
“Tramonto sui monti”, un dipinto a olio partorito intorno al 1935 da Winston Churchill, sarà battuto all’asta da Bonhams. La vendita si svolgerà a New York il prossimo 23 aprile.
Lo statista britannico era innamorato di questa pittura, che fissava il ricordo della campagna di fronte al Mamounia Hotel di Marrakech, dove aveva soggiornato. Gli esperti stimano l’opera sui 600 mila dollari.
Via | Elitechoice.org
Non capita spesso di rinvenire un capolavoro di cui si sono perse la tracce. Specie se è trascorso un lungo lasso di tempo dall’ultimo avvistamento. Per fortuna, però, i miracoli succedono anche in campo artistico, consegnando vecchi tesori all’umanità.
Come nel caso di un quadro di Jean-Antoine Watteau, scomparso da oltre 160 anni, che è stato ritrovato la scorsa primavera in una magione britannica. Si tratta del dipinto “La sorpresa”, del XVIII secolo, che andrà all’asta a Londra.
Sarà Christie’s ad occuparsi della vendita, fissata per l’8 luglio. Le quotazioni oscillano da un minimo di 3.9 a un massimo di 6.4 milioni di euro, ma potrebbero esserci delle sorprese. Prima di essere battuta, l’opera sarà esposta a New York e Londra.
Via | Quotidiano.net
Un gioiello creativo di Francis Bacon è stato battuto da Christie’s in occasione dell’asta londinese di ieri sull’arte moderna e impressionista.
Si tratta dell’opera “Triptych 1974-77″, composta da 3 quadri ispirati al suicidio dell’amante George Dyer. Il dipinto è stato acquistato per telefono da un anonimo acquirente, che ha staccato un assegno da 35,25 milioni di euro.
Continua a leggere: Il "Trittico" di Bacon venduto a 35 milioni di euro
Può essere un’ottima idea regalo per il prossimo Natale, da destinare al nostro amico sapientone.
Questa penna in oro a 18 carati unisce in modo magistrale fascino, cultura ed esclusività, con produzione limitata a 25 esemplari.
Il cappuccio è dipinto a mano, col volto di Newton impresso sul fusto e le formule matematiche su moto e gravità riportate sull’impugnatura. Il prezzo di questo oggetto prodotto da Conway Stewart? Circa 1770 euro.
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E’ stato venduto per un milione di dollari il dipinto rubato oltre 20 anni fa e ritrovato nel 2003 su un marciapiede di New York, prima dell’arrivo del camion della nettezza urbana, da Elizabeth Gibson, la donna che gli ha risparmiato un triste destino.
Dopo averlo riconsegnato ai proprietari ed aver incassato una prima ricompensa per il nobile gesto, adesso la Gibson verrà ulteriormente gratificata con una percentuale sulla vendita, curata da Sotheby’s. L’opera (Tre personaggi) è stata realizzata nel 1970 da uno dei più noti pittori messicani contemporanei, Rufino Tamayo, le cui quotazioni sono in netta ascesa.
Via | Alice.it
In un’asta di Christie’s, che si è svolta a New York, è stato segnato il nuovo record mondiale per una tela di Henri Matisse (1869-1954). “L’odalisque, Harmonie Bleu”, dipinta nel 1937, è infatti passata di mano per 33.6 milioni di dollari (circa 23.2 milioni di euro). L’opera, stimata la metà del prezzo di vendita, è stata acquistata da un collezionista che ha preferito conservare l’anonimato.
Via | Adnkronos.com
Si avvicina un’altra asta milionaria, l’ennesima fra quelle che riguardano il mondo dell’arte. Ad essere battuta sarà questa volta un’opera di Paul Gauguin, stimata 60 milioni di dollari.
Si tratta di un quadro, noto come “Te Poipoi” (ovvero ‘La mattina’), partorito nel 1862 dal maestro post-impressionista, nel pieno del periodo tahitiano. Esso mostra due donne in relax su una spiaggia esotica. L’incanto, curato da Sotheby’s, si svolgerà il prossimo 7 novembre a New York.
Ad accompagnare il dipinto ci saranno altre opere, firmate da Vincent van Gogh e Pablo Picasso, messe in vendita da un unico grande collezionista privato.
Immagine | France24.com
È stato ritrovato ritrovato ieri, dalla polizia del Regno Unito, presso la Scozia del Sud, una delle 10 opere d’arte più ricercate al mondo secondo il sito dell’FBI.
Si tratta della “Madonna dei Fusi”, un quadro risalente al 1501 e firmato da Leonardo Da Vinci. L’opera era stata rubata quattro anni fa dal castello di Drumlanrig, proprietà del duca di Buccleuch.
Attualmente la polizia del Regno Unito starebbe svolgendo tutte le analisi di routine sul quadro per confermare l’autenticità dell’opera recuperata. Si tratterebbe di un importante ritrovamento, di un dipinto che sarebbe valutato ben oltre i 35 milioni di euro.
Via | Repubblica.it
Due opere di Pablo Picasso, appartenenti ai suoi eredi, saranno messe all’asta da Sotheby’s il 7 novembre prossimo. Si tratta di una scultura e di un dipinto di due donne importanti nella vita dell’artista, che lo hanno ispirato più di qualsiasi altra: Dora Maar e Marie-Therese Walter.
“Tete de femme (Dora Maar)” è un bronzo alto 80 centimetri creato nel 1941 che secondo le stime dovrebbe spuntare un valore compreso tra i 20 e i 30 milioni di dollari, mentre “La Lampe” del 1931, potrebbe essere assegnata al miglior offerente ad un prezzo tra i 25 e i 35 milioni di dollari.
Alla luce del trend positivo che investe il mercato delle grandi opere, non è però escluso che queste previsioni possano risultare prudenti. Se così fosse, la cifra di 65 milioni di dollari potrebbe essere superata. I lotti saranno esposti nella sede londinese di Sotheby’s dal 7 al 12 ottobre e in quella di New York dal 2 al 7 novembre.
Via | Reuters.it

Come già anticipato dagli amici di Artsblog, dal 6 ottobre fino alla prima settimana di gennaio del prossimo anno, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, si terrà una mostra dei capolavori di Mark Rothko, l’artista contemporaneo più quotato del momento, specie dopo l’exploit del dipinto “White center (Yellow, Pink and Lavender on Rose)”, ceduto per 72,8 milioni di dollari in un’asta di Sotheby’s.
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