Il musicista Andrew Lloyd Webber ha messo all’asta la sua preziosa collezione di vini francesi a Hong Kong, presso il lussuoso Mandarin Oriental hotel; il compositore di musical più famoso al mondo, iniziò a collezionare vini fin da quando era adolescente.
Il ricavato complessivo dell’asta, curata da Sotheby’s, è stato di 5,6 milioni di dollari, di cui Webber stesso si è detto soddisfatto. Più della metà delle offerte è arrivata da collezionisti che partecipavano all’asta tramite internet, ma è stata massiccia la partecipazione da parte degli asiatici.
Il lotto più prestigioso fra i 746 venduti, è stato uno stock di 12 bottiglie di Chateau Petrus 1982, battute per 77.564 dollari.
Via | WSJ
Il miliardario belga Albert Frere ha messo all’asta per beneficenza 3.000 bottiglie della sua cantina di vini pregiati, generando un introito di 1.8 milioni di dollari (oltre il 13% in più del previsto). La vendita si è svolta ieri a Londra, per sostenere una lodevole iniziativa in memoria del figlio, deceduto in un incidente stradale 10 anni fa.
All’incanto sono andate diverse partite di Bordeaux e Champagne, alcune delle quali molto rare. Grazie alla qualità dei lotti e alla capacità dei banditori di Sotheby’s, i generosi acquirenti hanno spinto in alto le loro offerte. Solo il 3% dei pezzi non ha trovato compratore.
Il prezzo massimo è stato pagato per una confezione di 12 Chateau Petrus del 1989, passate di mano a 48.900 dollari. La somma recuperata andrà alla fondazione che porta il nome dello sfortunato discendente, attiva nel supporto ai bimbi in difficoltà e agli adulti svantaggiati.
Frere, 83 anni, è uno degli uomini più ricchi del suo paese, con un patrimonio personale che Forbes ha quantificato nell’ultimo rilevamento in 2.4 miliardi di dollari. Già in passato si è reso protagonista di iniziative simili, con apprezzabile successo.
Via | Bloomberg.com

Due coppie di clienti russi hanno lasciato 4.200 euro di mancia ai camerieri del Cinqualino Beach di Cinquale, in Versilia, dopo aver pagato un conto da 10.800 euro. I ricchi protagonisti della vicenda, che alloggiano a Forte dei Marmi, si sono presentati al ristorante su una Bentley di lusso.
Poi hanno consumato diverse specialità a base di pesce, accompagnate da un paio di bottiglie di Chateau Petrus, ciascuna delle quali da 4.500 euro. Alla fine hanno provato a saldare il dovuto con le loro carte di credito, ma un problema al pos ha respito il pagamento.
Da qui la decisione di versare in contanti. La sorpresa è stata nell’ammontare della mancia, davvero alta anche per un locale abituato a un certo target di clientela. I destinatari dell’atto di generosità non possono che gioire di quanto ricevuto.