La passione per il calcio prende nel cuore chi la vive, ma qualche volta si esagera, come nel caso del proprietario di questa Ferrari 458 Italia, che ha reso un vistoso omaggio alla squadra del Barcellona, mortificando la nobilità del modello di Maranello, trasformato in una sorta di prezioso cartellone pubblicitario. Lo scempio è stato consumato a Dubai, ma per fortuna la decorazione è a tempo, quindi la granturismo del “cavallino rampante” tornerà presto al suo splendore naturale.
Itama sarà presente al 50° Salone Nautico di Barcellona, che andrà in scena dal 5 al 13 novembre. A Port Vell, sede dell’appuntamento catalano, si potrà conoscere da vicino il modello 45’, evoluzione contemporanea del celebre Forty.
Si tratta di un day-cruiser lungo più di 13 metri, in grado di garantire performance elevate, raggiungendo una velocità massima di 33,5 nodi.
L’attento lavoro di restyling ha reso possibile l’introduzione di una serie di innovazioni, senza però snaturare gli stilemi del marchio. Tra le novità introdotte spiccano la passerella a scomparsa integrata nello scafo e la spiaggetta di poppa che può scendere in acqua per varare il tender.
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Dal 5 al 13 novembre andrà in scena il Salone Nautico Internazionale di Barcellona. L’evento catalano vedrà la partecipazione di Pershing, che metterà in mostra le linee filanti del suo ultimo modello, il 74’, destinato ad animare i moli di Port Vell con la sua spiccata personalità.
Restyling contemporaneo e moderno del 72’, il nuovo Pershing 74’ è un prodotto di alti contenuti. Nel suo design trionfano luce e tecnologia d’avanguardia. Questo gioiello, lungo 22.66 metri, ha un carattere deciso, immediatamente visibile dal profilo esterno, più snello e filante del suo predecessore, grazie al taglio delle finestrature laterali, che risultano ancora più ampie.
Novità assoluta è il sun deck con la plancia a scomparsa come optional, cui si accede tramite un’innovativa scala centrale in carbonio che scende automaticamente nel pozzetto con comando elettroidraulico. Rimangono poi le caratteristiche tecnologiche che hanno reso celebre il prodotto da cui discende.
Continua a leggere: Pershing al Salone Nautico di Barcellona con il 74’
Il Mandarin Oriental di Barcellona è un hotel di lusso dove classe, sfarzo, benessere, design e modernità si fondono in perfetta armonia per offrire un sogno continuo ai fortunati clienti, che possono gustare emozioni a 5 stelle. Completamente arredato dall’architetto spagnolo Patricia Urquiola, mette sul piatto numerose perle stilistiche e funzionali, per consegnare esperienze memorabili.
L’albergo è ospitato in un palazzo del XX° secolo, che profuma di fascino nobile, in un felice intreccio tra passato e modernità. Al suo interno ci sono 98 camere e suites, elegantemente allestite, con molti elementi rispettosi delle origini geografiche del gruppo. Della dotazione fanno parte una piscina panoramica sul tetto e una spa di alto livello. Ai piaceri del palato provvedono gli chef dei ristoranti, che propongono un’ottima cucina.
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Al 49° Salone Nautico Internazionale di Barcellona, che resterà aperto fino al 14 novembre, Pershing mette in vetrina due restyling della flotta: il 50.1 e il 58′. Il brand del Gruppo Ferretti, noto per gli open yacht dai 15 ai 25 metri di lunghezza, farà testare in mare i suoi modelli.
Nella suggestiva cornice della Marina di Port Vell, che ospita la più prestigiosa kermesse nautica della Spagna, si potranno sperimentare in acqua le potenzialità di entrambi gli aggiornamenti.
Il Pershing 50.1, nuova versione del celebre 50′, coniuga un design di grande carattere con alte prestazioni ed eccellente vivibilità. Dalla sua un’aerodinamica innovativa ed una straordinaria eleganza. Pur essendo l’esemplare più piccolo della gamma, rappresenta al meglio le aspettative della Next Generation.
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A Barcellona le auto sportive e di lusso sono spesso una felice nota del paesaggio. I gioielli a quattro ruote godono dell’ammirazione di quanti risiedono nella città spagnola, capoluogo della Catalogna, che ha fra le sue grandi risorse il porto, uno dei più attivi del Mediterraneo. Tanti i luoghi di interesse turistico.
