
Ross Perot ha fatto visita alla sua città natale, per donare un milione di dollari al Texarkana College, frequentato in giovane età. L’iniziativa vuole spingere altri soggetti a seguire il suo esempio, rimpinguando le casse di un istituto che ha bisogno di soldi per rimettere in sesto i suoi conti.
L’anziano fondatore di Electronic Data Systems, per due volte candidato alla Casa Bianca, non è nuovo a simili slanci filantropici. Solo pochi mesi fa ha effettuato una donazione di 6.1 milioni di dollari per finanziare i canali formativi del comando militare di Fort Leavenworth e del General Staff College. L’impegno è giunto dopo la visita ai campi addestrativi, avvenuta a inizio estate 2011. Il denaro sosterrà due iniziative in fase di sviluppo.
Una parte della somma andrà al programma condotto dal colonnello Arthur D. Simons, per lo studio della cooperazione tra le autorità, il resto finirà al gruppo di lavoro del generale Hugh Shelton, che si occupa della cattedra di Etica e delle iniziative connesse.
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Le elezioni presidenziali statunitensi del 2012 potrebbero rivelarsi le più costose di sempre. I gruppi politici si stanno muovendo con grande lena per recuperare le somme necessarie ad affrontare una sfida che si profila molto dispendiosa.
Pare che Barack Obama abbia già raccolto 68 milioni di dollari, ma gli avversari repubblicani potranno contare su un supporto forse ancora pù alto. I fratelli David e Charles Koch, miliardari ultraconservatori, hanno promesso 60 milioni di biglietti verdi per cercare di far sloggiare l’inquilino della Casa Bianca.
Altri amici dello stesso orientamento si sono impegnati a concorrere alla causa con 40 milioni di dollari, portando il totale a 100 milioni. Difficile dire quale dei contendenti raccoglierà il budget maggiore, ma il popolo americano saprà fare con saggezza la sua scelta, come sempre del resto.
Via | Sunshinestatenews.com

Il complesso immobiliare di lusso voluto da Vijay Mallya a Bangalore, battezzato Kingfisher Towers in omaggio alla celebre birra del magnate indiano, sarà pronto nei prossimi tre anni. Fra i suoi aspetti caratteristici una sorta di Casa Bianca in cima al grattacielo, destinata al ricco uomo d’affari.
La torre, suddivisa in tre blocchi, avrà 82 appartamenti nella sua articolazione complessiva. Molti di questi saranno del Paperone del Paese dei Maharaja.
Per la sede è stata scelta l’area dove prima c’era la casa natale di Mallya, che ora offrirà appartamenti milionari, destinati a una clientela senza problemi finanziari. Il progetto vede coinvolto il miliardario indiano con una quota del 55% dell’investimento, insieme ad altri soggetti scesi in campo.
La domanda di immobili di pregio in India è in crescita, perché le file dei ricchi si allargano sempre di più. Il patrimonio netto combinato dei 100 uomini più facoltosi della nazione ha superato i 300 miliardi di dollari, pari a un quarto del Pil del Paese. Questo tesoro, stando alle previsioni, potrà raddoppiare nei prossimi cinque anni. Facile intuire il forte interesse per le case di fascia alta.
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Il presidente statunitense Barack Obama ha iniziato la campagna elettorale con le recenti tappe in Iowa, Minnesota e Illinois, dove la crisi è più tagliente. L’occasione ha segnato il debutto operativo del suo nuovo bus corazzato, dall’aspetto sinistro. Il veicolo è stato prodotto in due esemplari, ciascuno dei quali è costato 1.1 milioni di dollari.
L’equipaggiamento comprende sofisticate tecnologie di comunicazione e difesa, poi ci sono delle batterie di luci lampeggianti in rosso e blu, sia nella parte anteriore e posteriore. A commissionare questo gigante mobile sono stati i servizi segreti, che hanno controllato e indirizzato ogni fase della costruzione.
Uno dei sue esemplari sarà al servizio di Obama nella sfida politica per l’insediamento alla Casa Bianca nel 2012, l’altro toccherà al candidato repubblicano. La posizione dei bus sarà tenuta segreta ed i trasferimenti avverranno su un enorme aereo cargo statunitense.
Via | Luxurylaunches.com

I capi d’abbigliamento usati da Lady Diana sono sempre molto ambiti nelle aste internazionali, dove scatenano sfide a suon di rilanci tra gli ammiratori della principessa inglese, vera icona di stile tragicamente scomparsa in un incidente a Parigi. Alcuni dei suoi “vestiti più riconoscibili” saranno messi in vendita nel corso dell’estate dalla casa d’aste Waddinton.
Uno dei lotti più belli in catalogo è lo splendido abito blu notte che la nobildonna indossò a Washington nel 1985, in occasione di una cena di Stato alla Casa Bianca voluta dal presidente americano Ronald Reagan. Si tratta di un vestito in seta e velluto, realizzato appositamente per l’evento, partendo da un disegno di Victor Edelstein.
Un altro capo di notevole interesse, tra quelli che andranno sotto il martello del banditore, porta la firma di Jacob Schaepfer. Indossato in due occasioni pubbliche da Lady Diana, viene ora stimato sui 200 mila dollari.
Via | Luxury-insider.com

