
Parlano spagnolo, portoghese, cinese e russo. Acquistano per investimento, ma anche per il consumo quotidiano, soprattutto in Sud America. È questo il profilo dei “big spender” nel panorama del vino internazionale d’eccellenza, secondo il portale Italianwineboutique.it, primo sito tutto italiano che ha nel proprio catalogo un’alta disponibilità di bottiglie delle case vinicole più prestigiose al mondo.
“I mercati venezuelano e brasiliano -dice il responsabile del progetto Andrea Sottile- sono cresciuti moltissimo negli ultimi anni. Si tratta di Paesi dove le disuguaglianze economiche della società, già marcate, hanno subito un’ulteriore accelerazione durante la crisi internazionale. Molte persone possono permettersi il lusso di acquistare bottiglie di vino eccellenti, spendendo fino a 70mila euro. Le etichette che prediligono sono le francesi Château Lafite e Petrus e l’italiana Masseto. Essendo popoli molto festosi, comprano principalmente per consumo, a differenza di altri“.
Anche i russi, da sempre amanti dello champagne, preferiscono i grandi formati (Magnum e Doppi Magnum) soprattutto di Champagne Cristal: “E’ un vino -continua Sottile- nato e ideato per loro. Dai tempi degli Zar di Russia fino ai giorni nostri è il più acquistato e consumato dai russi. Ma, ultimamente, si sono aperti anche ai francesi Romanèe Conti e Petrus“.
Un potente intreccio fra tradizione e futuro trasforma il rito del brindisi di Natale in un’emozione artistica: due flûte firmate Daniel Arsham accompagnano la nuova Cuvée Belle Epoque 2004, appena arrivata in Italia.
L’artista americano ha creato, in occasione del bicentenario della maison Perrier-Jouët, un bicchiere di rara eleganza, ispirato al celebre bouquet floreale icona della Cuvée Belle Epoque disegnato nel 1902 da Emile Gallé.
Il maestro gioca con la materia rendendola linguaggio, dando vita a un armonico dialogo fra antico e moderno. Il vetro -fragile, vivo e puro- viene utilizzato esaltandone l’espressività rituale. Lo stelo sceglie la plastica, forte e contemporanea, dalle molteplici possibilità creative. Sotto la base, un delicato anemone stilizzato come avvincente elemento decorativo che sorprende l’attenzione in modo intimo.
Continua a leggere: Bicentenary Limited Edition Perrier-Jouët firmata Daniel Arsham

Grande successo per una collezione di sei bottiglie di champagne durante un’asta Christie’s negli Stati Uniti, un’asta molto particolare che ha visto la partecipazione di personaggi di spicco come l’attrice Gwyneth Paltrow.
La Moët & Chandon Grand Vintage Collection 1911 è stata venduta per una cifra piuttosto notevole e sicuramente più alta di quella stimata: contro i 50.000 dollari previsti infatti, le sei bottiglie hanno fruttato 66.000 dollari. D’altra parte il 1911 è considerata un’ottima annata e il vino è stato conservato ottimamente.
L’acquirente è stato stimolato nella sua offerta dalla possibilità di una cena con l’attrice Gwyneth Paltrow e con lo chef pluripremiato Mario Batali.
Il ricavato dell’asta sarà devoluto alla Lunchbox Fund, un’organizzazione no-profit che si occupa di fornire almeno un pasto giornaliero agli studenti poveri del Sudafrica.
Via | Paulfrasercollectibles
Presentato durante la National Chocolate Week, il dessert creato dal capo chef del Lindeth Howe Country House Hotel di Windermere, Cumbria, è probabilmente il dolce più costoso del mondo.
E per sottolineare questa sua preziosissima caratteristica, il suo creatore Marc Guibert gli ha dato una forma ispirata alle famose e ricercate uova Fabergé; e poi l’ha concepito con ingredienti davvero eccezionali.
Ricoperto con una foglia d’oro commestibile, il dessert vanta gelatina di champagne e quattro tipi differenti di finissimo cioccolato belga, aromatizzato con pesca, arancio e whisky; ma il particolare più prezioso si trova sulla cima: un diamante da due carati sovrasta infatti tutta la creazione.
Il favoloso dessert, che secondo l’amministratore delegato del Lindeth Howe Stephen Broughton è il risultato dei più alti sforzi culinari del capo chef, costa 35.000 dollari, una cifra che supera l’ultimo record gastronomico del genere, ma che per entrare nel Guinness dei Primati dovrà prima essere ordinato da qualche ricco goloso.
Via | CoventryTelegraph
In un nightclub di Chicago, il Board Room per la precisione, martedì sera è stato pagato un conto esorbitante: 135.060 dollari spesi soltanto per champagne e vini di un certo calibro.
A saldare lo scontrino (che trovate dopo il salto), diffuso su Twitter, pare sia stato il figlio di un miliardario russo che ha preferito rimanere anonimo; la folle spesa è stata però giustificata oltre che dalla baldoria della serata con alcuni amici, anche da un regalo particolare.
Nel locale infatti erano presenti Zac Efron e Heather Graham, i quali stanno girando un film in città; il figlio del magnate li ha voluti omaggiare con una notevole bottiglia da 15 litri di Armand de Brignac Nebuchadnezzar Champagne, conosciuto anche come “Ace of Spades”, costato da solo 100.000 dollari.
Due bottiglie di Grey Goose, due bottiglie di Dom Perignon, quattro bottiglie di Cristal e tre bottiglie di Laurent-Perrier Brut Rosé hanno fatto lievitare il conto fino a 112.550 dollari; il figlio del miliardario ha poi lasciato una mancia di 22.510 dollari, raggiungendo così il totale del fantomatico scontrino.