In questa realtà urbana ci sono molti ricchi, che possono permettersi il privilegio di comprare supercar dei miglior marchi, con un bel campionario di Ferrari, Lamborghini, Porsche, Rolls Royce, Bentley, Pagani, Maserati, Aston Martin e di altri capolavori che lasciano a bocca aperta.
E’ in vendita la Porsche 924 che Diego Armando Maradona aveva comprato all’inizio del 1980 in Argentina. L’allora giovane calciatore si era concesso il regalo per celebrare le prime gioie professionali. Ancora le risorse economiche non avevano raggiunto livelli tali da permettergli modelli più esclusivi. La piccola di Stoccarda fu, però, la prima base di una passione sempre più forte.
Col passaggio al Barcellona il tesoro personale crebbe, ma fu con l’arrivo al Napoli che “El Pipe de Oro” fece esplodere in tutta la sua intensità l’amore per le auto sportive. Durante l’esperienza partenopea si concesse una Ferrari F40 e due Testarossa. La Porsche in vendita, che riporta il suo nome sul libretto, è in ottime condizioni, perché trattata con cura dal collezionista che l’aveva rilevata. Dubitiamo, però, che possa spuntare cifre particolarmente alte.
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Rania di Giordania, ospite d’onore al Festival di Sanremo di ieri, ha soggiornato all’hotel Metropole di Montecarlo, il cui lusso è ben illustrato dalle foto. La splendida regina, che ha incantato tutti per la sua eleganza, si trovava già in Europa, prima di raggiungere la città dei fiori.
Il suo arrivo a Nizza è avvenuto nella giornata di martedì, con un volo partito da Barcellona, dove lo scorso week-end aveva partecipato ad una campagna filantropica promossa insieme ad altri personaggi famosi. Poi tappa in Italia, per la kermesse musicale, prima del rientro al Principato di Monaco.
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Il marchio di abbigliamento Burberry ha annunciato la volontà di chiudere gli impianti produttivi di Barcellona, utilizzati per la linea di accessori di lusso destinati al mercato catalano. La decisione nasce dalla crisi di quella regione, che ha inciso sulle vendite, trascinate verso il basso dalla difficile congiuntura. I dati aggregati del gruppo sono però in linea con le previsioni.
La dismissione degli stabilimenti iberici rientra nel quadro di un processo di revisione strutturale. A Barcellona si produce una linea di articoli progettati e fabbricati appositamente per quel bacino. E’ un retaggio del franchising messo in piedi nel 2000.
Ai risultati iniziali piuttosto incoraggianti ha fatto seguito una fase meno felice, con un vistoso calo dei volumi negli ultimi tempi. Ciò è dovuto alla recessione economica, particolarmente forte nell’area iberica, che scrive l’unica nota stonata nel bilancio di un gruppo, le cui previsioni sul piano aggregato sono state rispettate.
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La quinta edizione di “Pensieri Preziosi” presenta, attraverso l’opera di sette artisti di rilievo internazionale, la gioielleria contemporanea spagnola. Con “La llibertat de la Joia” continua quindi la mostra che lo scorso anno ha presentato Dorothea Prühl e la Scuola Superiore di Halle: un percorso, tutto padovano, per analizzare e far conoscere importanti esemplari d’arte.
La rassegna si terrà presso l’Oratorio di San Rocco dal 19 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010. Tra gli autori in mostra anche Manuel Capdevila, cui si deve una nuova concezione del gioiello e la creazione, nel 1959, della sezione ad esso dedicata, presso la Scuola Massana.
Il creativo, orafo e pittore, maturato in un ambiente d’avanguardia dominato dalle figure di Dalì e Mirò, segna profondamente le basi di quella che verrà definita la scuola di Barcellona, condizionando lo stile, l’evoluzione e il linguaggio della gioielleria contemporanea catalana.
I suoi lavori assumono forme surreali e sono realizzati con materiali insoliti, come legni modellati dall’acqua e dal tempo, lacche coloratissime, sassi, pietre conchiglie, ramoscelli e fili cuciti. Dei corpi, quindi, dalla struttura libera e dalle forme fantasiose, con echi di linguaggi provocatori.