Il Burj Al Arab è un hotel di lusso che occupa i piani più alti nel settore della ricettività alberghiera mondiale. In questo gioiello di Dubai ogni elemento si esprime con grande magia, per lasciare una traccia permanente nel cuore di chi ammira i suoi spazi.
Ovvio che tutto è concepito al meglio, dalle architetture al design, passando per la dotazione e i servizi. Anche i piccoli accessori di questo complesso hanno un fascino e un’esclusività senza eguali.
Al Burj Al Arab si lega un posacenere speciale, dal costo di 7.250 dollari. E’ un pezzo di grande qualità, con tre diamanti da 0.15 carati di purezza VVS1 incastonati sul corpo, dove campeggia il logo della struttura, sempre in prima linea nella creazione di notizie di lusso. Ricordiamo che l’impianto degli Emirati Arabi è stato il primo a vantare una flotta di Rolls Royce per i propri clienti.
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Starwood Hotels & Resorts debutta ad Abu Dhabi con il nuovo Westin Golf Resort & Spa. L’impianto, che sorge su un campo da golf, aprirà il primo novembre, segnando l’ingresso negli Emirati Arabi Uniti del marchio presente nel nome. Per l’inaugurazione è stata scelta una data a ridosso del Gran Premio di Formula 1 che si svolgerà il prossimo mese nella capitale della regione.
L’hotel è composto da 172 camere e suite con vista sul green. Progettato per essere un’oasi di relax e benessere ad Abu Dhabi, il complesso offre toni neutri, giochi d’acqua e un mix di elementi in pietra e legno. Il risultato sono degli ambienti splendidi, capaci di stimolare le corde emotive. Agli ospiti sarà riservata una preziosa gamma di pacchetti, per un’esperienza di soggiorno memorabile.
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Il Ferrari Club degli Emirati Arabi Uniti prosegue il tour in Europa organizzato dai responsabili del sodalizio. Gli owners, quasi tutti provenienti da Dubai, si stanno concedendo due settimane con le “rosse” in giro per il Vecchio Continente. Il lungo corteo è stato avvistato in Germania, dove non poteva mancare la tappa al Nurburgring. Fra le altre mete anche Praga e Vienna, oltre che l’Italia, già toccata nel 2010.
Non si conoscono i dettagli del programma, ma sembra che gli equipaggi copriranno nel complesso 3 mila chilometri di strada, in un raffinato mix di cultura, arte, sport e gastronomia. Il sito di Autogespot ha pubblicato una bella carrellata di foto che offre una panoramica sull’evento, superbamente organizzato. Buona visione.
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I prodotti e le tecniche per migliorare il proprio aspetto fisico e per combattere gli effetti della vecchiaia, sono ormai innumerevoli e non tutti possono permetterseli. Soprattutto quando si tratta di apparecchi costosi, solitamente in uso nei centri benessere più all’avanguardia oppure in cliniche di un certo genere, dato che si tratterebbe di strumenti utili anche per mantenere un’ottima salute.
Airnergy è una tecnica brevettata e utilizzata da qualche anno per combattere gli inestetismi dell’età, ma anche per curare alcuni disturbi di salute, e tra le apparecchiature utilizzate per tale tecnica, ne esistono alcuni esemplari pensati per chi vuole sottoporsi al trattamente direttamente a casa.
Possedere uno di questi aggeggi sarebbe di per sè già un lusso, se non fosse che a quest’ultimo è inutile porre un freno, in quanto soltanto la fantasia lo potrebbe fare: a un’edizione dell’apparecchio chiamata Airnergy-Avant Garde Version “Cristal” da 6.500 euro infatti, se n’è aggiunta una a dir poco preziosa e unica, voluta per soddisfare i capricci di un paperone degli Emirati Arabi.
La speciale versione ordinata dall’anonimo magnate arabo è stata placcata in oro 24 carati e ricoperta di pietre preziose, tra cui compaiono oltre 4000 cristalli Swarovski. L’apparecchio ha così raggiunto la cifra di 9.800 euro, effettivamente una bazzecola per i paperoni a cui siamo abituati. Rimane però il fatto che ricoprire un aggeggio puramente “tecnico” ed esteticamente nemmeno troppo accattivante, con uno sfarzo simile, significa proprio voler (e poter) soddisfare ogni minimo desiderio.

Abu Dhabi diventerà la base principale dei viaggi nella penisola arabica della nave MSC Lirica, dopo l’accordo recentemente siglato tra l’Abu Dhabi Tourism Authority (ADTA) e la compagnia di navigazione MSC Crociere. Il contratto entra nel quadro delle iniziative che la capitale degli Emirati Arabi Uniti sta portando avanti per rafforzare la sua industria del turismo, con l’ambizione di attirare 2.3 milioni di ospiti entro la fine del 2012.
Secondo l’accordo, il Mina Zayed Port della capitale servirà come punto di imbarco e sbarco primario nell’itinerario pianificato dal gestore nel periodo che va da novembre 2011 a marzo 2012. Così il gruppo italiano fa il suo ingresso nel Golfo Persico, con una nave da sogno che può accogliere 2.199 persone in 784 cabine finemente allestite.
Questa meraviglia galleggiante offre grande comfort in un ambiente tradizionale e al contempo elegante, dove si sperimenta il massimo benessere in un quadro sontuosamente decorato. Mubarak Al Muhairi, direttore generale dell’ADTA, parla così dell’intesa appena sottoscritta: “La scelta di Abu Dhabi come home port da parte di MSC Crociere fornirà risultati strategici ad ampio raggio per il nostro emirato“.
Via | Arabianbusiness.com