Una bottiglia Veuve Clicquot molto particolare è stata venduta ad un’asta totalizzando oltre 40.000 dollari: si tratta dello champagne definito come il più vecchio al mondo, risalirebbe infatti a 170 anni fa, e anche di uno dei più costosi.
La bottiglia è stata ritrovata con altre 144 simili durante un’esplorazione di sommozzatori nel Mar Baltico, nel 2010; tutte le bottiglie trovate in quell’occasione sono state aperte, assaggiate e ritappate. Chi ha avuto la fortuna di assaporarne il vino, ha parlato di un forte aroma floreale e agrumato.
L’acquirente della bottiglia si chiama Ravi Viswanathan e ha dichiarato di averla comprata come regalo per la moglie in occasione dei loro primi 10 anni di matrimonio.
Il prezioso acquisto verrà ora esposto nel ristorante russo di cui la coppia è proprietaria a Singapore, aspettando probabilmente qualche occasione molto speciale per essere aperta.
Via | Channelnewsasia

L’Aube non è soltanto un dipartimento della celebre regione francese Champagne-Ardenne, ma è anche una zona ricchissima di vigneti, i quali ricoprono oltre 6000 ettari del suo territorio.
Rimasta per lungo tempo all’ombra della Marna, la principale zona di produzione dello champagne, l’Aube ha cominciato ad essere considerata un’area rinomata per il celebre vino soltanto dal 1927 in poi, pur non ottenendo mai riconoscimenti Gran Cru o Premier Cru.
Eppure si tratta di una regione (soprattutto nell’area di Côte des Bar) ricca di vigneti e di produzioni di qualità, alcune relativamente giovani, altre più datate e con una storia non indifferente alle spalle: Cedric Bouchard, Dosnon & Lepage, Drappier, Fleury, Jacques Lassaigne, Marie-Courtin, Jean Velut, Vouette & Sorbée, sono solo alcuni dei nomi di vini prodotti nell’Aube, da provare e gustare.
Continua a leggere: Champagne dell'Aube: tanti vini da non sottovalutare
Quando si deve festeggiare qualcosa lo si deve fare in grande: è quel che ha pensato Jason Derulo, il cantante di “Don’t wanna go home”, che qualche sera fa celebrava il suo primo posto nella classifica inglese per i singoli.
Come? Invitando alcuni amici in una discoteca di Londra e facendo scorrere letteralmente fiumi di Champagne. Il conto al bar del locale pare sia ammontato a circa 60.000 dollari complessivi.
Di questi 40.000 sono stati spesi per dello Champagne cristal e 4.000 per la vodka di Roberto Cavalli; il resto dei soldi se n’è andato in Coca e Red Bull. Non si può certo dire che Jason abbia badato a spese…
Via | Popcrush

Per San Valentino in tanti brinderanno all’amore. Qualcuno lo farà con charme. Alle coppie più esigenti Giosa dedica un vero e proprio cofanetto che permette di festeggiare con lo champagne preferito nel luogo più romantico.
L’articolo è realizzato in pelle di coccodrillo, personalizzabile all’esterno nel colore desiderato. Dentro è un dominio del rosso passione, in omaggio alla ricorrenza. Questo regalo prezioso per un amore speciale ha un prezzo su richiesta.
Via | Claragarcovich.it
La più grande bottiglia di champagne al mondo è stata venduta per 100 mila dollari in un party danzante di Capodanno a Las Vegas. A generare un’offerta così alta è stata una confezione da 30 litri di Armand de Briganc “Midas”.
Questa “custodia” gigante è stata acquistata nella festa indetta da Cain Ramirez Velasquez, nuovo campione UFC dei pesi massimi. Non si conoscono le generalità del compratore, che potrebbe essere uno dei vip presenti all’appuntamento.
Tra i nomi grossi in sala, quelli di Gilbert Melendez, Uria Faber, Jake Shields e Bruce Buffer. Due corpulenti uomini sono stati impiegati per portare la bottiglia al tavolo del banditore. L’Armand de Brignac è rinomato per la sua impareggiabile esperienza di vinificazione. Le uve scelte per produrlo sono quelle delle vigne di La Marne, utilizzate dal re Luigi XV di Francia per i vini dei banchetti di corte.
Via | Luxurylaunches.com