In occasione delle aste internazionali, le Ferrari confermano il ruolo di grandi protagoniste che recitano nelle corse e nella produzione di serie. La maggior parte delle auto milionarie passate di mano negli ultimi anni portano il marchio del “cavallino rampante”.
Un nuovo record potrebbe essere segnato dalla 250 Testa Rossa (telaio n. 0714 TR) che RM Auctions, in collaborazione con Sotheby’s, venderà al miglior offerente durante l’evento “Leggenda e Passione”, che si svolgerà a Maranello nel mese di maggio.
Continua a leggere: Ferrari 250 Testa Rossa all'asta a Maranello
Le auto d’epoca non sono solo memoria del passato ma anche preziosi scrigni che custodiscono nel tempo emozioni sconosciute alle produzioni moderne, imbrigliate da un’elettronica spesso invadente.
Per gustare al meglio le sensazioni dell’era passata uno dei modelli più indicati è la Maserati A6GCS, una sport da due litri seducente come poche altre. Se il vostro conto in banca ve lo permette, ora potete accarezzare l’idea di metterne una in garage.
I cugini di Motorsportblog ci fanno conoscere i nuovi step del processo evolutivo che sta portando la Mercedes SLR McLaren verso nuovi traguardi di esclusività, sportività è ricerca stilistica.
Dopo la serie speciale 722, è ora il turno di un modello apertamente dedicato a Stirling Moss che, al volante di una 300 SLR, vinse la Mille Miglia del 1955, dove stabilì il record sul tempo in gara.
Se amate la Maserati, non potete asternervi dall’esprimere la vostra ammirazione per il modello in scala 1:10 della mitica Birdcage, proposto in tiratura limitata dallo store della casa modenese, al prezzo di 504 euro ad esemplare.
La barchetta del tridente, le cui quotazioni sono molto alte in virtù del valore storico e del forte interesse dei collezionisti di tutto il mondo, è interpretata nella riproduzione con un tocco di poesia, che regala vitalità alle forme in alluminio.
Via | Maseratistore.com
Continua a leggere: Modello in alluminio della Maserati Birdcage

Se avete vinto al Superenalotto e cercate un’auto dal fascino particolare, potete dedicare un pensiero alla Porsche guidata da Steve McQueen nel film “Le Mans”. Si tratta di una 908/2 Spyder, spinta da un tre litri con 350 cavalli, utilizzata dal celebre attore anche alla 12 Ore di Sebring del 1970.
La barchetta, con telaio tubolare in alluminio e carrozzeria in fibra di vetro, sarà messa all’asta negli Stati Uniti da Bonhams & Butterfield, con una quotazione di due milioni di dollari. Non è escluso che possa spuntare cifre più alte. L’appuntamento è per il 15 agosto. Quanto basta per incassare il premio della lotteria.
Via | Retrogo.com
Continua a leggere: Usa, all'asta la Porsche guidata da Steve McQueen

Nasce nel 1954 come erede della A6G, ma trae giovamento dall’adozione di soluzioni tecniche ispirate alla barchetta da corsa A6GCS. La vettura viene offerta ai piloti privati con ottime credenziali per affrontare al meglio la sfida della classe 2 litri. Spinta da un 6 cilindri in linea da 150 cavalli, supera i 210 km/h, con una buona stabilità alle andature più elevate.
Questo, però, non basta a farla emergere alle Mille Miglia: il traguardo di Brescia resterà infatti una chimera per la splendida creatura della Maserati. Di lei resta la bellezza delle forme, che le regala un fascino senza tempo. Prodotta fino al 1957 in 60 esemplari, la A6G/54 Zagato viene plasmata da Frua, Alemanno e Zagato.
Continua a leggere: Maserati A6G/54 Zagato, un tridente molto elegante

La 550 Spyder RS è un modello entrato nel cuore degli appassionati della “cavallina” di Stoccarda. Nacque dopo la vittoria di categoria alla Mille Miglia del 1952, che spinse Ferdinand Porsche ad allestire un reparto corse. Il numero presente nella sigla indica che fu la cinquecentocinquantesima vettura prodotta. Già nell’anno del debutto, il 1953, si mise in luce per le performance e l’affidabilità. L’esordio alla Mille Miglia la premiò con la vittoria nella classe Sport 1500.
Nel 1957, condotta da Maglioli, giunse addirittura quinta assoluta al traguardo di Brescia. Una prova di forza sicuramente notevole per una barchetta spinta da un motore di origine Volkswagen di 1498 cc, capace di erogare fra 110 e 150 cavalli. Buona parte del merito era del telaio a traliccio in tubi di acciaio e dell’ottimo bilanciamento delle masse, ottenuto grazie alla disposizione posteriore centrale del propulsore. Il suo prezzo si avvicina oggi al milione di euro.
Continua a leggere: Porsche 550 Spyder RS, cavallina da corsa

Un cercatore di tesori scopre un forziere pieno di dobloni. Un appassionato d’arte scova un quadro di Tiziano su una soffitta di una vecchia casa; un’archeologo scopre una città antica che permette di riscrivere la storia di un certo popolo di cui non si sapeva niente. Sono tutti eventi che ogni appassionato di una certa materia sogna con tutto sé stesso di vivere. Per un appassionato d’auto d’epoca, quindi di Ferrari, la più grande fortuna che possa capitare è scoprire, magari in un vecchio cascinale di campagna, nascosto dietro un nugolo di rottami, il rudere di una vecchia barchetta degli anni Cinquanta…
Continua a leggere: Extra-fortuna: scovare il (prezioso) rottame di una Ferrari d'epoca

Per le seconde nozze del presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, nel maggio del 2000 Gianni Agnelli si inventò un regalo davvero speciale, all’altezza del suo gusto raffinato e della sua grande esperienza nel campo delle “fuoriserie” (ai suoi straordinari capricci di giovane rampollo, infatti, si devono alcune delle più belle Ferrari prodotte nella storia): commissionò alla Pininfarina un’esemplare unico ricavato dall’allora berlinetta “entry level” del listino delle rosse.
Continua a leggere: Esclusività senza pari: Ferrari F360 Modena Barchetta (esemplare unico)