La compagnia Royal Jet, con base ad Abu Dhabi, ha preso in consegna un Boeing Business Jet (BBJ) profondamente aggiornato nel segno del lusso. L’aereo, che è il sesto di questo tipo nella sua flotta, vanta ora una sala riunioni di taglio aristocratico, una zona pranzo di alta classe e molti ambienti destinati al relax.
“Parte della nostra strategia di crescita -dice il manager Shane O’Hare- è quella di aumentare il catalogo nei prossimi cinque anni, attraverso acquisizioni e offerte di gestione degli aeromobili“. Poi aggiunge: “Abbiamo impegnato una notevole quantità di risorse per il rinnovamento dei velivoli, che incarnano ora il meglio in fatto di tecnologia e raffinatezza“.
Royal Jet è di proprietà congiunta di Abu Dhabi Aviation e della Presidential Flight Authority, servizio di volo reale. Il gruppo è presieduto dallo sceicco Hamdan Bin Mubarak Al Nahyan, ministro del governo federale degli Emirati Arabi Uniti. La flotta del vettore include anche due Gulfstream 300, per i viaggi a medio raggio, un Gulfstream IVSP e un Learjet 60 per quelli a lungo raggio.
Via | Arabianbusiness.com

Jumeirah Group, società di Dubai attiva nel settore degli hotel di lusso, ha annunciato l’espansione della sua rete globale in India. Le nuove strutture sorgeranno nei prossimi mesi a Delhi e Mumbai, ponendo le premesse per posizionare e sviluppare il brand nell’area, tenendo d’occhio i segmenti più interessanti di clientela.
La scelta strategica riconosce all’India il ruolo di nazione chiave per la crescita del business di Jumeirah nel mondo, ma rappresenta anche la conferma dell’appeal planetario del marchio. Il network è attualmente presente in diverse regioni del pianeta: Emirati Arabi Uniti, Inghilterra, Germania, Francia, Russia, Giappone, Singapore, Cina, Australia, Nord e Sud America e Arabia Saudita.
Via | Kippreport.com
Capital Gate, sviluppato ad Abi Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, da Adnec (Abu Dhabi National Exhibitions Company), è stata certificata come la torre più pendente del mondo dal Guinness World Records, superando quella di Pisa. La struttura, alta 160 metri per 35 piani di lusso, è stata costruita sporgendo a ovest di 18 gradi ed ha ottenuto il premio dopo una valutazione rigorosa.
Commentando il primato, lo sceicco Sultan Bin Tahnoon Al Nahyan, chairman dell’impresa di costruzione ha dichiarato: “Capital Gate è un punto di riferimento per lo sviluppo di Abu Dhabi. Con questo riconoscimento la torre prende il suo posto tra i grandi edifici del mondo. È un simbolo dell’anima visionaria dell’emirato“.
I solai dell’immobile sono accatastati verticalmente fino al 12° piano, dopo di che sono distribuiti tra loro con uno scarto da 300 a 1400 millimetri, dando luogo alla tipica inclinazione che si percepisce dall’esterno. La torre ha altre innovative caratteristiche tecniche, come il primo utilizzo al mondo di un ‘nucleo pre-incurvato’, che contiene più di 15 mila metri cubi di cemento armato con 10 mila tonnellate di acciaio.
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La sesta edizione di “IFJA & IWCF” (International Fashion Jewellery & Accessories Fair and International Watch & Clock Fair), manifestazione dedicata a gioielli, orologi e accessori di lusso, si terrà a Dubai dal 13 al 15 dicembre 2010. Nell’ultimo svolgimento la fiera ha registrato la presenza di migliaia di visitatori provenienti da 69 Paesi, in particolare da Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar, Bahrain, Oman, Iran, India, Africa, Pakistan, Africa ed Europa.
Nella regione dove si celebra l’evento il mercato del settore è cresciuto del 25%. Ogni anno la vendita di oro, argento e diamanti aumenta di circa il 13%, come ha dichiarato Chandu Siroya, vicepresidente di Dubai Gold and Jewellery Group. Quindi le premesse perché tutto vada al meglio sono buone. Nel salone si sveleranno le nuove tendenze, con una vasta gamma di preziosi, frutto della maestria degli espositori provenienti da tutto il mondo.
Via | Intexdubai.com
Ieri i soci del Ferrari Owners Club “Emirati Arabi Uniti” sono stati gli ospiti d’eccezione del Boscareto Resort & Spa di Serralunga d’Alba. Ad accoglierli con un cocktail di benvenuto erano presenti le principali autorità locali, tra cui il sindaco Gianfranco Capoccia e l’assessore Alberto Cirio, che ha la delega al turismo della Regione Piemonte.
Quest’ultimo ha consegnato personalmente a Fred Kamperman, presidente del sodalizio del “cavallino rampante“, una targa celebrativa firmata dall’albergo di lusso che ha fatto da sfondo all’evento. Per i trenta collezionisti di “rosse” il viaggio alla scoperta dell’Italia è iniziato l’8 maggio.
Un tour emozionante che li ha visti sbarcare a La Spezia, per scoprire la Versilia, Bologna e Portofino, dove hanno potuto ammirarne lo splendido anfiteatro naturale. Poi è stata la volta delle Langhe. Ora tocca alla Costa Azzurra, per il Gran Premio di Monaco, con tappa successiva a Saint Tropez. La meta finale è Barcellona, dove i fortunati equipaggi giungeranno il 23 maggio.