
Vijay Mallya dice che ha dovuto scavare nel suo patrimonio personale per mantenere la Force India, suo team di Formula 1. Il miliardario orientale, che controlla il famoso marchio Kingfisher, ha speso molti soldi per l’avventura nel Circus. Qualcuno si è chiesto se le difficoltà nel far quadrare i conti nel mondo dei Gran Premi lo porteranno a considerare la vendita del suo yacht di lusso Indian Empress, rilevato nel 2006 dalla Famiglia Reale del Qatar.
Secondo Live Trading News, il ricco uomo d’affari ha finanziato una perdita di 63 milioni di dollari nel 2009 ed anche negli ultimi due anni il suo impegno nei circuiti ha pesato sulle sue finanze. Con una fortuna di “soli” 1.4 miliardi di dollari, Mallya ha bisogno di reperire liquidità, anche in virtù degli altri investimenti che sta sviluppando.
In quest’ottica potrebbe leggersi il noleggio a 900 mila dollari a settimana del suo panfilo, che i più maligni sostengono possa finire in vendita. Personalmente non credo alla prospettiva, ma saranno i fatti a parlare. Lo yacht è stato lanciato dai cantieri olandesi Oceanco nel 2000, come Al Mirqab. Il ricco paperone indiano, il cui impero spazia dalla birra alle compagnie aeree, ha sfruttato diverse volte in Costa Smeralda questa creatura nautica.
Nell’estate della Costa Smeralda si è registrata la consueta presenza di panfili da sogno. Tra gli yacht di lusso immortalati da Vittorio Nico a Porto Cervo c’è anche l’Icon, un gioiello nautico di 62.5 metri costruito nel 2010 dai cantieri di Harlingen (Paesi Bassi).
Il design esterno dell’imbarcazione, moderno e bilanciato, porta la firma di Redman Whiteley Dixon, mentre l’arredamento interno è il frutto dell’abilità creativa dello Studio Linse, che ha prodotto spazi di grande bellezza, dove trovano accoglienza fino a 12 passeggeri, distribuiti in sei cabine doppie. A loro viene regalata un’esperienza nautica di grande qualità.
Anche nell’estate 2011 la Costa Smeralda ha offerto una vetrina esaltante di yacht di lusso, che hanno fatto sognare gli amanti della specie. A Porto Cervo e nelle altre perle della splendida Sardegna si sono visti tanti gioielli nautici, capaci di lasciare il segno nel cuore e nella mente degli osservatori.
Di alcuni esemplari ci siamo già occupati, grazie alle magnifiche foto di Vittorio Nico, cui si devono anche gli scatti odierni, che riguardano due imbarcazioni non meno esaltanti di quelle passate precedentemente in rassegna. Si tratta del Red Dragon e dell’Eleonora.
Il primo è uno sloop di 52 metri, capace di grandi prestazioni, che offre degli interni da sogno, per un quadro di vita incantevole destinato ai fortunati passeggeri. L’Eleonora, lanciato nel 2000 dai cantieri olandesi Van Der Graaf, mostra un’elegante combinazione di bellezza e potenza nei suoi 49.5 metri. Dopo la nascita ha partecipato a una serie di regate veliche, ma si è pure concesso al charter, ospitando personaggi di alto profilo.
Fra gli yacht di lusso immortalati da Vittorio Nico a Porto Cervo c’è anche la barca a vela Blackwood of London di Remo Ruffini, nome molto noto nell’universo nautico. Lo splendore di questo gioiello di 35 metri, che trova degna cornice in Costa Smeralda, si commenta da solo, quindi ci limitiamo a dire che si tratta di un prodotto speciale, dove ogni minimo dettaglio nasce da un attento studio.
Il design esterno e interno porta la firma di due autori molto quotati: Patrick Gilles e Dorothée Boissier. Una scelta fruttuosa, visto il risultato, dove il fascino misterioso si abbina al calore degli ambienti, che abbracciano affettuosamente gli ospiti, come se fossero a casa.
Foto | Vittorio Nico (vitnick@me.com)
Torniamo sulla Maxi Yacht Rolex Cup 2011, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’IMA, per gustare una nuova carrellata di immagini firmate dall’amico Vittorio Nico. Negli scatti rivivono alcune fasi dell’evento nautico, segnato nella giornata di ieri dal forte vento, che l’ha fatta da padrone per tutto il pomeriggio, scombinando i piani della flotta di 45 imbarcazioni impegnate nel penultimo giro di regate a Porto Cervo.
