
Il presidente francese Nicolas Sarkozy e la moglie Carla Bruni avranno presto a disposizione una nuova arma per la difesa personale. Si tratta del “Para Pectum”, un ombrello che si trasforma in scudo difensivo per la protezione da eventuali attacchi.
Questo parapioggia nasce facendo esteso ricorso a kevlar, fibra di carbonio ed altri materiali nobili mutuati dalla Formula 1 e dall’industria aerospaziale. Nei test, i poliziotti d’oltralpe sono riusciti a respingere l’attacco di un cane e il lancio di uno sgabello in legno, che si è rotto in due.
Il modello “blindato” è in grado di smorzare l’energia di un proiettile, ma sa pure svolgere la funzione istituzionale, che è quella di proteggere dalla pioggia. Costruito in Normandia, viene proposto sul mercato a cifre comprese tra 7 mila e 11 mila euro ad esemplare.
Via | Dailymail.co.uk
Il presidente francese Nicolas Sarkozy, sposato con la modella italiana Carla Bruni, indossa un orologio di lusso Girard-Perregaux 1966 Annual Calendar and Equation Time, con cassa in palladio. Questo modello rende omaggio alla grande tradizione del marchio svizzero, che combina l’eccellenza della tecnica con uno stile elegante.
Fedele allo spirito di famiglia, il gioiello della raccolta portato in giro dall’inquilino dell’Eliseo ospita un meccanismo originale: il calibro GP033M0 calibro. Il calendario conta automaticamente le diverse lunghezze dei mesi, in modo che solo una correzione all’anno è necessaria, ogni 28 febbraio, tranne per gli anni bisestili.
Il modello si avvale anche dell’equazione del tempo, con la lancetta che segnala la differenza tra ora solare reale e ora media o ora civile. Questa complicazione astronomica si affida a un ingegnoso meccanismo formato da un disco annuale con una camma ellittica che riproduce il movimento della terra intorno al sole.
Via | Luxuo.com Thewatchquote.com
Grazie alla segnalazione di Carla di GossipBlog, possiamo apprezzare dalle pagine di DiPiù la residenza dell’Eliseo di Carla Bruni e Nicolas Sarkozy. La coppia presidenziale francese infatti ha aperto le porte dell’Eliseo, palazzo davvero da favola a partire dal parco con le spettacolari fontane, che può accogliere gli ospiti in occasione di grandi ricevimenti ed eventi.
Gli interni del palazzo si presentano ricchi e opulenti, tra salone delle feste in stile Settecento e sale di rappresentanza come il Salone Pompadour, tutto decorato in oro e colore azzurro. Nell’ufficio privato di Sarkozy, invece, si può ammirare la scrivania di Charles de Gaulle di inizio Ottocento.
In realtà, ammette Carlà nell’intervista a DiPiù, la vita all’Eliseo risulta davvero impegnativa, quindi durante la settimana lei e il Presidente vivono nel suo appartamento parigino e si trasferiscono all’Eliseo solo nel fine settimana.
E’ ormai agli sgoccioli la vacanza a Firenze del principe Al-Waleed bin Talal, nipote del re Abdul Aziz al Saud d’Arabia. Il miliardario saudita alloggia al Four Seasons, un hotel di lusso in grado di soddisfare i suoi gusti.
Questo illuminato uomo d’affari, che ha comprato il castello di Carla Bruni, è il più ricco del suo paese ed occupa il tredicesimo posto nella classifica stilata da Forbes sui paperoni del mondo. La sua fortuna si lega alla finanza e al petrolio. Al-Waleed ama lo sfarzo ma odia le limousine.
Nel capoluogo toscano preferisce muoversi in bicicletta, a dispetto della sua voglia di esagerare. Qui ha pedalato con soddisfazione sulle strade più caratteristiche fra piazza Santa Croce e piazza Signoria. Il principe si è concesso una visita agli Uffizi e all’Accademia. Poi ha noleggio il cinema Odeon per farne la sua sala di proiezione privata.
Via | Intoscana.it
L’incontro Chefs des Chefs, tenutosi al Palazzo del Quirinale, ha visto riuniti da tutto il mondo cuochi di corti reali e governatori, al servizio di regnanti, principi, presidenti di repubbliche e potenti della terra. Venticinque cuochi per l’anniversario dei trent’anni della giacca “Grand Chef” dei maestri dei fornelli, top chef assolutamente privati.
L’occasione ha dato luogo a curiosità ed aneddoti, a partire dal cuoco personale del Principe di Monaco Christian Garcia, che ha rivelato che Alberto di Monaco è un buongustaio ed ama il pesce della riviera. Cuoco francese invece per Putin, lo chef Jerome Rigaud, che ammette che si deve destreggiare tra cene per 300-400 persone. La finlandese Sirka Ruottinen propone invece cucina internazionale, mentre Bernard Vaussion, cuoco dell’Eliseo, offre a Carla Bruni e Sarkozy pasta e cucina leggera e sana, e il tedesco Ulrich Kerz cura la cucina per la cancelliera Angela Merkel, ghiotta di ricette tedesche.
Cucina mediterranea per il Quirinale, dove il piatto forte è la pasta al pomodoro, dei cuochi Fabrizio Boca e Massimo Sprega, in servizio da 16 anni. Semplicità e prodotti italiani, questo è lusso, assicurano i due. E buon appetito.

