cancelliera tedesca Angela Merkel e l’ex presidente degli Stati Uniti George Bush Senior. La selezione è avvenuta a cura di Obama, su una rosa di nomi suggerita dal suo staff.
Via | Albuquerquenews.net
La rivista americana Forbes ha pubblicato l’elenco delle persone più potenti del mondo. In cima alla lista c’è il presidente cinese Hu Jintao, che supera il presidente americano Barack Obama, scivolato al secondo posto. Il dato conferma quanto sia cresciuta l’influenza internazionale del Paese della Grande Muraglia.
L’analisi della rivista si fonda su quattro criteri di valutazione, che quantificano il peso specifico di ciascun protagonista: bacino di persone su cui esercita l’influenza, ricchezza personale, forza in un determinato ambito e capacità di esercitarla sugli altri. Come leader della Cina, Hu presiede 1.3 miliardi di persone (un quinto della popolazione mondiale) e controlla l’esercito più grande del mondo.
Sotto di lui la nazione è diventata la seconda economia più grande del pianeta. Dalla sua, dice Forbes, molte condizioni particolari: “A differenza dei colleghi occidentali, può deviare i fiumi, costruire città, mettere in carcere i dissidenti e censurare Internet, senza ingerenze da parte di fastidiosi burocrati e tribunali“. Difficile, partendo da queste premesse, che altri possano superarlo in futuro.
Continua a leggere: Forbes: Hu Jintao è l'uomo più potente del mondo, Obama secondo

A Mumbai fervono i preparativi per la visita di Obama, prevista per l’inizio di novembre.
Oltre 800 camere degli hotel più lussuosi della città sono già state riservate per lui e per il suo staff: il Taj Mahal Hotel, il Taj President, il Trident Hotel, sono tra gli alberghi coinvolti nei preparativi.
Il Presidente statunitense arriverà a Mumbai seguito da 150 membri dell’amministrazione e da uno chef personale che si occuperà di seguire la preparazione di tutti i piatti che Obama gusterà nei suoi 5 giorni di tour.
Via | Telegraph
Donald Trump sta seriamente pensando alla corsa per la presidenza degli Stati Uniti d’America. Il magnate immobiliare, ora attivo in ambito televisivo, sembra intenzionato a partecipare alla sfida elettorale del 2012, nelle file dei repubblicani.
Queste le parole con cui spiega l’interesse: “Qualcuno deve fare qualcosa, perché stiamo perdendo il nostro paese“. Il ricco uomo d’affari è disposto a sacrificare una quota dei suoi averi, che superano i due miliardi di dollari, per presentarsi alla sfida politica per la Casa Bianca.
Lui crede di poter interpretare bene le istanze di chi non condivide la condotta di Barack Obama. Ora, che ha 64 anni, vuole mettersi alla prova per lo Studio Ovale. “Da tempo -dice mister Trump- molte persone mi chiedono di tentarci, ma questa è la prima volta che ci penso con vera convinzione“.
Via | Belfasttelegraph.co.uk

Michelle Obama è arrivata in Spagna, insiema alla figlia minore Sasha. Qui si concederà una breve vacanza, necessaria dopo i tanti impegni pubblici dei mesi scorsi. La first lady Usa alloggia all’hotel Villa Padierna di Marbella, un 5 stelle del gruppo Ritz Carlton.
Per il suo arrivo la Casa Bianca avrebbe preso 60 camere, riservate allo staff. Questo albergo, molto quotato a livello mondiale, dispone di tre campi da golf e di un centro termale con otto bagni a tema. La moglie di Barack Obama occupa una splendida suite, dove il lusso emerge in ogni dettaglio.
Via | Wsj.com
Spiare le case di personaggi celebri è un’attività allettante, un po’ perchè sa in qualche modo di proibito, e un po’ perchè ci permette di sognare e di copiare qualche idea illustre per le nostre abitazioni.
Un autentico lusso preso come abitudine in questi ultimi anni da molti personaggi famosi e non, per moltiplicare le comodità delle loro dimore, è quello di costruire un vero e proprio cinema in casa, una sala multimediale più o meno grande, dotata di poltrone in cui si può sprofondare e di schermi giganti, oltre a tecnologie audio/video avanzate, come il 3D o il Dolby Sorround.
In queste immagini possiamo spiare le sale cinema di 15 celebrità: la sala della Casa Bianca con Barack Obama, quella dell’ormai defunto re del pop Michael Jackson, e poi quelle di Pete Sampras (leggenda del tennis), Ryan Seacrest, Russell Simmons, Britney Spears, Jerry Rice, 50 Cent (il rapper), AJ Burnett, C.C. Sabathia, Eddie Murphy, Donny Wahlberg, Gerard Butler, Steve Finley, Adam Vinatieri.
E possiamo quindi deliziarci a pensare da chi copiare: gli stili di queste sale cinematografiche private sono i più vari. Dal classico retrò, al super moderno, passando per il cinema all’aperto e per quello che assomiglia a un locale anni ‘60.
Via | Electronichouse
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