
Lo store ufficiale della casa di Maranello propone a 600 euro un modellino in scala 1:18 della Ferrari 250 Testa Rossa. Guardandolo si coglie la fedele e dettagliata riproduzione, fin dei minimi particolari, dell’auto cui si ispira. Completamente assemblato a mano, questo gioiello da salotto è alloggiato su una basetta in pelle, con targhetta personalizzata, accompagnato da una teca in plexiglass.
Ricordiamo che la 250 Testa Rossa è uno dei grandi capolavori del “cavallino rampante”. Nel suo palmares ci sono tre mondiali marche: quelli del 1958, 1960 e 1961.
L’auto è lanciata alle velocità più elevate da un robusto 12 cilindri di origine Colombo, affinato da Carlo Chiti. Alimentato da 6 carburatori Weber, sviluppa una potenza di 300 Cv a 7200 giri al minuto. Il suono che emana produce immense scariche di adrenalina. E’ un vero piacere assistere al passaggio di questa opera d’arte, le cui forme entrano nel cuore…anche nel modellino!
Via | Ferrari.com

Gooding & Company ha venduto a prezzo record la Ferrari 250 Testa Rossa “Prototipo” del 1957 messa all’asta al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach. L’esemplare, che vanta una storia agonistica luminosa, è passato di mano per la spaventosa cifra di 16.39 milioni di dollari.
Il nuovo proprietario, di cui non si conosce il nome, potrà ora godere di un gioiello speciale, che appartiene ad una famiglia di impagabile prestigio. Nel palmares della Testa Rossa ci sono tre mondiali marche: quelli del 1958, 1960 e 1961.
L’auto è lanciata alle velocità più elevate da un robusto 12 cilindri di origine Colombo, affinato da Carlo Chiti. Alimentato da 6 carburatori Weber, sviluppa una potenza di 300 Cv a 7200 giri al minuto. Il suono che emana produce immense scariche di adrenalina. E’ un vero piacere assistere al passaggio di questa opera d’arte, le cui forme entrano nel cuore.
Foto | Bornirich.com
Rm Auctions metterà all’asta una Ferrari 250 Testa Rossa del 1958, identificata dal telaio 0738TR. Questa creatura, come le sorelle, offre uno stile meraviglioso ed appartiene a una dinastia da corsa fra le più ricercate dai collezionisti.
Consegnata dopo la costruzione a Jean-Louis Lacerda Soares, ha corso diverse stagioni in America del Sud sotto la bandiera di Esquardari Largatixa, centrando diversi successi.
Negli ultimi 14 anni l’attuale proprietario, un gentleman driver pieno di passione, ha portato questa scultura dipinta del giallo e verde brasiliano in giro per il mondo, nelle rassegne più prestigiose dedicate alle auto storiche.
Continua a leggere: Ferrari 250 Testa Rossa all'asta a Monterey
Amalgam propone un replica di lusso, in scala 1:8, della mitica Ferrari 250 Testa Rossa. Si tratta, nello specifico, dell’esemplare che vinse la 12 Ore di Sebring del 1958, con Phil Hill e Peter Collins al volante. Il modello, prodotto in edizione limitata di 99 pezzi, ha un prezzo di listino di 4.150 euro. La cifra è congrua alla qualità di una riproduzione senza pecche.
L’auto che ha ispirato l’opera è una delle più belle, vittoriose e preziose di tutti i tempi. Un esemplare, nel 2009, è passato di mano per 9 milioni di euro, cifra quasi naturale per una creatura incantevole, al cui fascino è impossibile resistere. Nel suo palmares tre titoli mondiali Marche, conquistati nel 1958, 1960 e 1961. Anche questo spiega l’ingresso nella leggenda.
Mentre Alberto Giacometti guadagna il primato fra le sculture statiche, Ferrari si conferma al vertice tra quelle dinamiche, ponendosi al top nei valori di vendita delle auto all’asta. Anche nel 2009 le opere del “cavallino rampante” hanno dettato legge nel mercato del collezionismo di lusso, segnando le tre cifre di aggiudicazione più alte e occupando 31 posti nella top 100.
Lo rivela, nell’ultimo numero, il mensile Ruoteclassiche, prendendo spunto dal libro “Classic Car Auction”. Scorrendo la classifica si nota come molti esemplari sono passati di mano a cifre astronomiche, consegnando alla storia le loro sessioni di vendita. La cifra più alta è stata pagata per una Ferrari 250 Testa Rossa, battuta all’incanto per 9.020.000 euro dagli esperti di RM Auctions durante la kermesse “Leggenda e Passione“.
L’importo supera quello speso nel 2008 per la 250 GT California Spider di James Coburn, comprata per 7.040.000 euro dall’inglese Chris Evans. Un modello identico a questo, costruito nel 1960, occupa la seconda piazza: è stato battuto da Gooding a Scottsdale per 3.816.900 euro. Poco meno per un’altra California del 1961, venduta a Monterey dalla stessa organizzazione per 3.564.640.
Al quarto posto la prima vettura di marchio diverso, una Bugatti Type 57S Atlante del 1937, ceduta per 3.417.500 euro da Bonhams a Parigi. Appena fuori dal podio un’altra italiana, l’Alfa Romeo 8C 2300 del 1933, venduta a 2.913.040 euro. Le premesse perché simili valori si ripetano nel 2010 ci sono tutte, anche perché molti miliardari vogliono diversificare i loro investimenti, dirottandoli su settori meno legati al mercato finanziario.
Continua a leggere: Ferrari regina fra le auto nelle aste 2009
Può succedere anche a una Ferrari 250 Testa Rossa del 1958 di finire contro le barriere. Direte: accade anche alle supercar moderne, quindi niente di strano, se non fosse per la cura che i proprietari riservano al modello, in testa ai sogni dei collezionisti per bellezza, storia e rarità.
Basti dire che un modello identico è stato venduto pochi mesi fa alla strabiliante cifra di oltre 9 milioni di euro, nuovo primato della specie. Per fortuna il proprietario non si è fatto male, ma per gli appassionati vedere quella “rossa” ferita è come una pugnalata al cuore.
L’incidente si è verificato durante Monterey Historics, nel famoso “cavatappi” di Laguna Seca. Vittima del fatto l’esemplare con telaio 0754TR che, per una strana ironia della sorte, aveva subìto analogo destino in un’escursione fuori pista avvenuta nel 1960. Il danno non ha compromesso la struttura. Ad immortalare la scena una fotocamera di Autoblog.com.
Continua a leggere: Ferrari 250 Testa Rossa contro le barriere
Avevamo già parlato della Ferrari 250 Testa Rossa che ieri è stata battuta all’incanto dagli esperti venditori di RM Auctions durante la kermesse “Leggenda e Passione”. Ci tocca tornare sull’argomento perché l’asta ha prodotto un risultato straordinario in termini di incasso.
La preziosa opera d’arte di Maranello è stata piazzata a 9.020.000 euro, superando il precedente primato di vendita, che apparteneva a un’altra vettura del “cavallino rampante”, la 250 GT California Spider del 1961 di James Coburn, che si “fermò” a 7 milioni.
Continua a leggere: Ferrari 250 TR del '57 venduta ad oltre 9 milioni di euro