Lo sceicco Waleed Al Saud, che aveva acquistato il castello di proprietà della famiglia di Carla Bruni a Castagneto Po, ha deciso di mettere in vendita la ricca tenuta. La premiere dame di Francia Carlà e il Presidente Sarkozy avevano vistato il castello la scorsa settimana, mentre erano in Italia per il G8 de L’Aquila.
Il magnate arabo, tredicesimo uomo più ricco al mondo, aveva acquistato il castello a maggio per 17.5 milioni di euro, ma vi si era recato solo per una breve visita. Ha quindi deciso di rimettere subito la tenuta in vendita, ed il futuro della residenza si fa nebuloso, con l’idea di frazionarlo in tanti piccoli alloggi di grande charme.

Il castello di Castagneto Po in cui la First Lady di Francia Carla Bruni in Sarkozy ha passato la sua infanzia è stato acquistato da uno sceicco arabo, il principe Waleed Al Saud, tredicesimo uomo più ricco al mondo, per circa 12 milioni di dollari.
Il castello, a una ventina di chilometri da Torino, risale al 1019, ed è stato nei secoli opera di ristrutturazioni continue. Il padre della Bruni, l’industriale Alberto Bruni Tedeschi lo aveva acquistato nel 1952 per 1 milione e mezzo di dollari, ma ora non viene più utilizzato da tempo, ed è stato deciso di vendere.

Lusso come eccellenza, esclusività, bellezza, stravaganza e soddisfazione dei desideri. Questo lo spirito della Fiera Internazionale del settore, che si sta svolgendo a Vicenza in questi giorni.
I visitatori della rassegna veneta possono ammirare e, addirittura, comprare un delizioso letto rosa appartenuto alla modella italiana Carla Bruni, moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy.
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Secondo quanto riporta il quotidiano “La Stampa”, Carla Bruni avrebbe venduto il suo castello di famiglia a uno sceicco arabo per la ragguardevole cifra di 17.5 milioni di dollari.
Marisa Bruni Tedeschi, madre della prima donna di Francia, sposata con il presidente Nicolas Sarkozy, ha confermato la vendita, ma non l’importo: “Abbiamo finalmente trovato un acquirente. Nessuno di noi si recava più a Castagneto Po“.
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Nella boutique parigina di Tommy Hilfiger è stata battuta all’asta per 10 mila euro la borsa creata dallo stilista americano per la première dame di Francia Carla Bruni.
Il compratore è stato attratto dalla destinazione dei proventi, che andranno ad un istituto per la ricerca contro il cancro al seno.
La borsa, in pelle nera, reca all’interno la firma della first lady. Il prezzo di partenza era di mille euro.
Via | Lastampa.it