Negli anni ‘30 la Bugatti Type 57 è stato un modello portante dell’offerta della casa di Molsheim. Diverse le interpretazioni fatte su quella base, la più famosa delle quali è senza dubbio l’Atlantic. Il ventaglio di versioni comprende modelli meno elitari, in declinazione coupé, berlina e cabriolet.
Una Roadster Gran Raid sarà messa all’incanto da RM Auctions a Pebble Beach, mentre la stessa casa d’aste proporrà a Monterey una Stelvio Cabriolet del 1938, con carrozzeria Gangloff e telaio numero 57569. Questo esemplare, che andrà in vendita a fine agosto, è in ottime condizioni. Dalla cessione si prevede un incasso fra 700 mila e 800 mila dollari.
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Foto | Source: RM Auctions
La rara Bugatti Brescia estratta nei mesi scorsi dal Lago Maggiore ad Ascona (Canton Ticino, Svizzera), andrà all’asta il prossimo 23 gennaio, durante una sessione di Bonhams a Retromobile, in Francia. La vendita potrebbe fruttare più di 90 mila euro. La vettura era di Max Schmuklerski, un architetto svizzero di origini polacche che l’aveva lasciata nel deposito di un cantiere.
Il titolare, stanco di essere tempestato dai funzionari doganali che esigevano le tasse di importazione, la spinse sul fondale nel 1936. Si stima che il 20 per cento del veicolo possa essere salvato, offrendo sul piatto una sfida esaltante per collezionisti e musei. L’auto sportiva della casa di Molsheim è stata tirata fuori dopo 73 anni trascorsi sott’acqua.
Una grande folla di curiosi aveva seguito le operazioni di recupero, fonte di un grande impegno. Alla fine lo stupore era stato notevole, per un ritrovamento di alto valore storico e culturale. I fondi raccolti dalla sua alienazione andranno ad una fondazione benefica.
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Il Parmigiani Tourbillon è un orologio di lusso piazzato al centro della plancia della Bugatti 16C Galibier, la nuova concept a quatto porte della casa di Molsheim, il cui fascino nasce anche dalla meraviglia dei dettagli. Il segnatempo dei maestri elvetici, dotato del meccanismo di precisione che ne definisce il nome, prosegue la tradizione della linea “Type 37 Centenaire”, dedicata ai 100 anni dell’azienda alsaziana.
Fra le caratteristiche peculiari del misuratore, oltre alla preziosità dei materiali con cui è costruito, ci sono le diverse opzioni di impiego, connesse alla sua incredibile versatilità. Il Tourbillon, infatti, può essere estratto dalla plancia della sfarzosa auto, per essere portato al polso attraverso l’innesto in un’apposita ghiera apribile, collegata a un cinturino in pelle di vitello di Barenia. Volendo è possibile trasformarlo in un orologio da taschino o da tavolo, inserendondolo rispettivamente in una cassa in oro massiccio e in un involucro in legno di mogano.
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I cugini di Autoblog ci riferiscono che la Bugatti 16 C Galibier avrebbe ottenuto l’approvazione del management, che prevede di commercializzarla qualche mese dopo il debutto del 2013. Al momento l’unico dato sbandierato è il prezzo di un milione di euro, tasse escluse. Per il resto il progetto è avvolto in uno stretto riserbo.
Il nome è stato ripreso da una versione speciale della Type 57. Anche le forme attingono dalla tradizione, come emerge chiaramente dalla gobba posteriore tanto cara ad Ettore Bugatti. Inutile sottolineare il lusso del modello, che fa ricorso ai materiali più raffinati.
Pare che la definizione conclusiva dell’auto terrà conto del consenso registrato dai tre prototipi attesi in vetrina in alcune prestigiose esposizioni. L’alone di mistero che avvolge la creatura è stato studiato ad arte, per alimentare l’interesse verso il nuovo modello, il cui peso specifico sarà importante per le casse e l’immagine della casa di Molsheim.
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Al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, che si svolgerà il 16 agosto in California, si prospetta una ghiotta opportunità per i collezionisti di tutto il mondo: quella di portare a casa una Bugatti davvero speciale.
Si tratta di una splendida “Type 57C” espressamente realizzata per Ettore Bugatti in occasione del suo cinquantesimo compleanno. L’auto venne usata con soddisfazione dal fondatore della casa di Molsheim, nei cui stabilimenti venne protetta dagli effetti disastrosi della guerra.
Tre anni dopo la scomparsa del costruttore cambiò proprietario. La sua storia lascia ipotizzare una vendita da primato. Per altre foto consultare il sito di Autoblog.
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Una Bugatti d’epoca è stata estratta dal fondale del Lago Maggiore, ad Ascona, nel Canton Ticino. L’auto sportiva della casa di Molsheim è riemersa dopo 70 anni trascorsi sott’acqua. Una grande folla di curiosi ha seguito le operazioni di recupero, che hanno chiesto un grande impegno. Alla fine lo stupore è stato notevole, per un ritrovamento di alto valore storico e culturale.
Il ripescaggio è stato immortalato da numerose foto, godendo della cornice di altri modelli convenuti per l’occasione da tutta la Svizzera. Anche se la lunga permanenza nello specchio d’acqua ha lasciato i suoi segni, la fisionomia è risultata chiara ad Hans Matti, esperto di Bugatti in terra elvetica, che non ha faticato a individuare una Brescia. La vettura verrà messa all’asta, per raccogliere fondi in favore di una fondazione benefica.