Cigno, brand italiano di biciclette di lusso, celebra la primavera/estate 2010 con la Seventy, un omaggio alla mitica Graziella, icona degli anni ‘60 e ‘70 che, grazie alla buona qualità costruttiva, all’eleganza e alla campagna pubblicitaria che la promuoveva come “la Rolls Royce di Brigitte Bardot“, si diffuse rapidamente nel mercato italiano, diventando un ‘must have’.
Oggi il suo spirito rivive in una bici pieghevole, la cui dote principale è la straordinaria praticità: il telaio in acciaio cromato che si snoda grazie alla cerniera centrale, le ruote piccole, il manubrio e la sella sfilabili consentono, in modo estremamente semplice, di trasportarla anche nell’abitacolo di una piccola utilitaria.
Tutti i componenti, ridisegnati in alluminio, rendono l’opera più leggera della precedente e le donano una linea più attuale. Cigno, rispettando il Dna del brand, propone la sella, le manopole e il manico della pompa in pelle interamente cucita a mano. In Seventy rimane invariata la voglia di libertà e di anticonformismo. Sei le varianti di colore previste.
Via | Cignobicicletta.it
Mercedes-Benz non poteva che proporre una bici pieghevole di alta gamma, allineata ai modelli di lusso del suo listino. Questa due ruote della “stella a tre punte” soddisfa elevati standard funzionali.
Compatta, leggera ed elegante, ha nel suo DNA la perfezione qualitativa del brand. Il modello si presta a trovare accoglienza nel bagagliaio delle celebri ammiraglie, dove può essere risposta in un piccolo angolo.
Questo grazie alle dimensioni compatte del corpo, riducibile ai minimi termini con due semplici operazioni, effettuabili in pochi secondi. Anche l’articolazione del sedile consente uno stipaggio ideale.
Dal punto di vista tecnico nulla è lasciato al caso, perché la dotazione è quella di una bici seria. Ci sono anche i freni a disco e il portapacchi, per lo shopping a Portofino. Il prezzo è di 2.400 dollari, ma ogni centesimo ha la sua giustificazione.
Via | Justluxe.com