Il senatore statunitense John F. Kerry, in occasione del suo viaggio in Italia, ha fatto tappa ieri a Maranello, per visitare la Ferrari. L’uomo politico americano, che fu il candidato alla Casa Bianca per i Democratici nelle elezioni presidenziali del 2004, ha incontrato Luca di Montezemolo, con cui si conosce da tempo.
Il numero uno del “cavallino rampante” gli ha personalmente mostrato alcune aree produttive dell’azienda e l’Atelier, dove ha ammirato la FF, ultima “rossa” entrata in listino. Kerry si è poi trasferito sulla pista di Fiorano, dove ha potuto provare una 458 Italia insieme al mitico colladautore Dario Benuzzi.
Via | Ferrari.com
Donald Trump sta valutando l’acquisto di un campo da golf in Irlanda. Il miliardario americano, potenziale candidato alla Casa Bianca, vuole aumentare il suo portafoglio nel settore, aggiungendo un nuovo green alla raccolta. Questo è quanto riferisce la stampa d’oltremanica.
Secondo Examiner il figlio del ricco uomo d’affari è stato in quella nazione per visitare un certo numero di impianti, alla ricerca della soluzione migliore. L’obiettivo è di aggiungere un nuovo complesso a quello che l’organizzazione di Trump sta già costruendo a Balmedie, in Aberdeenshire (Scozia), dove si misura ogni giorno con le forti resistenze dei verdi.
Un gruppo di attivisti è ostile all’iniziativa, perché a loro avviso danneggia l’ambiente. Secondo loro, nel sito prescelto, insistono alcune delle dune di sabbia più importanti del Regno Unito e molti elementi naturalistici di particolare interesse scientifico, ma le positive implicazioni turistiche ed occupazionali hanno prevalso nell’orientamento governativo.
Via | Thejournal.ie

Donald Trump sogna di andare alla Casa Bianca ma, in attesa di vedere come si evolverà il suo impegno per le presidenziali degli Stati Uniti d’America del 2012, sarà coinvolto in una gara completamente diversa il mese prossimo. Il magnate immobiliare è stato scelto, infatti, per guidare la pace car in occasione dell’edizione del centenario della 500 Miglia di Indianapolis.
Gli organizzatori della gara hanno detto che Trump sarà al volante di una Chevrolet Camaro Convertible da 400 cavalli, con cui gestirà il plotone dei piloti attesi alla sfida del 29 maggio al Motor Speedway. Il ricco uomo d’affari si dice onorato di un simile privilegio, in una corsa nota in ogni angolo del mondo per la sua magia.
Via | Onenewsnow.com

Diventare Presidente degli Stati Uniti d’America è il sogno di molti. Alcuni sanno che non ci riusciranno mai, altri possono tentare l’avventura, nella speranza di farcela. Tra questi il miliardario Donald Trump, che coltiva questo sogno.
A quanto pare il ricco uomo d’affari è disposto a spendere 600 milioni di dollari del suo patrimonio per cercare di riuscirci. La campagna elettorale d’oltreoceano è molto costosa, come dimostrano i tanti finanziamenti ottenuti da chi si è misurato in passato con questa sfida. Trump farà prevalente riferimento alle risorse personali, visto che il suo tesoro ammonta a 2.7 miliardi di dollari.
Il magnate immobiliare, ora attivo in ambito televisivo, sta seriamente pensando alla corsa per la Casa Bianca del 2012, che vuole affrontare nelle file dei repubblicani. Queste le parole con cui spiega il suo interesse: “Qualcuno deve fare qualcosa, perché stiamo perdendo il nostro paese“.
Via | Luxurylaunches.com
Donald Trump sta seriamente pensando alla corsa per la presidenza degli Stati Uniti d’America. Il magnate immobiliare, ora attivo in ambito televisivo, sembra intenzionato a partecipare alla sfida elettorale del 2012, nelle file dei repubblicani.
Queste le parole con cui spiega l’interesse: “Qualcuno deve fare qualcosa, perché stiamo perdendo il nostro paese“. Il ricco uomo d’affari è disposto a sacrificare una quota dei suoi averi, che superano i due miliardi di dollari, per presentarsi alla sfida politica per la Casa Bianca.
Lui crede di poter interpretare bene le istanze di chi non condivide la condotta di Barack Obama. Ora, che ha 64 anni, vuole mettersi alla prova per lo Studio Ovale. “Da tempo -dice mister Trump- molte persone mi chiedono di tentarci, ma questa è la prima volta che ci penso con vera convinzione“.
Via | Belfasttelegraph.co.uk