Nulla di fatto per la divisioni Mini Maxi e per i Wally, dove dominano ancora, rispettivamente, Ran 2 (GBR) e Y3K (GER). Hanno invece disputato la prova le altre divisioni. Ora è in testa alla classifica overall provvisoria Aegir (GBR) per i Racing/Cruising e Esimit Europa 2 (SLO) per i Racing.
Nilaya (GBR) resta salda in cima al tabellone provvisorio dei Supermaxi. In attesa della chiusura della manifestazione, prevista per oggi con la premiazione finale delle 17.30 in Piazza Azzurra, ieri sera si è svolto presso il Colonna Pevero Hotel il crew party organizzato da Rolex.
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Fra gli yacht di lusso visti quest’estate a Porto Cervo, in Costa Smeralda, c’è anche il “Nomade”, immortalato con la consueta bravura dall’amico Vittorio Nico. L’esemplare, nato nel 2010 presso i cantieri Riza Tansu, è il risultato di un lavoro di progettazione lungo e dettagliato, che ha preso più di un anno.
Se l’esterno sembra quello di una nave militare, dentro il quadro cambia totalmente, offrendo un design di grande classe, che pone l’enfasi sulla ricerca dialettica, per consegnare una tela dove ogni dettaglio recita nobilmente la sua parte. In tale cornice il modello, lungo 36.40 metri, accoglie nel benessere i 10 ospiti, in cinque differenti cabine.
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Nel primo giorno della Maxi Yacht Rolex Cup 2011 l’unico vincitore è stato il maestrale che ha sferzato insistentemente sin dalle prime ore del mattino. Dopo aver rimandato più volte la partenza, il comitato sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda non ha potuto far altro che arrendersi agli oltre 30 nodi di vento, annullando la prima regata della manifestazione.
L’evento, in calendario fino a sabato, vedrà impegnati 45 maxi yacht, tra cui 16 scafi in corsa per il Mini Maxi Rolex World Championship 2011. Alcuni dei gioielli nautici presenti nei pressi dei campi di gara a Porto Cervo sono stati immortalati con la consueta bravura da Vittorio Nico, che ci offre una gallery tutta da godere. Buona visione!
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L’estate volge al termine, ma in Costa Smeralda c’è ancora spazio per alcune presenze interessanti, come documentano le foto di Vittorio Nico, che ci permettono di ammirare lo yacht di lusso Aquarius. Questo esemplare di 64.5 metri, immortalato a Cala di Volpe, è stato costruito nel 2007 dai cantieri Amels.
Il suo carattere elegante, destinato a chi ama le cose belle, regala un’esperienza nautica esaltante, sia dentro che fuori. Gli spazi interni regalano un flusso continuo di emozioni, in un quadro fresco, rilassante e pieno di classe.
L’Aquarium è in grado di accogliere fino a 18 ospiti in nove cabine superbamente allestite. Sul piano dinamico può raggiungere una velocità di crociera di 15.60 nodi, mentre quella massima è una tacca più alta. Ottima la manovrabilità, nonostante le dimensioni.
Si svolgerà oggi la terza e ultima regata della Perini Cup 2011, che ha riunito a Porto Cervo 13 spettacolari imbarcazioni del rinomato cantiere nautico toscano. La tappa di ieri ha registrato il successo del 56 metri Panthalassa, che guadagna la terza posizione in classifica provvisoria, dietro il Maltese Falcon e il Parsifal III.
Grande, come sempre, l’interesse suscitato dall’evento organizzato dello Yacht Club Costa Smeralda, il cui fascino rivive nelle splendide immagini dell’amico Vittorio Nico. Oggi la sfida finale tra i protagonisti, seguita dalla cerimonia di premiazione con il Quadrivio Sgr Regatta party in Piazza Azzurra.
L’amico Vittorio Nico, che ringraziamo, ha immortalato in Costa Smeralda lo yacht di lusso Serene. Questo esemplare, lungo 134 metri, è stato lanciato nel 2010 da Fincantieri.
Il design esterno e le architetture navali sono il frutto del contributo di Espen Oeino, mentre l’interior design porta la firma di Reymond Langton Design, che ha concepito ambienti pieni di stile, degni dello splendore esterno. I lavori di costruzione del panfilo sono iniziati nel 2007, giungendo a compimento diversi mesi dopo, per la complessità del modello, considerato uno dei più avanzati sul piano tecnologico.
Fra le sue caratteristiche spiccano le due piattaforme per l’atterraggio degli elicotteri, la grande piscina di acqua di mare e il sommergibile, per immersioni fino a 100 metri di profondità. Notare anche l’ascensore panoramico sul fianco destro.